Presentazione di libri n. 573
GEOPOLITICA DELLE ROTTE MIGRATORIE. TRA CRIMINALITÀ E UMANESIMO IN UN MONDO DIGITALE
mercoledì 17 ottobre 2018, ore 16:00 - 18:00  |  Aula Giuseppe della Vedova
Palazzetto Mattei
Villa Celimontana

Durata 10:01


Mercoledì 17 ottobre 2018, nell’Aula Giuseppe della Vedova, sede della Società Geografica italiana, all’interno del Palazzetto Mattei ,nel cuore di Villa Celimontana, in via della Navicella, a Roma, è stato presentato il libro “Geopolitica delle rotte migratorie. Tra criminalità e umanesimo in un mondo digitale” scritto da Maria Paola PAGNINI e Giuseppe TERRANOVA, per Aracne Editrice.Un libro che parte da un approccio geografico legato a luoghi e percorsi, per indagare il fenomeno che più di ogni altro sta segnando il nostro presente: le migrazioni. Quelle che dal Sahel e dalle coste mediterranee si dirigono verso l’Europa. Lo studio di un viaggio umano che dal luogo di partenza giunge a quello di destinazione incontrando il mondo della criminalità organizzata per il quale costituisce un’enorme fonte di guadagno.A legare migranti e criminali intervengono i nuovi mezzi digitali: basta uno smartphone per trasferire denaro, per trovare la strada, per parlare con la famiglia, per veicolare informazioni false che alimentano falsi sogni. Catene 2.0 che conducono ad una forma mutante di schiavitù. Un viaggio in cui tanti trovano la morte, altri vengono impiegati nella prostituzione e nello spaccio di droga, o diventano carne da macello per il caporalato, braccia per lavori disumani.L’Europa si rivela uno choc, un incubo su cui regna solitudine e senso di abbandono.Ad introdurre l’incontro il geografo e accademico italiano, Filippo BENCARDINO, presidente della Società Geografica Italiana la Onlus che ha organizzato l’evento.Subito dopo è stata la volta dei due autori di “Geopolitica delle rotte migratorie. Tra criminalità e umanesimo in un mondo digitale”, edito da Aracne Editrice.a prendere per prima la parola è stata Maria Paola Pagnini docente di Geopolitica nel dottorato di ricerca in Geopolitica e Geoeconomia dell’Università Telematica Niccolò Cusano di Roma e direttore scientifico della collana “Studi e Ricerche” di Edicusano.A seguire è intervenuto l’altro autore, Giuseppe TERRANOVA Assistente e ricercatore per diverse università italiane e straniere e dal 2009 consulente esperto di migrazioni internazionali di West il quotidiano dell’immigrazione, collaboratore di diverse testate e periodici nazionali, oltre che del “Bollettino della Società Geografica Italiana”.Intervento importante e particolarmente apprezzato quello del direttore di “West”, Guido BOLAFFI, ex sindacalista, tra i massimi esperti europei dell’immigrazione con una lunghissima carriera nelle massime istituzioni pubbliche, numerose pubblicazioni scientifiche, editorialista de La Repubblica, il Corriere della Sera, ed Il Sole 24 Ore, ha condotto i programmi di Rai 3 Prima Pagina e RadioTre Mondo.A prendere la parola anche Flavia CRISTALDI professoressa alla Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza Università di Roma, dove insegna Geografia delle migrazioni. Da diversi anni svolge attività di ricerca sui fenomeni dell’emigrazione.A seguire è intervenuta Emanuela GAMBERONI professoressa di Geografia presso il dipartimento Tempo Spazio Immagine Società dell’Università di Verona. Al dibattito si è unito anche il giornalista del Sole24ore Gerardo PELOSI autore dello scoop che portò alle prime dimissioni del ministro dell’Interno, Claudio Scajola. Inviato a tutti i vertici europei degli ultimi anni e a tutte le riunioni G7, G8 e G20, Pelosi ha preso parte a numerose missioni scientifiche, come la missione dell’Enea in Antartide e alle spedizioni ai campo base del K2 e dell’Everest con il Cnr.