Eventi
un programma di: Gioacchino Onorati
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Convegno n. 596

CONSEGNA DIPLOMA MEMBRO ONORARIO A.I.S.P.P.D. ONLUS A GIOACCHINO ONORATI
6 giugno 2018 | Biblioteca archivio storico Comunale di Frascati via Giacomo Matteotti, 3200044 Frascati
Un diploma con la nomina a membro onorario della A.I.S.P.P.D. Onlus per la sensibilità dimostrata nel dare voce ad un problema spesso sconosciuto, è stato consegnato, mercoledì 6 giugno 2018, presso la Biblioteca archivio storico Comunale di via Giacomo Matteotti, a Frascati, al dottor Gioacchino Onorati, Editore di Aracne Editrice.A consegnare la pergamena è stata Elisabetta Bernardini, presidente della A.I.S.P.P.D. Onlus, che ha nominato il dottor Gioacchino ONORATI membro onorario dell’Associazione Internazionale per la Sensibilizzazione e Prevenzione delle Patologie della Donna, per aver contribuito alla diffusione della VI Giornata Internazionale della fondazione Aisppd Onlus, svoltasi l’8 marzo 2018. Al momento della consegna della pergamena, Elisabetta Bernardini ha voluto ringraziare l’editore di Aracne Editrice, il dottor Gioacchino Onorati, per aver presenziato con la sua televisone, Aracne Tv, all’evento dell’8 marzo scorso, ricordando come proprio la comunicazione sia elemento indispensabile per la prevenzione di patologie spesso sconosciute e ignorate a causa di un deficit comunicativo.Lo stesso presidente dell’A.I.S.P.P.D. Onlus, Elisabetta Bernardini, ha deciso di istituire una medaglia dell’Associazione realizzata a mano, da destinare esclusivamente a coloro che si sono distinti per le loro attività di ricerca scientifica e sociale. La scelta prosegue nel solco tracciato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, proprio con una medaglia, ha voluto insignire di un premio molto importante la presidente dell'Aisppd Onlus, Elisabetta Bernardini, per le meritevoli attività della sua associazione. Ad essere premiati per la prima edizione sono stati Ivan Martin e Alessandra Sensini.
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Convegno n. 594

IN BIBLIOTECA... A PIEDI
22 maggio 2018
Nel corso dell’evento: “In biblioteca... a piedi”, tenutosi martedì 22 maggio 2018, Presso la Biblioteca Collina della Pace, in via Bompietro, a Roma, la VB della scuola primaria di via Motta Camastra, ha incontrato il musicista Paolo Rozzi e l’architetto Paolo Walter Di Paola, autore assieme a Marcella Candilera, del libro “Piede Green”, edito da Aracne Editrice.Un libro per ragazzi che racconta il pellegrinare esplorando il mondo a “passo d’uomo”, attraverso la via Francigena del sud.Riscoprendo, nella lentezza del cammino, la bellezza autentica di un territorio sconosciuto, a volte proprio quello in cui abitiamo. La fatica del viaggio, metterà a nudo le nostre debolezze, ma condividendo il sacrificio con gli altri raggiungeremo la meta e con essa una enorme soddisfazione interiore.Da ciò è partito un dibattito sui grandi cammini che sono stati tracciati nella storia e che hanno attraversato il nostro continente. Molto tempo prima che si affacciasse il concetto di Europa Unita, infatti, percorsi come il cammino di Santiago de Compostela o la via Francigena hanno gettato un ponte fra i popoli, prima ancora che fra territori diversi.di sicuro interesse l’intervento dell’autore del libro “Piede Green”, l’architetto Paolo Walter Di Paola, che dal 2004 ha lavorato al recupero della Via Francigena tra Roma e Gerusalemme, sulla direttrice Prenestina-Latina. Dirigendo i lavori di messa in sicurezza e valorizzazione della Francigena fino al confine con Campania e Molise. Ad accompagnare alcune letture del libro “Piede Green” è stata la fisarmonica del maestro Paolo Rozzi direttore della scuola romana di musica “Viva Musica”.
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Convegno n. 592

APPROFONDIMENTI IN MATERIA DI CONDOMINIO
12 giugno 2018 | Circolo Sportivo dell’Aeronautica Militare lungotevere Salvo D'Acquisto, 2100196 Roma
Presentazione di libri n. 590

LE RADICI GRECO-ROMANE DELL’EUROPA
14 dicembre 2018 | Palazzo Bonadies LancellottiUniversità Telematica Pegasovia di San Pantaleo, 6600186 Roma
Venerdì 14 dicembre 2018, nella suggestiva sede del rettorato dell’Università Telematica Pegaso all’interno di Palazzo Bonadies Lancellotti, in via di San Pantaleo, a Roma si è svolta la presentazione del libro “Le radici greco-romane dell’Europa attraverso il pensiero degli studiosi europei”, scritto da Stella Priovolou per la Aracne Editrice.Il testo sottolinea come l’immenso patrimonio culturale greco-romano abbia influenzato e continui ad influenzare l’Europa contemporanea, soprattutto attraverso il contributo di tantissimi studiosi di alto livello che hanno messo in evidenza come il legame tra la Grecia e l’Italia in età classica abbia prodotto un enorme lascito nella cultura europea.Presente l’autrice, Stella PRIOVOLOU, professore emerito di Filologia latina e italiana presso l’Università di Atene e segretario speciale del corpo dei professori emeriti, con un dottorato conseguito anche alla Sapienza – Università di Roma.Ad introdurre l’incontro il rettore dell'Università telematica Pegaso, Alessandro BIANCHI.I saluti di indirizzo sono stati affidati a Marinella LINARDOS Presidente Comunità Ellenica di Roma e Lazio. A presentare il libro il professore Francesco Paolo BIANCHi della Albert-Ludwigs-Universität Freiburg- Heidelberger. A seguire il dibattito sul libro moderato da Flavia TRUPIA Presidente PerLaRe, Associazione Per La Retorica.A dialogare con l’autrice Giulia URSO Presidente Commissione Cultura Municipio Roma I. Presente anche l’autrice radiotelevisiva Giovanna GABRIELLI. Al tavolo anche il Giornalista Nikos TZOITIS. A prendere la parola anche lo Studioso della diasproa greca Iannis KORINTHIOS. Ad intervenire anche l’ex presidente del Consiglio Massimo D'ALEMA Presidente Fondazione Italianieruopei.
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Convegno n. 584

DILEMMI MORALI E GIURIDICI NELL’APPLICAZIONE DELLE LEGGI
6 giugno 2018 | Sala “Giulio Cesare”Hotel NH Collection Roma Giustiniano via Virgilio, 1 (E/F/G)00193 Roma
Un convegno giuridico ed etico sull’applicazione della legge 219 del 2017: in merito all'autodeterminazione del paziente nella consapevole adesione ai trattamenti medici a lui proposti dal personale sanitario e di una dichiarazione anticipata di trattamento in cui ricade anche il "testamento biologico", e sulla legge 38 del 2010: sull’accesso alle cure palliative e alla terpia del dolore, si è svolto mercoledì 6 giugno 2018, nella sala Giulio Cesare dell’Hotel NH Collection Roma Giustiniano, in Via Virgilio nella capitale.Ad organizzare l’evento l’Associazione di formazione politica per i giovani, “L’Italia mi riguarda” e l’Associazione “Il Circolo Fitzcarraldo”, dal capolavoro del regista Werner Herzog, nato con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini a problematiche sociali, politiche ed economiche di livello locale, nazionale ed internazionale,presente in sala l’avvocato penalista Rodolfo Capozzi, fondatore e presidente della Associazione “Il Circolo Fitzcarraldo” e la dottoressa Mariagrazia Melfi presidente dell’associazione “L’Italia mi riguarda”.ad intervenire l’avvocato e saggista, Piero Sandulli, docente di Diritto processuale civile presso l’Università degli Studi di Teramo e presso la Scuola delle professioni legali della “Sapienza” Università di Roma. A discutere di un tema così importante anche il professore di diritto privato dell’Università Europea di Roma, Emanuele Bilotti.Al tavolo anche il cardiologo, ex senatore e onorevole, Raffaele Calabrò, professore ordinario di cardiologia presso la Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli e Rettore dell'Università Campus Bio-Medico di Roma.
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Convegno n. 583

DIGITCULT: RICERCA E SUGGESTIONI NEL MONDO DIGITALE - INTEGRALE
12 maggio 2018 | Sala ProfessionaliPadiglione 2Salone Internazionale del Libro via Nizza, 29410126 Torino
In occasione dei due anni di vita della rivista online internazionale DigitCult, sabato 12 maggio 2018, al Salone Internazionale del Libro di Torino, nella Sala Professionali, del Padiglione 2 di via Nizza, all’interno del Lingotto, si è svolto il convegno Digitcult: ricerca e suggestioni nel mondo digitale.Organizzato da Digitcult in collaborazione con Aracne Editrice, l’evento si è incentrato sui temi trattati dalla rivista nelle due sezioni principali del Journal: Provocations e Dialogues per aprire discussioni e confronti, ad esempio sui monopoli digitali; Articles, e in particolare Special Issue, dedicati a temi chiave della ricerca: dalle tecnologie medicali ai social reading.L’introduzione è stata affidata al Rettore del Politecnico di Torino, Guido Saracco.Tanti gli interventi di scienziati ed esperti, a cominciare dal professore di Comunicazione Multimediale e di Communication Technology and Society, al “Politecnico di Torino”, Mario Ricciardi, seguito dal professore Alessandro Vercelli, direttore del NICO, dell’Università degli Studi di Torino, che ha trattato di Medicina e tecnologie digitali.Al tema dei Social reading si sono dedicati il professor Gianni Corino della University of Plymouth e Maurizio Vivarelli docente del Dipartimento di studi Umanistici dell’Università degli Studi di Torino, ai Monopoli digitali è stato dedicato l’intervento del professor Guido Vetere dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi di Milano e del giornalista e scrittore Enrico Pedemonte.Di Parole in codice, in collaborazione con Nexa si è occupato il ricercatore del Politecnico di Torino, Antonio Santangelo.
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Presentazione di libri n. 581

IL PALAZZO DI VENEZIA
13 novembre 2018 | Circolo degli EsteriMinistero degli Affari Esterilungotevere dell’Acqua Acetosa, 4200197 Roma
Martedì 13 novembre 2018, al Circolo degli Esteri presso il Ministero degli Affari Esteri sul lungotevere dell’Acqua Acetosa, a Roma è stato presentato il libro ““Il Palazzo di Venezia a Istanbul. Residenza dell’ambasciatore d’Italia”, edizioni Carlo Colombo. Si tratta dell’ultimo libro a cura dell’ambasciatore Gaetano Cortese che coordina la collezione dedicata alle più prestigiose rappresentanze diplomatiche italiane, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio architettonico ed artistico delle proprietà demaniali dello Stato italiano all’estero.Il testo realizzato in occasione del solenne centenario del Palazzo di Venezia si avvale di importanti contributi di studiosi e alti diplomatici e racconta la storia del palazzo, sede diplomatica della Serenissima Repubblica di Venezia nell'Impero Ottomano ripercorrendo l'evolversi delle relazioni diplomatiche tra Italia e Turchia fino ai nostri giorni. L’introduzione è stata affidata al vice direttore dell’ANSA, Stefano Polli, a dare il via agli interventi è stato l’ambasciatore Umberto Vattani che ha elencato i principali punti di interesse del volume allargando il discorso al ruolo odierno della Turchia ad intervenire anche Carlo Marsili già ambasciatore in Turchia che ha contribuito alla stesura del volume. A tracciare una ricostruzione storica dei rapporti tra la Serenissima e il Sublime Stato Ottomano il professore di storia contemporanea e relazioni internazionali presso la Luiss Guido carli di Roma, Francesco Perfetti, già capo dell’archivio storico del ministero degli Affari Esteri, tra gli autori del testo. Subito dopo ha preso la parola l’ambasciatore Gaetano CORTESE autore e curatore del volume. Ad intervenire anche Giovanni Battista COLOMBO continuatore delle edizioni Carlo Colombo, la Casa Editrice fondata da suo nonno azienda particolarmente legata a Roma e tipografia della Camera dei Deputati.
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Presentazione di libri n. 579

LEGALITÀ ED EFFICIENZA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
31 ottobre 2018 | Sala Aldo MoroPalazzo MontecitorioCamera dei deputati, Romapiazza di Monte Citorio, 100186 Roma
Mercoledì 31 ottobre 2018, nella Sala Aldo Moro della Camera dei deputati, in piazza di Monte Citorio, a Roma è stato presentato il libro “Etica, legalità ed efficienza nella Pubblica Amministrazione. Dall’esempio di Vitantonio De Bellis ai più recenti orientamenti”, un testo che dato il livello e l’autorevolezza dei contributi, da un lato si pone come un compendio fondamentale per quanti incarnano e formano la Pubblica Amministrazione e per tutti coloro che con l’amministrazione pubblica lavorano o ambiscono a lavorare; dall’altro, grazie alla chiarezza ed alla concretezza dei casi citati costituisce uno strumento utilissimo per comprendere come si muove la macchina statale.Il libro si apre sulla singolare figura di Vitantonio De Bellis, integerrimo Ragioniere Generale dello Stato dal 1919 al 1932, considerato uno tra i migliori servitori dello Stato di sempre. Un uomo che è riuscito a coniugare al suo ruolo di altissimo burocrate i massimi valori etici, la difesa strenua della legalità garantendo sempre la perfetta efficienza della Pubblica amministrazione .La seconda parte del volume raccoglie le testimonianze di magistrati, avvocati, studiosi e grandi personalità impegnate, a diverso titolo, nel difendere e promuovere la legalità e l’efficienza dell’amministrazione: un racconto di fatti che descrive le relazioni comportamentali interne ed esterne alla galassia della Pubblica Amministrazione tratteggiando una visione per molti versi innovativa delle stesse.Tanti gli interventi di rilievo, a cominciare da quello del deputato del movimento 5 Stelle, Paolo LATTANZIO, Componente della VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione) della Camera dei deputati.Tra i relatori anche il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia Francesco BASENTINI.Per il Consiglio Nazionale Forense è intervenuta anche l’avvocato Anna LOSURDO. A moderare gli interventi il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi A. Moro di Bari, Antonio Felice URICCHIO.Tra le tante personalità intervenute anche il dottor Gioacchino ONORATI, fondatore ed editore della Aracne Editrice a cui va il merito di aver pubblicato un’opera di così alto livello.Presenti in sala anche i tre autori di “Etica, legalità ed efficienza nella Pubblica Amministrazione”: a cominciare dal professore di Economia aziendale all’Università degli Studi di Foggia, Nunzio ANGIOLA, direttore dell’OLAP, l’Osservatorio-Laboratorio sulle Amministrazioni Pubbliche della stessa università.Al tavolo anche l’altro autore del volume, il direttore della Ragioneria Territoriale dello Stato di Bari, Giuseppe MONGELLI, dirigente del Ministero dell’Economia e delle Finanze e componente del comitato scientifico per la Formazione della Ragioneria Generale dello Stato e di altri organismi e gruppi di lavoro ministeriali.Presente anche lo scrittore ed avvocato Enzo VARRICCHIO che con Angiola e Mongelli ha dato vita al testo pubblicato da Aracne Editrice.Altro intervento di rilievo quello di Francesco CASSANO presidente della Corte d’Appello di Bari.Per l’amministrazione scolastica ha preso la parola anche Angela BORRELLI direttore dell’istituto Alpi-Montale di Rutigliano, presente anche Mary TROIANO docente di economia aziendale all’istituto Alpi-Montale di Rutigliano.
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Presentazione di libri n. 578

OMEOPATIA COSTITUZIONALE DINAMICA
24 ottobre 2018 | Salone “Emidio Spogli”Istituto Internazionale di Teologia Pastorale Sanitaria - Camillianum, Romalargo Ottorino Respighi, 600135 Roma
Mercoledì 24 ottobre nel salone "Emidio Spogli", all'interno dell'Istituto Internazionale di Teologia Pastorale Sanitaria Camillianum di Largo Ottorino Respighi a Roma, è stato presentato il libro di Domenico BARTOLLINO e Pietro MAGLIOZZI, Omeopatia costituzionale dinamica edito dall'Aracne editrice. Un volume che tratta con un nuovo approccio, una pratica antichissima che non smette di stupire per le potenzialità che mostra costantemente di avere. Snobbata per anni dalla medicina tradizionale, oggi lo studio dell’omeopatia ha permesso di sottolineare la complementarietà rispetto al sapere medico e alla comprensione integrale della persona malata e dell’evoluzione del suo male, in modo tale di aiutarla anche dal punto di vista psicologico, sociale, pedagogico, spirituale e religioso. Un testo portatore di un nuovo sapere medico e antropologico che permette di ritornare alla persona dopo più di due secoli in cui si è studiato soltanto la malattia.La presentazione del volume è stata curata dal dottor Gioacchino ONORATI, fondatore ed editore dell’Aracne editrice.Ad aprire gli interventi degli ospiti in sala è stato il reverendo Juan Javier FLORES ARCAS OSB, rettore magnifico del Pontificio Ateneo di Sant’Anselmo. Subito dopo hanno preso la parola gli autori del libro Omeopatia costituzionale dinamica, ad intervenire per primo è stato il dottor Domenico BARTOLLINO, medico di medicina generale ed omeopata clinico costituzionale dinamico, che ha discusso degli aspetti clinico – biografici dell’omeopatia. A seguire l’altro autore del libro, padre Pietro MAGLIOZZI, religioso dei ministri degli infermi, i Camilliani, medico e teologo pastoralista della salute, che si soffermato sugli aspetti antropologico-medici e teologico-pastorali.In merito ai temi trattati è intervenuto anche lo psicologo Pasquale TRIPEPI.Sugli aspetti socio-culurali dell’omeopatia, si è incentrato invece l’intervento di Suor Cristina DE NICOLA, delle Suore di Carità delle Sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa dette di Maria Bambina, responsabile della Clinica Zucchi Hospice, è autrice di monografie e numerosi saggi.
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Convegno n. 578

IL VALORE DELLE BIODIVERSITÀ AGROALIMENTARI TRA ETICITÀ DEI CONSUMI ED ECONOMIE DELLA SOSTENIBILITÀ
22 maggio 2018 | Fattoria Sociale “Tenuta della Mistica” via Tenuta della Mistica, snc00155 Roma
Presentazione di libri n. 577

INTERPRETAZIONE DELLA LEGGE CON MODELLI MATEMATICI
19 ottobre 2018 | Sala IgeaIstituto dell’Enciclopedia Italiana “Giovanni Treccani”, Romapiazza dell’Enciclopedia italiana, 400186 Roma
Venerdì 19 ottobre 2018, nella Sala Igea dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana “Giovanni Treccani”, in piazza dell’Enciclopedia italiana, a Roma, è stato presentato il libro “Interpretazione della legge con modelli matematici”, del professore e avvocato Luigi Viola, edito da Diritto Avanzato Edizioni. Un testo rivoluzionario, brillante e per certi versi spiazzante, che si pone a cavallo tra la scienza e il diritto. Accolto con enorme entusiasmo dalla comunità scientifica, il libro del professor Viola ha venduto migliaia e migliaia di copie ed ha sollevato un interesse senza pari in Italia ed all’estero, dove è stato tradotto in tante lingue diverse. Un algoritmo alla base di un approccio logico e di una giustizia predittiva, il testo di Luigi Viola si è meritato un primo posto nelle classifiche del Corriere della Sera, ma soprattutto l’unanime considerazione di essere una possibile scoperta capace di aprire nuove frontiere all’innovazione mettendo l’efficacia di una formula matematica al servizio del diritto. Ad introdurre l’incontro la presidente del Tribunale di Latina Caterina CHIARAVALLOTI.A moderare il tavolo il magistrato assistente di studio presso la Corte Costituzionale Stefano AMORE.Subito dopo, alla presenza del professore e avvocato Luigi VIOLA autore di “Interpretazione della legge con modelli matematici”, una serie di professionisti e giuristi di grande esperienza hanno dato vita ad interventi di altissimo spessore. In apertura la relazione dell’avvocato Pietro CHIOFALO D.G. Advisory Board e R.I. presso la camera dei deputati.Dei temi trattati ha discusso anche Giuseppe BUFFONE magistrato addetto alla Direzione Generale della Giustizia Civile del Ministero della Giustizia. Subito dopo è intervenuto l’avvocato all’ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati Marco SCIALDONE .Altro intervento significativo quello del professor Piero SANDULLI ordinario di diritto processuale civileAl termine è stata la volta del magistrato Valerio DE GIOIA.Dei temi in oggetto ha parlato anche l’avvocato dello Stato, Andrea GIORDANO. Subito dopo ha parlato il professore di Diritto Privato Michele FILIPPELLI.A prendere la parola anche l’Interprete, Traduttrice e Docente Jasna GERIC . A prendere la parola anche Franco BAIETTI, già Presidente del Tribunale di Sondrio e profondo conoscitore di informatica giuridica.Le conclusioni sono state affidate al magistrato Stefano SCHIRÒ presidente Prima sezione civile della Suprema corte di Cassazione.
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Presentazione di libri n. 576

IDEA DONNA
15 ottobre 2018 | Casa Internazionale delle Donne, Romavia della Lungara, 19 (Palazzo del Buon Pastore)00165 Roma
Lunedì 15 ottobre 2018, alla Casa Internazionale delle Donne, divia della Lungara, a Roma si è svolta la presentazione del libro Idea donna, scritto da Leonardo DINI per Aracne Editrice. Un viaggio nell’universo femminile per come si presenta oggi nel nostro pianeta. Unito ad una lucida analisi storica della controversa e contrastata evoluzione del pensiero femminile dall’antichità fino ai giorni nostri. Leonardo Dini parte dall’ingiustizia che permea la differenza di diritti e doveri tra donne e uomini in Africa, Asia, Sudamerica, Oceania ed Europa notando come, in un’epoca in cui il women enpowerment entra a far parte degli obiettivi ONU e dei movimenti civili di tutto il mondo, in molte regioni del pianeta gran parte delle donne viva tuttora una condizione minoritaria.Una condizione subordinata a rapporti sociali neomaschilisti o postpatriarcali, acuita dal peso dell’integralismo religioso e da una sessuofobia e misoginia che, non senza sorpresa, si ritrova anche nella parte più intellettuale ed evoluta del mondo, come testimoniano Schopenhauer, Leopardi e Kant .Ad aprire l’incontro la grande scrittrice, poetessa, saggista, drammaturga e sceneggiatrice, Dacia MARAINI, che alle donne ha dedicato tanta parte delle sue opere. A seguire il soprano Italo-Argentino Mariana ALTAMIRA ha letto alcuni passi del libro Idea Donna di Leonardo DINI. Al termine della lettura ha preso la parola anche l’esperta di relazioni internazionali Stella BELAK. A concludere l’evento lo studioso e saggista di filosofia della scienza e filosofia del diritto, Leonardo DINI, membro del Comitato Liberal Pd, di Area Dem ed è dirigente dell’ANPI, autore del libro Idea Donna, edito da Aracne Editrice.
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Presentazione di libri n. 574

L’ENIGMA DELL’ALFABETO ARMENO TRA VISIONE E REALTÀ
29 settembre 2018 | Accademia di Scienze Umane e Sociali, Roma
Sabato 29 settembre 2018, all’ASUS, l’Accademia di Scienze Umane e Sociali, in viale Alessandro Manzoni, a Roma è stato presentato il libro “L’enigma dell’alfabeto armeno tra visione e realtà”, edito da Aracne Editrice.Una raccolta degli atti del seminario omonimo organizzato da “tenera mente onlus” e “Assoarmeni” il 9 gennaio 2016, all’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi di Roma, in collaborazione con l’ambasciata armena.Un libro che non vuole solo rendere omaggio alla cultura armena ed alle particolarità del suo alfabeto, quanto ricordare la grandezza di un popolo che ha sempre rispettato i paesi ospitanti schierandosi dalla parte della pace, nonostante una storia millenaria costellata da continue persecuzioni e dall’orrore del genocidio.A presentare il libro una serie di ospiti di primo pano a cominciare dal filosofo Gaspare MURA, autore di oltre cento pubblicazioni, Professore alla Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Urbaniana e docente di Ermeneutica filosofica presso la Pontificia Università Lateranense. Socio fondatore e Presidente dell' A.S.U.S., l’Accademia di scienze umane e sociali di Roma, che ha ospitato l’evento.A prendere la parola anche l’attrice e scrittrice Laura EPHRIKIAN, che aveva già raccontato la storia della sua famiglia, attraverso la vicenda dei propri nonni.Sul senso più profondo dell’alfabeto armeno significativo l’intervento della psicologa e grafologa Anna Rita GUAITOLIAl tavolo anche la dottoressa Seta MARTAYAN, nata in libano da genitori armeni fuggiti a Beirut, fondatrice e presidente onorario di Assoarmeni.A seguire anche l’intervento Enrica BALDI, grafologa, membro del direttivo di “Assoarmeni” e fondatrice e presidente di “tenera mente onlus”.
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Presentazione di libri n. 573

GEOPOLITICA DELLE ROTTE MIGRATORIE. TRA CRIMINALITÀ E UMANESIMO IN UN MONDO DIGITALE
17 ottobre 2018 | Aula Giuseppe della VedovaPalazzetto MatteiVilla Celimontana, Romavia della Navicella, 1200184 Roma
Mercoledì 17 ottobre 2018, nell’Aula Giuseppe della Vedova, sede della Società Geografica italiana, all’interno del Palazzetto Mattei ,nel cuore di Villa Celimontana, in via della Navicella, a Roma, è stato presentato il libro “Geopolitica delle rotte migratorie. Tra criminalità e umanesimo in un mondo digitale” scritto da Maria Paola PAGNINI e Giuseppe TERRANOVA, per Aracne Editrice.Un libro che parte da un approccio geografico legato a luoghi e percorsi, per indagare il fenomeno che più di ogni altro sta segnando il nostro presente: le migrazioni. Quelle che dal Sahel e dalle coste mediterranee si dirigono verso l’Europa. Lo studio di un viaggio umano che dal luogo di partenza giunge a quello di destinazione incontrando il mondo della criminalità organizzata per il quale costituisce un’enorme fonte di guadagno.A legare migranti e criminali intervengono i nuovi mezzi digitali: basta uno smartphone per trasferire denaro, per trovare la strada, per parlare con la famiglia, per veicolare informazioni false che alimentano falsi sogni. Catene 2.0 che conducono ad una forma mutante di schiavitù. Un viaggio in cui tanti trovano la morte, altri vengono impiegati nella prostituzione e nello spaccio di droga, o diventano carne da macello per il caporalato, braccia per lavori disumani.L’Europa si rivela uno choc, un incubo su cui regna solitudine e senso di abbandono.Ad introdurre l’incontro il geografo e accademico italiano, Filippo BENCARDINO, presidente della Società Geografica Italiana la Onlus che ha organizzato l’evento.Subito dopo è stata la volta dei due autori di “Geopolitica delle rotte migratorie. Tra criminalità e umanesimo in un mondo digitale”, edito da Aracne Editrice.a prendere per prima la parola è stata Maria Paola Pagnini docente di Geopolitica nel dottorato di ricerca in Geopolitica e Geoeconomia dell’Università Telematica Niccolò Cusano di Roma e direttore scientifico della collana “Studi e Ricerche” di Edicusano.A seguire è intervenuto l’altro autore, Giuseppe TERRANOVA Assistente e ricercatore per diverse università italiane e straniere e dal 2009 consulente esperto di migrazioni internazionali di West il quotidiano dell’immigrazione, collaboratore di diverse testate e periodici nazionali, oltre che del “Bollettino della Società Geografica Italiana”.Intervento importante e particolarmente apprezzato quello del direttore di “West”, Guido BOLAFFI, ex sindacalista, tra i massimi esperti europei dell’immigrazione con una lunghissima carriera nelle massime istituzioni pubbliche, numerose pubblicazioni scientifiche, editorialista de La Repubblica, il Corriere della Sera, ed Il Sole 24 Ore, ha condotto i programmi di Rai 3 Prima Pagina e RadioTre Mondo.A prendere la parola anche Flavia CRISTALDI professoressa alla Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza Università di Roma, dove insegna Geografia delle migrazioni. Da diversi anni svolge attività di ricerca sui fenomeni dell’emigrazione.A seguire è intervenuta Emanuela GAMBERONI professoressa di Geografia presso il dipartimento Tempo Spazio Immagine Società dell’Università di Verona. Al dibattito si è unito anche il giornalista del Sole24ore Gerardo PELOSI autore dello scoop che portò alle prime dimissioni del ministro dell’Interno, Claudio Scajola. Inviato a tutti i vertici europei degli ultimi anni e a tutte le riunioni G7, G8 e G20, Pelosi ha preso parte a numerose missioni scientifiche, come la missione dell’Enea in Antartide e alle spedizioni ai campo base del K2 e dell’Everest con il Cnr.
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Presentazione di libri n. 571

LA CITTADINANZA COME LUOGO DI LOTTA
12 ottobre 2018
Venerdì 12 ottobre 2018, alla Libreria Fahrenheit in piazza Campo de’ Fiori, a Roma, è stato presentato il libro “La cittadinanza come luogo di lotta. le seconde generazioni in Italia fra cinema e serialità”, scritto da Leonardo De Franceschi, ed edito da Aracne Editrice.Un libro che parla delle seconde generazioni, di quegli ottocentomila minori e più, nati o cresciuti in Italia, ma che non possono essere italiani.Un testo che incita a riprendere il dibattito sullo stato della cittadinanza e su quello che si intende per italianità, Ius soli, e ius culturae. Un discorso arenatosi sulla paura del diverso. Una battaglia spiegata a partire dalla sua rappresentazione: dai film, documentari, cortometraggi, serie tv e web realizzati in decenni diversi per parlare di tutti quegli italiani che non possono dirsi tali.Presente l’autore, Leonardo DE FRANCESCHI, docente di Teorie e pratiche postcoloniali del cinema e dei media all’Università di “Roma Tre”. Da anni studioso del cinema africano e dei modi di rappresentare l’Africa e le comunità afrodiscendenti e migranti in Europa e negli Stati Uniti, Leonardo DE FRANCESCHI è direttore responsabile della testata online Cinemafrica. Per Aracne editrice dirige la collana Studi Postcoloniali di Cinema e Media.Accanto all’autore la bellissima modella e attrice Tezeta ABRAHAM, Nata in Gibuti da genitori etiopi e trasferitasi a Roma quando aveva cinque anni. Già "Miss Africa Italia", ha partecipato a Miss Italia, e lavorato per marchi come Fendi, Ferrè, Moschino, Jean Paul Gaultier, e Rocco Barocco. Dal 2015 recita per una serie tv Rai e ne “L'ultima rima”, di Carlo Fracanzani.Di una condizione che la riguarda in prima persona ha parlato anche la ventenne studentessa di scienze politiche a Bologna, Insaf DIMASSI, nata in Tunisia e attivista del movimento "Italiani senza cittadinanza".Al dibattito ha preso parte anche Paula BAUDET VIVANCO la giornalista e Segretaria nazionale dell’Associazione Nazionale Stampa Interculturale, tra i fondatori del movimento #Italianisenzacittadinanza, che solo con il matrimonio ha potuto ottenere la cittadinanza italiana.
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Presentazione di libri n. 570

SEI MIA
9 ottobre 2018 | Libreria Testaccio, Romapiazza Santa Maria Liberatrice, 23/2600153 Roma
Una storia d’amore che si trasforma in violenza e possesso fino a sfociare nel sangue è al centro di “Sei mia. Un amore violento”, il libro scritto da Eleonora de Nardis, per la Bordeaux edizioni e presentato martedì 9 ottobre 2018, alla Libreria Testaccio, in piazza Santa Maria Liberatrice, a Roma.A raccontare la storia di Elisabetta e Massimo è stata la sociologa, giornalista e conduttrice tv Eleonora de Nardis, capace di racchiudere nel suo libro “Sei Mia. Un amore violento”, una dinamica atroce che riguarda tante coppie e che forse solo un gesto estremo può arrivare ad interrompere.Delle tematiche in questione ha parlato anche Matilde D’ERRICO regista e autrice televisiva della trasmissione Amore criminale, ormai giunta alla quindicesima stagione, tra i fondatori della Bastoggi Docu&Fiction. Presente al tavolo il giornalista Maurizio QUILICI, già Caporedattore dell’Ansa, esperto in medicina criminologica e psichiatria forense e fondatore e presidente dell'I.S.P., Istituto di studi sulla paternità.Alla discussione ha preso parte anche la sociologa Alessandra SANNELLA Professoressa di Sociologia e Politiche sociali presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e docente di Sociologia presso la Facoltà di Medicina della Sapienza Università di Roma. A moderare il dibattito la giornalista de L’Espresso Chiara ORGANTINI. Nel corso della presentazione l’attrice Silvia GALLERANO ha letto alcuni brani di “Sei mia. Un amore violento”, il libro scritto da Eleonora de Nardis, per la Bordeaux edizioni.
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Evento ricreativo n. 570

PAROLE IN CAMMINO - FESTIVAL DELL’ITALIANO E DELLE LINGUE D’ITALIA. LA COSTITUZIONE ITALIANA FRA STORIA E ATTUALITÀ
8 aprile 2018
Si è svolta domenica 8 aprile 2018, all’Aula Magna dell'Università degli Studi di Siena, la sessione conclusiva della seconda edizione di "Parole in Cammino", il Festival dell'italiano e delle lingue d'Italia, ideato e diretto da Massimo Arcangeli."La Costituzione italiana fra storia e attualità", questo il tema dell'appuntamento che ha visto come ospite speciale il celebre filosofo francese Marc Augé, che proposto un intervento su “Società e migrazioni”. Docenti universitari, italianisti e traduttori, tra cui Michele Cortellazzo, Pietro Costa e Silvia Calamandrei hanno illustrato la lingua della nostra Costituzione, la chiarezza e l’attualità dell’italiano utilizzato. Una pagina di storia è stata aperta al pubblico dal partigiano senese Aristeo Biancolini che ha dedicato il suo intervento alla Resistenza e a storie di giovani che si sono uniti alla lotta contro il fascismo. Una memoria custodita nei capitoli del libro "Noi non saremo mai come loro" di Monica Tozzi e Andrea Fantacci, edito da Effigi. “L’Italia al voto: quando il web era la strada” è stato invece l'argomento approfondito da Mario Morcellini e Giovanni Currado attraverso un excursus di immagini, dagli anni '50 ad oggi, per mettere in evidenza i cambiamenti del linguaggio e del modo di fare campagna elettorale. A seguito del dibattito, si sono svolte le premiazioni per le migliori definizioni d’autore, il contest fotografico “Scatta l’italiano” e le altre iniziative. Paolo Gheda e Antonietta Carrea, Direttrice della Compagnia S'Antangela Merici, hanno consegnato il Premio “Bianca Piccolomini Clementini” alla studentessa Francesca Carriero del Liceo Classico Enea Silvio Piccolomini di Siena. Luigi Vaccaneo ha poi presentato, insieme a una rappresentanza delle scuole di Siena, il contest “La Costituzione in emoji”, una sfida social per tradurre la legge dello Stato italiano nella lingua dei simboli pittografici. Infine, il direttore artistico Massimo Arcangeli ha salutato le scolaresche e le docenti che hanno seguito da vicino la sessione conclusiva del Festival.
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Presentazione di libri n. 569

DONNE IN GIOCO 2.0 E LEGALITÀ
25 settembre 2018 | Gangemi Editore S.p.A., Romavia Giulia 142, 14200186 Roma
Martedì 25 settembre 2018, nella Sala Mostre e Convegni della Gangemi Editore S.p.A., in via Giulia 142, a Roma, si è svolta la presentazione di “Donne in gioco 2.0 e legalità”, Gangemi editore.Presente l’autrice, l’avvocato Elena LUVISO, giurista informatica e giornalista, una tra le prime studiose italiane dei Crimini informatici , già ideatrice del primo Gioco di Carte dedicato interamente alle donne e promotrice della proposta di legge per l’istituzione del 10 marzo come giornata in memoria della conquista del diritto al voto delle donne. Al gioco, Elena Luviso ha voluto allegare anche un libro profondamente innovativo dedicato a 72 donne famose e non che hanno dato un grande contributo alla storia culturale e giuridica d’Italia. Un libro che assieme al gioco vuole porsi come un tassello ulteriore verso una vera parità di genere.Ad introdurre l’evento Mariapia GARAVAGLIA Presidente Fondazione Rita Levi Montalcini, già Ministra della Salute e Fiorenza TARICONE, Ordinaria di Storia delle Dottrine Politiche, all’Università di Cassino.Sull’importanza del tema si è soffermata anche Livia TURCO Presidente Fondazione Nilde Iotti, già Ministra della Salute.A portare i saluti delle istituzioni la Consigliera Nazionale Parità Francesca BAGNI CIPRIANI. A seguire l’intervento delle donne che hanno preso parte al primo progetto pedagogico sperimentale educativo e formativo DONNE IN GIOCO. A cominciare all’ex Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Maria Elena BOSCHI ,sul tema anche l’ex Ministro dell'Istruzione Valeria FEDELI .Della condizione femminile in Italia ha parlato anche il sociologo Paolo DE NARDIS e Pietro NOCITA insignito di Medaglia di Benemerenza Procedura Penale, Sapienza Università di Roma.Dopo i saluti della Casa Editrice portati da Giuseppe e Emilia GANGEMI, sono seguiti gli interventi della conduttrice e giornalista Enrica BONACCORTI, della giornalista e scrittrice Eleonora DE NARDIS e della sociologa Alessandra SANNELLA .
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Evento ricreativo n. 569

PAROLE IN CAMMINO - FESTIVAL DELL’ITALIANO E DELLE LINGUE D’ITALIA. OUVERTURES, INCONTRI TRA MUSICA E CULTURE
7 aprile 2018