Eventi
un programma di: Gioacchino Onorati
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Convegno n. 600

RIFLESSIONI SULLO SPECCHIO. NEUROSCIENZE ARTE E FILOSOFIA
17 aprile 2018 | Sala Consiliare del Castello di Galliate piazza Martiri della Libertà, 2828066 Galliate
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Convegno n. 599

PREMIO GIORNALISTICO "LUCIO COLLETTI"
15 giugno 2018 | Sala Pietro da CortonaMusei Capitolini piazza del Campidoglio, 100186 Roma
Venerdì 15 giugno 2018, nella splendida Sala Pietro da Cortona all’interno dei Musei Capitolini in piazza del Campidoglio, a Roma.È stato assegnato il Premio Giornalistico “Lucio Colletti”, istituito dalla “Fondazione Colletti” dopo la scomparsa del filosofo avvenuta nel 2001 ed organizzato in collaborazione con il Comune di Roma e con il Consiglio Regionale del Lazio.a premiare i prescelti è stata Fauzia Gavioli Colletti, Presidente del Centro Studi Lucio Colletti Onlus e vedova del grande filosofo, intellettuale raffinato e uomo politico di cui da anni porta avanti con fierezza la memoria. È stata proprio lei a consegnare le targhe ai premiati, a cui è stato donato anche uno dei quadri dipinti da Giulia Colletti figlia di Fauzia e Lucio CollettiAd aprire la premiazione il professor Carlo Monaco a lungo docente di Storia e Filosofia all’Università Alma Mater di Bologna e all’Università Carlo Bo di Urbino, al tavolo dei relatori anche il Filosofo Luciano Albanese che a Lucio Colletti ha dedicato diversi studi.Diverse le personalità insignite del prestigioso riconoscimento per l’anno 2018, a cominciare da Enrico BELLAVIA, giornalista de La Repubblica e autore di moltissimi best seller sulla mafia.Premio alla memoria assegnato alla coraggiosissima giornalista maltese Daphne Caruana Galizia, assassinata a ottobre per aver rivelato segreti inquietanti su importantissimi membri del governo maltese, tra cui la moglie del premier Johseph Muscat, a ritirare il premio, la sorella di Daphne, Corinne Vella. Premiata anche la giornalista Nicoletta GIORGETTI per anni al Resto del Carlino, ed ora passata al web come coordinatrice della testata online Giornalisti Italia, il giornale dei giornalistiper l’importante contributo offerto alla letteratura scientifica con ampie ed importanti pubblicazioni saggistiche didattiche ed accademiche, è stato premiato anche un protagonista dell’editoria come Gioacchino ONORATI, ideatore ed editore di Aracne Editrice e ora anche della tv web, Aracne Tv, Tra i premiati anche il biologo del WWF Francesco Petretti autore e protagonista di tante fortunate trasmissioni tv come “Geo & Geo”, Quark, e Passaggio a Nord Ovest.
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Convegno n. 598

NONNI-NIPOTI, GENITORI E FIGLI: VIOLAZIONI NEL PROCESSO MINORILE E INTERRUZIONE DELLA FILIERA AFFETTIVA INTRA FAMILIARE
29 giugno 2018 | Sala Stefano TassinariPalazzo D’AccursioComune di Bologna piazza Maggiore, 640121 Bologna
Convegno n. 596

CONSEGNA DIPLOMA MEMBRO ONORARIO A.I.S.P.P.D. ONLUS A GIOACCHINO ONORATI
6 giugno 2018 | Biblioteca archivio storico Comunale di Frascati via Giacomo Matteotti, 3200044 Frascati
Un diploma con la nomina a membro onorario della A.I.S.P.P.D. Onlus per la sensibilità dimostrata nel dare voce ad un problema spesso sconosciuto, è stato consegnato, mercoledì 6 giugno 2018, presso la Biblioteca archivio storico Comunale di via Giacomo Matteotti, a Frascati, al dottor Gioacchino Onorati, Editore di Aracne Editrice.A consegnare la pergamena è stata Elisabetta Bernardini, presidente della A.I.S.P.P.D. Onlus, che ha nominato il dottor Gioacchino ONORATI membro onorario dell’Associazione Internazionale per la Sensibilizzazione e Prevenzione delle Patologie della Donna, per aver contribuito alla diffusione della VI Giornata Internazionale della fondazione Aisppd Onlus, svoltasi l’8 marzo 2018. Al momento della consegna della pergamena, Elisabetta Bernardini ha voluto ringraziare l’editore di Aracne Editrice, il dottor Gioacchino Onorati, per aver presenziato con la sua televisone, Aracne Tv, all’evento dell’8 marzo scorso, ricordando come proprio la comunicazione sia elemento indispensabile per la prevenzione di patologie spesso sconosciute e ignorate a causa di un deficit comunicativo.Lo stesso presidente dell’A.I.S.P.P.D. Onlus, Elisabetta Bernardini, ha deciso di istituire una medaglia dell’Associazione realizzata a mano, da destinare esclusivamente a coloro che si sono distinti per le loro attività di ricerca scientifica e sociale. La scelta prosegue nel solco tracciato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, proprio con una medaglia, ha voluto insignire di un premio molto importante la presidente dell'Aisppd Onlus, Elisabetta Bernardini, per le meritevoli attività della sua associazione. Ad essere premiati per la prima edizione sono stati Ivan Martin e Alessandra Sensini.
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Convegno n. 594

IN BIBLIOTECA... A PIEDI
22 maggio 2018
Nel corso dell’evento: “In biblioteca... a piedi”, tenutosi martedì 22 maggio 2018, Presso la Biblioteca Collina della Pace, in via Bompietro, a Roma, la VB della scuola primaria di via Motta Camastra, ha incontrato il musicista Paolo Rozzi e l’architetto Paolo Walter Di Paola, autore assieme a Marcella Candilera, del libro “Piede Green”, edito da Aracne Editrice.Un libro per ragazzi che racconta il pellegrinare esplorando il mondo a “passo d’uomo”, attraverso la via Francigena del sud.Riscoprendo, nella lentezza del cammino, la bellezza autentica di un territorio sconosciuto, a volte proprio quello in cui abitiamo. La fatica del viaggio, metterà a nudo le nostre debolezze, ma condividendo il sacrificio con gli altri raggiungeremo la meta e con essa una enorme soddisfazione interiore.Da ciò è partito un dibattito sui grandi cammini che sono stati tracciati nella storia e che hanno attraversato il nostro continente. Molto tempo prima che si affacciasse il concetto di Europa Unita, infatti, percorsi come il cammino di Santiago de Compostela o la via Francigena hanno gettato un ponte fra i popoli, prima ancora che fra territori diversi.di sicuro interesse l’intervento dell’autore del libro “Piede Green”, l’architetto Paolo Walter Di Paola, che dal 2004 ha lavorato al recupero della Via Francigena tra Roma e Gerusalemme, sulla direttrice Prenestina-Latina. Dirigendo i lavori di messa in sicurezza e valorizzazione della Francigena fino al confine con Campania e Molise. Ad accompagnare alcune letture del libro “Piede Green” è stata la fisarmonica del maestro Paolo Rozzi direttore della scuola romana di musica “Viva Musica”.
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Convegno n. 592

APPROFONDIMENTI IN MATERIA DI CONDOMINIO
12 giugno 2018 | Circolo Sportivo dell’Aeronautica Militare lungotevere Salvo D'Acquisto, 2100196 Roma
Convegno n. 584

DILEMMI MORALI E GIURIDICI NELL’APPLICAZIONE DELLE LEGGI
6 giugno 2018 | Sala “Giulio Cesare”Hotel NH Collection Roma Giustiniano via Virgilio, 1 (E/F/G)00193 Roma
Un convegno giuridico ed etico sull’applicazione della legge 219 del 2017: in merito all'autodeterminazione del paziente nella consapevole adesione ai trattamenti medici a lui proposti dal personale sanitario e di una dichiarazione anticipata di trattamento in cui ricade anche il "testamento biologico", e sulla legge 38 del 2010: sull’accesso alle cure palliative e alla terpia del dolore, si è svolto mercoledì 6 giugno 2018, nella sala Giulio Cesare dell’Hotel NH Collection Roma Giustiniano, in Via Virgilio nella capitale.Ad organizzare l’evento l’Associazione di formazione politica per i giovani, “L’Italia mi riguarda” e l’Associazione “Il Circolo Fitzcarraldo”, dal capolavoro del regista Werner Herzog, nato con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini a problematiche sociali, politiche ed economiche di livello locale, nazionale ed internazionale,presente in sala l’avvocato penalista Rodolfo Capozzi, fondatore e presidente della Associazione “Il Circolo Fitzcarraldo” e la dottoressa Mariagrazia Melfi presidente dell’associazione “L’Italia mi riguarda”.ad intervenire l’avvocato e saggista, Piero Sandulli, docente di Diritto processuale civile presso l’Università degli Studi di Teramo e presso la Scuola delle professioni legali della “Sapienza” Università di Roma. A discutere di un tema così importante anche il professore di diritto privato dell’Università Europea di Roma, Emanuele Bilotti.Al tavolo anche il cardiologo, ex senatore e onorevole, Raffaele Calabrò, professore ordinario di cardiologia presso la Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli e Rettore dell'Università Campus Bio-Medico di Roma.
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Convegno n. 583

DIGITCULT: RICERCA E SUGGESTIONI NEL MONDO DIGITALE - INTEGRALE
12 maggio 2018 | Sala ProfessionaliPadiglione 2Salone Internazionale del Libro via Nizza, 29410126 Torino
In occasione dei due anni di vita della rivista online internazionale DigitCult, sabato 12 maggio 2018, al Salone Internazionale del Libro di Torino, nella Sala Professionali, del Padiglione 2 di via Nizza, all’interno del Lingotto, si è svolto il convegno Digitcult: ricerca e suggestioni nel mondo digitale.Organizzato da Digitcult in collaborazione con Aracne Editrice, l’evento si è incentrato sui temi trattati dalla rivista nelle due sezioni principali del Journal: Provocations e Dialogues per aprire discussioni e confronti, ad esempio sui monopoli digitali; Articles, e in particolare Special Issue, dedicati a temi chiave della ricerca: dalle tecnologie medicali ai social reading.L’introduzione è stata affidata al Rettore del Politecnico di Torino, Guido Saracco.Tanti gli interventi di scienziati ed esperti, a cominciare dal professore di Comunicazione Multimediale e di Communication Technology and Society, al “Politecnico di Torino”, Mario Ricciardi, seguito dal professore Alessandro Vercelli, direttore del NICO, dell’Università degli Studi di Torino, che ha trattato di Medicina e tecnologie digitali.Al tema dei Social reading si sono dedicati il professor Gianni Corino della University of Plymouth e Maurizio Vivarelli docente del Dipartimento di studi Umanistici dell’Università degli Studi di Torino, ai Monopoli digitali è stato dedicato l’intervento del professor Guido Vetere dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi di Milano e del giornalista e scrittore Enrico Pedemonte.Di Parole in codice, in collaborazione con Nexa si è occupato il ricercatore del Politecnico di Torino, Antonio Santangelo.
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Convegno n. 578

IL VALORE DELLE BIODIVERSITÀ AGROALIMENTARI TRA ETICITÀ DEI CONSUMI ED ECONOMIE DELLA SOSTENIBILITÀ
22 maggio 2018 | Fattoria Sociale “Tenuta della Mistica” via Tenuta della Mistica, snc00155 Roma
Presentazione di libri n. 576

IDEA DONNA
15 ottobre 2018 | Casa Internazionale delle Donne, Romavia della Lungara, 19 (Palazzo del Buon Pastore)00165 Roma
Lunedì 15 ottobre 2018, alla Casa Internazionale delle Donne, divia della Lungara, a Roma si è svolta la presentazione del libro Idea donna, scritto da Leonardo DINI per Aracne Editrice. Un viaggio nell’universo femminile per come si presenta oggi nel nostro pianeta. Unito ad una lucida analisi storica della controversa e contrastata evoluzione del pensiero femminile dall’antichità fino ai giorni nostri. Leonardo Dini parte dall’ingiustizia che permea la differenza di diritti e doveri tra donne e uomini in Africa, Asia, Sudamerica, Oceania ed Europa notando come, in un’epoca in cui il women enpowerment entra a far parte degli obiettivi ONU e dei movimenti civili di tutto il mondo, in molte regioni del pianeta gran parte delle donne viva tuttora una condizione minoritaria.Una condizione subordinata a rapporti sociali neomaschilisti o postpatriarcali, acuita dal peso dell’integralismo religioso e da una sessuofobia e misoginia che, non senza sorpresa, si ritrova anche nella parte più intellettuale ed evoluta del mondo, come testimoniano Schopenhauer, Leopardi e Kant .Ad aprire l’incontro la grande scrittrice, poetessa, saggista, drammaturga e sceneggiatrice, Dacia MARAINI, che alle donne ha dedicato tanta parte delle sue opere. A seguire il soprano Italo-Argentino Mariana ALTAMIRA ha letto alcuni passi del libro Idea Donna di Leonardo DINI. Al termine della lettura ha preso la parola anche l’esperta di relazioni internazionali Stella BELAK. A concludere l’evento lo studioso e saggista di filosofia della scienza e filosofia del diritto, Leonardo DINI, membro del Comitato Liberal Pd, di Area Dem ed è dirigente dell’ANPI, autore del libro Idea Donna, edito da Aracne Editrice.
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Presentazione di libri n. 574

L’ENIGMA DELL’ALFABETO ARMENO TRA VISIONE E REALTÀ
29 settembre 2018 | Accademia di Scienze Umane e Sociali, Roma
Sabato 29 settembre 2018, all’ASUS, l’Accademia di Scienze Umane e Sociali, in viale Alessandro Manzoni, a Roma è stato presentato il libro “L’enigma dell’alfabeto armeno tra visione e realtà”, edito da Aracne Editrice.Una raccolta degli atti del seminario omonimo organizzato da “tenera mente onlus” e “Assoarmeni” il 9 gennaio 2016, all’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi di Roma, in collaborazione con l’ambasciata armena.Un libro che non vuole solo rendere omaggio alla cultura armena ed alle particolarità del suo alfabeto, quanto ricordare la grandezza di un popolo che ha sempre rispettato i paesi ospitanti schierandosi dalla parte della pace, nonostante una storia millenaria costellata da continue persecuzioni e dall’orrore del genocidio.A presentare il libro una serie di ospiti di primo pano a cominciare dal filosofo Gaspare MURA, autore di oltre cento pubblicazioni, Professore alla Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Urbaniana e docente di Ermeneutica filosofica presso la Pontificia Università Lateranense. Socio fondatore e Presidente dell' A.S.U.S., l’Accademia di scienze umane e sociali di Roma, che ha ospitato l’evento.A prendere la parola anche l’attrice e scrittrice Laura EPHRIKIAN, che aveva già raccontato la storia della sua famiglia, attraverso la vicenda dei propri nonni.Sul senso più profondo dell’alfabeto armeno significativo l’intervento della psicologa e grafologa Anna Rita GUAITOLIAl tavolo anche la dottoressa Seta MARTAYAN, nata in libano da genitori armeni fuggiti a Beirut, fondatrice e presidente onorario di Assoarmeni.A seguire anche l’intervento Enrica BALDI, grafologa, membro del direttivo di “Assoarmeni” e fondatrice e presidente di “tenera mente onlus”.
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Presentazione di libri n. 573

GEOPOLITICA DELLE ROTTE MIGRATORIE. TRA CRIMINALITÀ E UMANESIMO IN UN MONDO DIGITALE
17 ottobre 2018 | Aula Giuseppe della VedovaPalazzetto MatteiVilla Celimontana, Romavia della Navicella, 1200184 Roma
Mercoledì 17 ottobre 2018, nell’Aula Giuseppe della Vedova, sede della Società Geografica italiana, all’interno del Palazzetto Mattei ,nel cuore di Villa Celimontana, in via della Navicella, a Roma, è stato presentato il libro “Geopolitica delle rotte migratorie. Tra criminalità e umanesimo in un mondo digitale” scritto da Maria Paola PAGNINI e Giuseppe TERRANOVA, per Aracne Editrice.Un libro che parte da un approccio geografico legato a luoghi e percorsi, per indagare il fenomeno che più di ogni altro sta segnando il nostro presente: le migrazioni. Quelle che dal Sahel e dalle coste mediterranee si dirigono verso l’Europa. Lo studio di un viaggio umano che dal luogo di partenza giunge a quello di destinazione incontrando il mondo della criminalità organizzata per il quale costituisce un’enorme fonte di guadagno.A legare migranti e criminali intervengono i nuovi mezzi digitali: basta uno smartphone per trasferire denaro, per trovare la strada, per parlare con la famiglia, per veicolare informazioni false che alimentano falsi sogni. Catene 2.0 che conducono ad una forma mutante di schiavitù. Un viaggio in cui tanti trovano la morte, altri vengono impiegati nella prostituzione e nello spaccio di droga, o diventano carne da macello per il caporalato, braccia per lavori disumani.L’Europa si rivela uno choc, un incubo su cui regna solitudine e senso di abbandono.Ad introdurre l’incontro il geografo e accademico italiano, Filippo BENCARDINO, presidente della Società Geografica Italiana la Onlus che ha organizzato l’evento.Subito dopo è stata la volta dei due autori di “Geopolitica delle rotte migratorie. Tra criminalità e umanesimo in un mondo digitale”, edito da Aracne Editrice.a prendere per prima la parola è stata Maria Paola Pagnini docente di Geopolitica nel dottorato di ricerca in Geopolitica e Geoeconomia dell’Università Telematica Niccolò Cusano di Roma e direttore scientifico della collana “Studi e Ricerche” di Edicusano.A seguire è intervenuto l’altro autore, Giuseppe TERRANOVA Assistente e ricercatore per diverse università italiane e straniere e dal 2009 consulente esperto di migrazioni internazionali di West il quotidiano dell’immigrazione, collaboratore di diverse testate e periodici nazionali, oltre che del “Bollettino della Società Geografica Italiana”.Intervento importante e particolarmente apprezzato quello del direttore di “West”, Guido BOLAFFI, ex sindacalista, tra i massimi esperti europei dell’immigrazione con una lunghissima carriera nelle massime istituzioni pubbliche, numerose pubblicazioni scientifiche, editorialista de La Repubblica, il Corriere della Sera, ed Il Sole 24 Ore, ha condotto i programmi di Rai 3 Prima Pagina e RadioTre Mondo.A prendere la parola anche Flavia CRISTALDI professoressa alla Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza Università di Roma, dove insegna Geografia delle migrazioni. Da diversi anni svolge attività di ricerca sui fenomeni dell’emigrazione.A seguire è intervenuta Emanuela GAMBERONI professoressa di Geografia presso il dipartimento Tempo Spazio Immagine Società dell’Università di Verona. Al dibattito si è unito anche il giornalista del Sole24ore Gerardo PELOSI autore dello scoop che portò alle prime dimissioni del ministro dell’Interno, Claudio Scajola. Inviato a tutti i vertici europei degli ultimi anni e a tutte le riunioni G7, G8 e G20, Pelosi ha preso parte a numerose missioni scientifiche, come la missione dell’Enea in Antartide e alle spedizioni ai campo base del K2 e dell’Everest con il Cnr.
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Presentazione di libri n. 571

LA CITTADINANZA COME LUOGO DI LOTTA
12 ottobre 2018
Venerdì 12 ottobre 2018, alla Libreria Fahrenheit in piazza Campo de’ Fiori, a Roma, è stato presentato il libro “La cittadinanza come luogo di lotta. le seconde generazioni in Italia fra cinema e serialità”, scritto da Leonardo De Franceschi, ed edito da Aracne Editrice.Un libro che parla delle seconde generazioni, di quegli ottocentomila minori e più, nati o cresciuti in Italia, ma che non possono essere italiani.Un testo che incita a riprendere il dibattito sullo stato della cittadinanza e su quello che si intende per italianità, Ius soli, e ius culturae. Un discorso arenatosi sulla paura del diverso. Una battaglia spiegata a partire dalla sua rappresentazione: dai film, documentari, cortometraggi, serie tv e web realizzati in decenni diversi per parlare di tutti quegli italiani che non possono dirsi tali.Presente l’autore, Leonardo DE FRANCESCHI, docente di Teorie e pratiche postcoloniali del cinema e dei media all’Università di “Roma Tre”. Da anni studioso del cinema africano e dei modi di rappresentare l’Africa e le comunità afrodiscendenti e migranti in Europa e negli Stati Uniti, Leonardo DE FRANCESCHI è direttore responsabile della testata online Cinemafrica. Per Aracne editrice dirige la collana Studi Postcoloniali di Cinema e Media.Accanto all’autore la bellissima modella e attrice Tezeta ABRAHAM, Nata in Gibuti da genitori etiopi e trasferitasi a Roma quando aveva cinque anni. Già "Miss Africa Italia", ha partecipato a Miss Italia, e lavorato per marchi come Fendi, Ferrè, Moschino, Jean Paul Gaultier, e Rocco Barocco. Dal 2015 recita per una serie tv Rai e ne “L'ultima rima”, di Carlo Fracanzani.Di una condizione che la riguarda in prima persona ha parlato anche la ventenne studentessa di scienze politiche a Bologna, Insaf DIMASSI, nata in Tunisia e attivista del movimento "Italiani senza cittadinanza".Al dibattito ha preso parte anche Paula BAUDET VIVANCO la giornalista e Segretaria nazionale dell’Associazione Nazionale Stampa Interculturale, tra i fondatori del movimento #Italianisenzacittadinanza, che solo con il matrimonio ha potuto ottenere la cittadinanza italiana.
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Presentazione di libri n. 570

SEI MIA
9 ottobre 2018 | Libreria Testaccio, Romapiazza Santa Maria Liberatrice, 23/2600153 Roma
Una storia d’amore che si trasforma in violenza e possesso fino a sfociare nel sangue è al centro di “Sei mia. Un amore violento”, il libro scritto da Eleonora de Nardis, per la Bordeaux edizioni e presentato martedì 9 ottobre 2018, alla Libreria Testaccio, in piazza Santa Maria Liberatrice, a Roma.A raccontare la storia di Elisabetta e Massimo è stata la sociologa, giornalista e conduttrice tv Eleonora de Nardis, capace di racchiudere nel suo libro “Sei Mia. Un amore violento”, una dinamica atroce che riguarda tante coppie e che forse solo un gesto estremo può arrivare ad interrompere.Delle tematiche in questione ha parlato anche Matilde D’ERRICO regista e autrice televisiva della trasmissione Amore criminale, ormai giunta alla quindicesima stagione, tra i fondatori della Bastoggi Docu&Fiction. Presente al tavolo il giornalista Maurizio QUILICI, già Caporedattore dell’Ansa, esperto in medicina criminologica e psichiatria forense e fondatore e presidente dell'I.S.P., Istituto di studi sulla paternità.Alla discussione ha preso parte anche la sociologa Alessandra SANNELLA Professoressa di Sociologia e Politiche sociali presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e docente di Sociologia presso la Facoltà di Medicina della Sapienza Università di Roma. A moderare il dibattito la giornalista de L’Espresso Chiara ORGANTINI. Nel corso della presentazione l’attrice Silvia GALLERANO ha letto alcuni brani di “Sei mia. Un amore violento”, il libro scritto da Eleonora de Nardis, per la Bordeaux edizioni.
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Evento ricreativo n. 570

PAROLE IN CAMMINO - FESTIVAL DELL’ITALIANO E DELLE LINGUE D’ITALIA. LA COSTITUZIONE ITALIANA FRA STORIA E ATTUALITÀ
8 aprile 2018
Si è svolta domenica 8 aprile 2018, all’Aula Magna dell'Università degli Studi di Siena, la sessione conclusiva della seconda edizione di "Parole in Cammino", il Festival dell'italiano e delle lingue d'Italia, ideato e diretto da Massimo Arcangeli."La Costituzione italiana fra storia e attualità", questo il tema dell'appuntamento che ha visto come ospite speciale il celebre filosofo francese Marc Augé, che proposto un intervento su “Società e migrazioni”. Docenti universitari, italianisti e traduttori, tra cui Michele Cortellazzo, Pietro Costa e Silvia Calamandrei hanno illustrato la lingua della nostra Costituzione, la chiarezza e l’attualità dell’italiano utilizzato. Una pagina di storia è stata aperta al pubblico dal partigiano senese Aristeo Biancolini che ha dedicato il suo intervento alla Resistenza e a storie di giovani che si sono uniti alla lotta contro il fascismo. Una memoria custodita nei capitoli del libro "Noi non saremo mai come loro" di Monica Tozzi e Andrea Fantacci, edito da Effigi. “L’Italia al voto: quando il web era la strada” è stato invece l'argomento approfondito da Mario Morcellini e Giovanni Currado attraverso un excursus di immagini, dagli anni '50 ad oggi, per mettere in evidenza i cambiamenti del linguaggio e del modo di fare campagna elettorale. A seguito del dibattito, si sono svolte le premiazioni per le migliori definizioni d’autore, il contest fotografico “Scatta l’italiano” e le altre iniziative. Paolo Gheda e Antonietta Carrea, Direttrice della Compagnia S'Antangela Merici, hanno consegnato il Premio “Bianca Piccolomini Clementini” alla studentessa Francesca Carriero del Liceo Classico Enea Silvio Piccolomini di Siena. Luigi Vaccaneo ha poi presentato, insieme a una rappresentanza delle scuole di Siena, il contest “La Costituzione in emoji”, una sfida social per tradurre la legge dello Stato italiano nella lingua dei simboli pittografici. Infine, il direttore artistico Massimo Arcangeli ha salutato le scolaresche e le docenti che hanno seguito da vicino la sessione conclusiva del Festival.
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Presentazione di libri n. 569

DONNE IN GIOCO 2.0 E LEGALITÀ
25 settembre 2018 | Gangemi Editore S.p.A., Romavia Giulia 142, 14200186 Roma
Martedì 25 settembre 2018, nella Sala Mostre e Convegni della Gangemi Editore S.p.A., in via Giulia 142, a Roma, si è svolta la presentazione di “Donne in gioco 2.0 e legalità”, Gangemi editore.Presente l’autrice, l’avvocato Elena LUVISO, giurista informatica e giornalista, una tra le prime studiose italiane dei Crimini informatici , già ideatrice del primo Gioco di Carte dedicato interamente alle donne e promotrice della proposta di legge per l’istituzione del 10 marzo come giornata in memoria della conquista del diritto al voto delle donne. Al gioco, Elena Luviso ha voluto allegare anche un libro profondamente innovativo dedicato a 72 donne famose e non che hanno dato un grande contributo alla storia culturale e giuridica d’Italia. Un libro che assieme al gioco vuole porsi come un tassello ulteriore verso una vera parità di genere.Ad introdurre l’evento Mariapia GARAVAGLIA Presidente Fondazione Rita Levi Montalcini, già Ministra della Salute e Fiorenza TARICONE, Ordinaria di Storia delle Dottrine Politiche, all’Università di Cassino.Sull’importanza del tema si è soffermata anche Livia TURCO Presidente Fondazione Nilde Iotti, già Ministra della Salute.A portare i saluti delle istituzioni la Consigliera Nazionale Parità Francesca BAGNI CIPRIANI. A seguire l’intervento delle donne che hanno preso parte al primo progetto pedagogico sperimentale educativo e formativo DONNE IN GIOCO. A cominciare all’ex Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Maria Elena BOSCHI ,sul tema anche l’ex Ministro dell'Istruzione Valeria FEDELI .Della condizione femminile in Italia ha parlato anche il sociologo Paolo DE NARDIS e Pietro NOCITA insignito di Medaglia di Benemerenza Procedura Penale, Sapienza Università di Roma.Dopo i saluti della Casa Editrice portati da Giuseppe e Emilia GANGEMI, sono seguiti gli interventi della conduttrice e giornalista Enrica BONACCORTI, della giornalista e scrittrice Eleonora DE NARDIS e della sociologa Alessandra SANNELLA .
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Evento ricreativo n. 569

PAROLE IN CAMMINO - FESTIVAL DELL’ITALIANO E DELLE LINGUE D’ITALIA. OUVERTURES, INCONTRI TRA MUSICA E CULTURE
7 aprile 2018
Convegno n. 563

L’ODIO NELLA RETE DAL DIRITTO E DOVERE DI CRONACA ALLE FAKE NEWS
12 ottobre 2018 | Sala EuropaCorte d’Appello di Roma, Romavia Romeo Romei, 200196 Roma
Venerdì 12 ottobre 2018, in via Romeo Romei, nella Sala Europa della Corte d’Appello di Roma si è svolto il convegno “L’odio nella Rete: dal diritto e dovere di cronaca alle fake news, dalla diffamazione ai processi mediatici nei social networks, dalla libertà di opinione alla gogna mediatica”, organizzato dall’Associazione Nuove Frontiere del Diritto, in collaborazione con Azione Legale e Corcom, il quotidiano online di riferimento della digital community italiana.Un appuntamento importante per discutere di un tema che col passare degli anni sta assumendo un’importanza via via sempre crescente. La quantità di odio riversata in rete dagli haters, oltre a produrre falsità che si propagano a macchia d’olio sul web, infatti, sta creando processi e gogne mediatiche coinvolgendo e travolgendo in un mix confuso e violento diritti come libertà d’opinione e diritti doveri come quello di cronaca, creando una situazione fuori controllo e potenzialmente esplosiva. Ad aprire il convegno i saluti dell’avvocato Antonino GALLETTI, Tesoriere dell’ordine degli avvocati di Roma.A moderare l’incontro l’avvocato Federica FEDERICI Presidente di Nuove Frontiere del Diritto.I lavori del convegno sono stati aperti dall’avvocato cassazionista Paolo GALDIERI, Docente di Informatica Giuridica presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Luiss, con una relazione su “La rilevanza penale dell’odio in rete”.Con “Dalla strada alle vie del web. Forme di violenza 4.0. Quando la rete è veicolo di pericolosità sociale”, lo scrittore e giornalista di Repubblica Emilio ORLANDO, ha parlato dei pericoli reali prodotti dalla rete . “Il labile confine tra Hate Speech e Free Speech” è stato l’oggetto della trattazione dell’avvocato Giustino Valeriano AGOSTINONE.De “Gli effetti collaterali della disinformazione online: immigrazione, islam e terrorismo” si è occupata la giornalista e antropologa, Tiziana CIAVARDINI, presidente di ANCIS Anthropology Forum.Il criminologo e docente universitario, Marino D’AMORE, ha affrontato il tema: “Crimine e media: quando i mezzi di comunicazione influenzano l’agenda giudiziaria”.Nel suo intervento il condirettore di Corcom, Mila FIORDALISI, ha ricordato che: “Il giornalismo è un diritto, ma soprattutto un dovere. La reputation ai tempi del web”A seguire l’intervento del professore della University of Nigeria Edmund AGBO che ha parlato di “Libertà sulla rete e responsabilità nella legge: doxa e praxis “L’avvocato Ivana ROSSI si è occupata dell’importante questione “Cyberbullismo tra i minori in Rete e tutele” A chiusura dei lavori, l’intervento dell’avvocato Rocco LOTIERZO che si è soffermato su “ Il diritto all’oblio digitale nel General Data Protection Regulation”.
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Presentazione di libri n. 561

A SPASSO PER FRATTOCCHIE
28 maggio 2018 | Sala RossaIstituto Luigi Sturzo via delle Coppelle, 35 (Palazzo Baldassini)00186 Roma
Convegno n. 561

MINORI, STRANIERI E NON ACCOMPAGNATI: LE RAGIONI DELLA TUTELA
20 aprile 2018 | Sala Pietro da CortonaMusei Capitolini piazza del Campidoglio, 100186 Roma
Le novità introdotte dalla Legge n.47 del 7 Aprile 2017 meglio conosciuta come Legge Zampa, sono state al centro del convegno “Minori, stranieri e non accompagnati: le ragioni della tutela” che si è tenuto venerdì 20 aprile 2018, nella Sala Pietro da Cortona, all’interno dei Musei Capitolini, in piazza del Campidoglio, a RomaDue le forti novità al centro dell’incontro: la nuova figura dei Tutori volontari che esercitano la responsabilità genitoriale, tutelando legalmente e favorendo il riconoscimento dei diritti del minore; ed il SIM, il Sistema informativo minori non accompagnati, in cui confluiscono i dati che personale qualificato ha raccolto al momento della prima accoglienza dei minori.L’evento è stato promosso dalla sezione romana dell’AIMMF, l’Associazione Italiana dei Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia, in collaborazione con il Tribunale per i Minorenni di Roma e con il supporto di Roma Capitale.Ad introdurre l’incontro, l’assessore alla Persona, Scuola e Comunità Solidale di Roma Capitale, Laura Baldassarre ed il Segretario della sezione romana dell’Associazione Italiana dei Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia, Raffaele FocaroliAl giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Roma, Vittoria Anna Manolio, il compito di moderare gli interventi sulle ragioni dell’esodo e sull’evoluzione delle forme di garanziaGiovanni Giulio Valtolina, docente Dipartimento di Psicologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha trattato di minori non accompagnati in ItaliaSulla nuova figura del Tutore Volontario, si è incentrato invece l’intervento del magistrato del Tribunale di Roma, Filomena Albano, dal 2016 Titolare dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza.La consigliera AIMMF, Daniela Bacchetta, del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità del Ministero dell’Interno ha moderato il confronto sulla nuova normativa in vigore a cui hanno preso parte alcuni tra i massimi esperti in materia; tra di loro:il presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania, Maria Francesca Pricoco presidente dell’AIMMFe Carla Garlatti, presidente del Tribunale dei minori di Trieste,alla discussione ha partecipato anche il presidente del Tribunale dei minori di Brescia, Cristina Maggia, vice presidente dell’ Aimmf. Delle novità introdotte dalla nuova normativa ha parlato anche il presidente del Tribunale per i Minorenni di Roma Alida Montaldi su istituzioni e giurisdizione si sono soffermate anche il viceprefetto del ministero dell’Interno, Enza Maria Leone e Stefania Congia responsabile della Divisione Politiche di integrazione sociale e lavorativa dei migranti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali . alla ripresa dei lavori il Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Roma, Luca Ansini ha aperto ad una serie di racconti di viaggi di immigrazione, tra cui il racconto dell’educatore e mediatore culturale eritreo dell’Opera Nazionale per le Città dei Ragazzi, Mekonen Zeray.
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Presentazione di libri n. 560

L’ENIGMA DELL’ALFABETO ARMENO TRA VISIONE E REALTÀ
16 maggio 2018 | Libreria Koob piazza Gentile da Fabriano, 1600196 Roma
Le caratteristiche identitarie di un popolo inscritte nella grafologia del suo alfabeto, un seminario e un testo per rendere omaggio al popolo armeno nel centenario del suo genocidio mercoledì 16 maggio 2018, alla Libreria Koob, in piazza Gentile da Fabriano, a Roma è stato presentato il volume “L’enigma dell’alfabeto armeno tra visione e realtà”, edito da Aracne Editrice.una raccolta degli atti del seminario omonimo organizzato da “tenera mente onlus” e “Assoarmeni” il 9 gennaio 2016, all’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi di Roma, in collaborazione con l’ambasciata armena.Un problema delle nuove generazioni armene è infatti quello di apprendere la propria lingua scritta che, all’interno del suo enigmatico alfabeto, nasconde alcune caratteristiche profonde dell’identità di un popolo orribilmente perseguitato.A spiegare “Com’è nata l’idea del Seminario sull’alfabeto armeno”, è stata la grafologa Enrica BALDI, membro del direttivo di “Assoarmeni”, fondatrice e presidente di “tenera mente”, la onlus che mira a promuovere l’adozione del metodo Montessori nel mondo ovunque vi siano situazioni di particolare difficoltà, alcuni brani tratti dal documento "Riflessioni sul genocidio armeno" e letti da Rita PABIS, hanno aperto la serie degli interventi.Di “Dialogo silenzioso tra due diverse identità etnico-culturali nel medesimo individuo”, ha trattato lo psichiatra e psicoterapeuta transculturale Alfredo ÀNCORA, socio fondatore di “tenera mente onlus” in, “La storia dell'alfabeto armeno ed il mio impegno nell’insegnarlo”, la dottoressa Seta MARTAYAN, nata in libano da genitori armeni fuggiti a Beirut, fondatrice e presidente onorario di Assoarmeni, associazione nata per preservare la cultura del popolo armeno, ha raccontato la sua testimonianza di vita. Una storia familiare è stata alla base dell’intervento congiunto della psicologa e grafologa Anna Rita GUAITOLI e dell’attrice e scrittrice, Laura EPHRIKIAN, che ne “La storia dell'amore tra nonno Akop e nonna Laura”, ha raccontato la sua famiglia. La stessa Laura EPHRIKIAN, ha concluso leggendo "Le sindromi della pace", tratto dal saggio "Lettura grafologica dell'alfabeto armeno".
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Convegno n. 559

#SOCIALPOLITICSDAY: LE ELEZIONI AL TEMPO DEI SOCIAL
10 aprile 2018 | Salone AngiolilloPalazzo Wedekind piazza Colonna, 36600187 Roma
Cosa è cambiato e cosa succederà nella politica italiana 2.0, potrebbe sintetizzarsi così l’incontro svoltosi martedì 10 aprile 2018, nel salone Angiolillo di Palazzo Wedekind, in piazza Colonna, a Roma, nella splendida sede della storica testata romana, “il Tempo”, ed intitolato “- #SocialPoliticsDay: Le elezioni al tempo dei social. Conversazioni e sentiment in rete spiegano perché gli italiani hanno deciso di cambiare tutto e cosa si aspettano dal governo che verrà”.Un evento incentrato sul lavoro di ricerca congiunto che SocialCom, la digital community attiva nel monitoraggio, la valutazione e l’anticipazione delle tendenze nell’ambito della comunicazione digitale ha realizzato, assieme alla piattaforma di analisi dei contenuti online, Talkwalker, ed al quotidiano “il Tempo”. Un lavoro basato sull’analisi delle conversazioni e del sentire degli utenti della rete nel periodo precedente e successivo alle ultime elezioni politiche del 2018. Attorno alla ricerca si è sviluppato un dibattito che ha coinvolto politici, giornalisti, professionisti della comunicazione digitale, istituzioni e spin doctor del panorama politico italiano. Della ricerca che indaga su come la politica corra e si sviluppi in rete, ha parlato Anna Beduschi, marketing officer per l'Italia di Talkwalker, un’azienda che riesce a offrire una copertura globale del fenomeno, monitorando oltre 150 milioni di fonti online.Tra gli altri, presente al dibattito anche Antonio Palmieri, deputato e responsabile nazionale web di Forza Italia, con alle spalle più di venti anni di presenza quotidiana online ed autore dell’ebook “Internet e comunicazione politica”. In merito alle tematiche del convegno si è espresso anche il neo deputato toscano, Giovanni Donzelli, di Fratelli d’Italia, profondo conoscitore e utilizzatore dei social media. Sulle evidenze messe in luce dalla ricerca, si è soffermato Luca Ferlaino, alla guida della digital community SocialCom, che assieme a Talkwalker ed al quotidiano Il Tempo, ha condotto l’analisi su politica e comunicazione digitale.
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