Convegno
Il conflitto sociale nell’area dei robot e dell’intelligenza artificiale
martedì 3 dicembre 2019, ore 9:00 - 17:00
Biblioteca Casanatense
via Sant’Ignazio, 52
00186 Roma
09:30 Saluti
Lucia MARCHI

Saluti istituzionali
Giovanni BETTA
Eugenio GAUDIO

Moderano:
Isabella PEZZINI, Paolo DE NARDIS

10:00
Introducono:
Franco FERRAROTTI, La catarsi dopo la tragedia - le condizioni del nuovo umanesimo
Michele GERACE, Il confitto ideale

Dialoghi e confronti

Educazione e Comunicazione
Intervengono:
Fabrizio BARCA, Una biforcazione di cui riprendere il governo collettivo
Roberto CIPRIANI, Socializzazione, conoscenza e legittimazione

Conoscenza e Saggezza
Intervengono:
Renato GRIMALDI, Intelligenza artificiale, robot e rappresentazione della conoscenza
Livio DE SANTOLI, Disuguaglianza energetica e mezzi di contrasto

Diritto e Lavoro
Vittorio COTESTA, Cooperazione e conflitto nella Fabbrica integrata della Fiat di Melfi
Marco ESPOSITO, La tecnologia oltre la persona ? Paradigmi contrattuali e dominio organizzativo immateriale
Antonio LA SPINA, Il futuro del lavoro, i conflitti potenziali e il ruolo delle scienze sociali

12:30
Umberto GALIMBERTI, L’uomo é uscito dalla storia

13:00 Lunch

14:00 Dialoghi e Confronti

Moderano:
Costantino CIPOLLA e Maurizio ESPOSITO
Introduce:
Fatiha SAHLI, Il diritto internazionale ed il lavoro nell’era dei big data e dell’avanzamento tecnologico

14:30 Corpo e Digitale
Maurizio BALISTRERI, Sex Robot: semplici giocattoli o macchine con una loro dignità ?
Marzia ANTENORE, Who bots there, friend or foe ?
Martina DE SOLE, Aspetti orizzontali dell’IA: gli aspetti di genere

Tecnica e Creatività
Alex GIORDANO, Societing 4.0: per un approccio mediterraneo alle tecnologie 4.0
Tiziana CATARCI, Who is Willing to Help Robots ?

Salute e Benessere
Merye Mehrez, Diversità socioculturale e intelligenza artificiale
Erika OTTAVIANO, Robotica sociale

17:00 Conclusioni e Dibattito
Mariella NOCENZI, Il conflitto artificiale
Riccardo FINOCCHI, Segni di una futura vita digitale
Alessandra SANNELLA, Il futuro é già passato