Eventi
un programma di: Gioacchino Onorati
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Premio letterario n. 632

PREMIO LETTERARIO RIPDICOSCRITTORI DELLA GIUSTIZIA
12 luglio 2018 | Circolo Canottieri Roma lungotevere Flaminio, 3900196 Roma
Giovedì 12 luglio 2018, nella bella cornice del Circolo Canottieri Roma, al lungotevere Flaminio, nel cuore della capitale, si è svolta la decima edizione del “Premio letterario – Ripdico 2018, Scrittori della giustizia” , organizzato dalla Rivista Parlata di Diritto Commerciale e Concorsuale, Ri.p.di.Co. e dal Centro Studi di Diritto Fallimentare e SocietarioDopo la lettura di alcuni estratti dei libri in concorso si è svolta la presentazione delle opere finalistePer la sezione Narrativa, ad accedere alla finale, “L’orrore del vuoto - Diario di un sacerdote cattolico”, Manni Editori, dello storico e saggista, Guglielmo FORNI ROSA, in finale anche “Matricola zero zero uno”, Giapeto Editore, del magistrato e scrittore, Nicola GRAZIANO, in corsa anche “Solo la verità”, Novecento Editore, dell’avvocato e scrittore pluripremiato, Michele NAVARRAper la sezione dedicata alla Saggistica sono arrivati in finale: “La ruggine della barbarie”, edito da Aracne Editrice, della studiosa e saggista, Maria Antonietta DEL BOCCIO PROSPERI, finalista anche il magistrato Maria Gabriella LUCCIOLI, prima “toga rosa” ad arrivare in Cassazione, con “Diario di una giudice” della Forum Editricein finale anche l’avvocato Luca SIMONETTI, “La scienza in tribunale” della Fandango libri Editoretutte le opere sono state sottoposte al giudizio della Giuria composta di nomi importanti del diritto e non solo, a cominciare da quello di del magistrato e scrittore, Umberto APICE, presidente della Rivista Parlata di Diritto Commerciale, Ri.p.di.Co.In giuria anche il magistrato e scrittore, Erminio Carmelo AMELIOL’avvocato e professore universitario Adolfo DI MAJOBruno CAPPONI, avvocato e professore universitarioLo storico della letteratura e professore universitario, Lazzaro Rino CAPUTOIl magistrato e scrittore, Massimo FERROIl professore universitario, Tommaso Edoardo FROSINIL’avvocato e professore universitario, Marcello FOSCHINILa giornalista televisiva e scrittrice, Chiara LICOLo scrittore Cesare MILANESELa scrittrice Claudia VALERIO PAGANLo scrittore e giornalista televisivo, Mimmo LIGUOROEd il professore universitario, Eligio RESTAAl termine della votazione sono stati decretati i nomi dei vincitori del premio letterario Ripdico 2018 scrittori della giustizia che ha visto trionfare Nicola GRAZIANO con “Matricola zero zero uno”, edito da Giapeto Editore, nella sezione narrativa e Maria Gabriella LUCCIOLI, con “Diario di una giudice” edito dalla Forum Editrice per la sezione dedicata alla saggisticaoltre ad Umberto APICE hanno fatto parte del comitato organizzatore, l’avvocato Corrado DE MARTINIL’avv. Alessandro FERRETTIL’avv. Flavio MUSTOL’avv. Ernesto CARPIOL’avv. Stefano NICITAL’avv. Alessandro RIMATOL’avv. Giancarlo PIZZOLIL’avv. Sergio SMEDILEL’avv. Massimo MANNOCCHIE l’avv. Gregorio SURIANO
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Presentazione di libri n. 630

Italy on the Rimland. Storia militare di una Penisola eurasiatica
22 maggio 2019 | ANRP, Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’internamento, dalla Guerra di Liberazione e loro familiari, Roma
Convegno n. 630

DIGITCULT: RICERCA E SUGGESTIONI NEL MONDO DIGITALE
12 maggio 2018 | Sala ProfessionaliPadiglione 2Salone Internazionale del Libro via Nizza, 29410126 Torino
In occasione dei due anni di vita della rivista online internazionale DigitCult, sabato 12 maggio 2018, al Salone Internazionale del Libro di Torino, nella Sala Professionali, del Padiglione 2 di via Nizza, all’interno del Lingotto, si è svolto il convegno Digitcult: ricerca e suggestioni nel mondo digitale.Organizzato da Digitcult in collaborazione con Aracne Editrice, l’evento si è incentrato sui temi trattati dalla rivista nelle due sezioni principali del Journal: Provocations e Dialogues per aprire discussioni e confronti, ad esempio sui monopoli digitali; Articles, e in particolare Special Issue, dedicati a temi chiave della ricerca: dalle tecnologie medicali ai social reading.L’introduzione è stata affidata al Rettore del Politecnico di Torino, Guido Saracco.Tanti gli interventi di scienziati ed esperti, a cominciare dal professore di Comunicazione Multimediale e di Communication Technology and Society, al “Politecnico di Torino”, Mario Ricciardi, seguito dal professore Alessandro Vercelli, direttore del NICO, dell’Università degli Studi di Torino, che ha trattato di Medicina e tecnologie digitali.Al tema dei Social reading si sono dedicati il professor Gianni Corino della University of Plymouth e Maurizio Vivarelli docente del Dipartimento di studi Umanistici dell’Università degli Studi di Torino, ai Monopoli digitali è stato dedicato l’intervento del professor Guido Vetere dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi di Milano e del giornalista e scrittore Enrico Pedemonte.Di Parole in codice, in collaborazione con Nexa si è occupato il ricercatore del Politecnico di Torino, Antonio Santangelo.
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Convegno n. 629

ANCHE LA FOLLIA MERITA I SUOI APPLAUSI. STORIA DEL PADIGLIONE 25
28 maggio 2018 | Cinema Alba Radians borgo Giuseppe Garibaldi, 600041 Albano Laziale
Lunedì 28 maggio 2018, all’interno del Cinema Alba Radians, in via borgo Giuseppe Garibaldi, ad Albano Laziale, si è svolto l’incontro dal titolo “Anche la follia merita i suoi applausi. Storia del padiglione 25”. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Comune di Albano Laziale, si inserisce all'interno degli eventi organizzati in occasione dei 40 anni della legge Basaglia. L’incontro si è incentrato sulla vicenda dei quattordici infermieri dell’ospedale S. Maria della Pietà di Roma, che nel 1975, diedero vita ad un momento rivoluzionario, spostando i malati psichiatrici e dando vita ad un’autogestione basata sul sovvertimento delle regole inumane vigenti all’epoca, è stata ripercorsa attraverso la proiezione del film “Padiglione 25, diario degli infermieri”, di Massimiliano Carboni e Claudia Demichelis, basato su interviste e preziose immagini di repertorio. Nonostante l’esito tragico e la violenza dei rapporti di potere, che vedrà i giovani infermieri lasciati completamente soli e ostacolati da un'istituzione che voleva il fallimento di quell’esperienza, quella del Padiglione 25 rimane la storia di un grande atto di liberazione, e ha dato vita a un incontro prezioso tra tutti coloro che quotidianamente operano sul territorio per l'affermazione dei diritti e la piena integrazione delle persone con disagio psichico. Ad introdurre l’evento è stato il Direttore Generale della ASL Roma6, Narciso Mostarda, che non ha mancato di sottolineare, a 40 anni di distanza, la portata rivoluzionaria dei principi ispiratori della legge Basaglia che ha messo al centro i bisogni e i diritti della persona e non la malattia.A far gli onori di casa anche il sindaco di Albano Laziale Nicola Marini.Particolarmente significativa la presenza di Vincenzo Boatta, che fu tra gli infermieri del Padiglione 25. Presente all’evento l’antropologa visuale Claudia Demichelis, che durante la sua attività di ricerca è riuscita a costruire un archivio audiovisivo sulla memoria dell’ex Ospedale Psichiatrico S. Maria della Pietà di Roma, oggi consultabile presso il Laboratorio di Antropologia Visiva della Sapienza di Roma, da cui ha tratto anche il libro Padiglione 25. Autogestione In Manicomio, 1975-1976, edito da Ediesse.A prendere la parola anche la presidente della Fondazione Basaglia Maria Grazia Giannichedda .Presente in sala anche Tommaso Losavio, psichiatra e direttore delProgetto di chiusura dell’ospedale S. Maria della Pietà.
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Presentazione di libri n. 628

ITALIANOS EN MÉXICO. ARQUITECTOS, INGENIEROS, ARTISTAS ENTRE LOS SIGLOS XIX Y XX
23 maggio 2019 | Ambasciata del Messico in Italia, Roma
Si è svolta a Roma, giovedì 23 maggio 2019, presso la sede dell'Ambasciata del Messico in Italia, la presentazione del libro dal titolo "Italianos en México. Arquitectos, Ingenieros, Artistas entre los siglos XIX y XX", a cura di Martín Manuel CHECA-ARTASU e Olimpia NIGLIO, con la prefazione di Luigi Maccotta, pubblicato da Aracne editrice nella collana Esempi di architettura. Attraverso i vari capitoli, il libro permette di conoscere i contributi di professionisti italiani che, attraverso le loro opere, hanno arricchito il Messico nei campi dell'architettura, dell'ingegneria e delle arti. Si tratta di un volume pionieristico poiché, per la prima volta, vengono presentati i percorsi di alcune autorevoli professionalità, giunte nel Paese dell'America centrale tra la metà del diciannovesimo secolo e i primi decenni del secolo successivo. Percorsi che, in alcuni casi, sono stati ricostruiti per la prima volta, anche a partire dalle memorie familiari dei diretti discendenti. All'evento di presentazione, aperto dai saluti del Ministro plenipotenziario Jorge Luis Hidalgo Castellanos, insieme ai curatori del libro, sono intervenuti: la prof.ssa Ana Maria GONZÁLEZ LUNA CORVERA, il Maestro Pedro FRIEDBERG, con la partecipazione di María Teresa CERÓN VÉLEZ e di Anayely RUIZ, del Dipartimento Affari Culturali e Cooperazione Internazionale dell’Ambasciata del Messico in Italia, e con la presenza di alcuni tra gli autori dei contributi al volume, e di professionisti attivi nel campo delle arti.
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Convegno n. 628

BULLISMO E CYBERBULLISMO
21 maggio 2018 | Aula dei Gruppi parlamentariCamera dei deputati via di Campo Marzio, 7800186 Roma
Al bullismo ed ai risvolti della nuova legge nata per combatterlo è stato dedicato il convegno ”Bullismo e cyberbullismo: anche alla luce della nuova riforma di cui alla legge 71/2017”, tenutosi lunedì 21 maggio 2018, nell’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei deputati , in via di Campo Marzio, a Roma.A portare il saluto delle istituzioni parlamentari l’ex senatore Stefano Pedica del Partito Democratico. L’introduzione all’evento è stata affidata all’avvocato Alessandra Cagnazzo Presidente Nazionale di “Officina Familiae”.Il giornalista Marco Renna ha moderato i tanti interventi volti a fare luce su un tema così importante.Il dottor Fabrizio Rocchetto presidente del Centro Psicanalitico di Roma, ha aperto sul tema “il bullismo una richiesta d’aiuto”di “Educare all’armonia” ha parlato la Professoressa Enide Grillo referente regionale per la legalità.Mentre “Bisogna saper perdere” è il titolo dell’intervento del giornalista, scrittore e professore di religione al liceo classico, Andrea Monda “Cosa debbono fare le istituzioni scolastiche per contrastare il bullismo?” a chiederselo, il Professor Mario Rusconi Presidente Associazione Nazionale Presidi Roma e Lazio.Di “Cyberbulling, aspetti psicologici e relazionali” ha trattato il professore di Pediatria e Neuropsichiatra Infantile della Sapienza Università di Roma, Ugo Sabatello. il Dott. Riccardo LancellottI, referente regionale per il contrasto al fenomeno, è intervenuto su ”Il ruolo della scuola nella prevenzione del bullismo e del cyberbullismo: aspetti giuridici e pedagogici”. Sullo stesso tema è intervenuta anche la Professoressa Anita De Giusti referente provinciale per il contrasto al bullismo e al cyberbullismo.
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Convegno n. 626

I CAMBIAMENTI CLIMATICI E LA TUTELA DEL PATRIMONIO CULTURALE E NATURALE
7 maggio 2018 | Sala ConferenzeBiblioteca Nazionale Centrale viale Castro Pretorio, 10500185 Roma
Un patrimonio da difendere dalla minaccia dei cambiamenti climatici, le ripercussioni sulla nostra natura e le nostre opere d’arte, è il tema del convegno svoltosi lunedì 7 maggio 2018, nella Sala Conferenze, della Biblioteca Nazionale Centrale, in viale Castro Pretorio, a Roma.Ad introdurre l’evento organizzato in occasione del 2018 anno europeo del patrimonio culturale dall’Associazione l’Età Verde Gruppo Internazionale Macroproblemi, “Aurelio Peccei”, è stata l’Honorary member del club di Roma, Eleonora Masini, docente emerito dell’Università Gregoriana di Roma e presidente del gruppo Macroproblemi, intervenuta su “i 50 anni del club di Roma e attualità del messaggio di Aurelio Peccei sullo Sviluppo Sostenibile”L’esploratore e presidente dell’Associazione Explora Nunaat International Davide Peluzzi, ha introdotto “Il progetto montagne unite”Massimo Guido Conte, dei Gruppi di Ricerca Ecologica delle Marche è intervenuto su “La canapa come tessuto montano”di “Avvicinare i giovani alla scienza: le osservazioni meteorologiche e lo studio dei fenomeni atmosferici”, ha parlato il metereologo e ricercatore Roberto Madrigali.“Per una didattica dei laboratori teatrali”, l’intervento del presidente dell’Unione Italiana Libero Teatro, Antonio Perrelli.Il progetto per gli studenti dai 9 ai 14 anni “Entra in gioco per un futuro creativo (Open Future)”, presentato al bando Nuove generazioni, è stato presentato dall’esperto multimediale Sandro Casponi e dalla giornalista Augusta Busico presidente dell’Associazione L’Età Verde ,tra gli interventi anche quello di Federico Mazzarello Assessore alle Politiche Culturali del Consiglio Comunale di Castiglione della Pescaia.In chiusura l’intervento della scrittrice Daniela Biondo che nel corso dell’evento ha ricevuto il premio di merito scrittori per il libro “Gloria e la casa di cartone. Un sogno per l’eternità”.
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Certamen Cassirer n. 623

CERIMONIA DI PREMIAZIONE CERTAMEN CASSIRER - INTEGRALE
15 maggio 2018
Presentazione di libri n. 622

NON PERDERE LA TESTA
12 aprile 2019 | Libreria Pagina 348viale Cesare Pavese, 34800144 Roma
Coraggio, passione, lucidità e poesia, potrebbe sintetizzarsi così “Non perdere la testa”, il libro scritto da Silvia Bove per Aracne Editrice, presentato venerdì 12 aprile 2019 alla libreria Pagina 348 di Viale Cesare Pavese, a Roma. Il libro racconta il disagio psichico di questa venticinquenne che ama la musica, la pittura, ma scrive per l'urgenza di raccontare come è la vita dei “matti” ai cosiddetti normali. Con grande schiettezza Silvia racconta la sua esperienza fuori e dentro la clinica: senza perdere mai la tenerezza e lo stupore per la grazia del vivere; portando il lettore nel suo mondo, tra i ragazzi del “repartino", dove trapela empatia e solidarietà; nelle ore trascorse con la famiglia e le amiche d'infanzia che arrivano a spezzare la monotonia di quel posto tanto noioso quanto sicuro. Un rifugio popolato da dottori amorevoli e dalle visite inattese di un Topolino indisponente. Nel dialogo avuto con il giornalista Virgilio Bartolucci, Silvia Bove oltre a testimoniare la delicatezza e sensibilità che permea il suo libro, ha spiegato cosa significhi per lei la sua condizione e cosa si provi ad affrontare lo sguardo di chi si rapporta alla sua realtà con un misto di paura e superiorità. Il suo percorso di permanenza in clinica si snoda di giorno in giorno attraverso un racconto a tratti duro e dolce, cupo e colorato, a seconda dei momenti che compongono le giornate e l’animo della protagonista di “Non perdere la testa", il felicissimo esordio letterario di Silvia Bove, edito da Aracne Editrice.
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Certamen Cassirer n. 622

CERIMONIA DI PREMIAZIONE CERTAMEN CASSIRER
15 maggio 2018
Convegno n. 621

LA GOVERNANCE A DOUBLE-FACE
17 aprile 2018 | Aula B8 Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche Sapienza Università di Roma via Salaria, 11300198 Roma
Presentazione n. 617

GIRO INTORNO PROTOCOLLO OPERATIVO INTERISTITUZIONALE PER LA PREVENZIONE ED IL CONTRASTO DELLA VIOLENZA SULLE DONNE E SUI MINORI
8 marzo 2018 | Palazzo Chigi piazza di Corte, 1400072 Ariccia
Si è svolto giovedì 8 marzo 2018, presso Palazzo Chigi di Ariccia, il convegno dal titolo "Giro Intorno" per celebrare la firma del Protocollo Operativo Interistituzionale per la prevenzione ed il contrasto della violenza sulle donne e sui minori. Sono intervenuti per apporre la loro firma al documento di intesa, elaborato dalla Procura della Repubblica di Velletri e dalla Asl Roma 6, rappresentata dal Direttore Generale Narciso Mostarda, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Roma, Giovanni Salvi, il Procuratore Capo della Procura di Velletri, Francesco Prete, il Presidente del Tribunale di Velletri, Mauro Lambertucci, il Vescovo della Diocesi Suburbicaria di Albano, Marcello Semeraro, il Presidente del Tribunale per i Minorenni di Roma, Alida Montaldi, insieme al Procuratore Capo del Tribunale, Amalia Settineri, il Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, Gildo De Angelis, il Sindaco di Ariccia Roberto Di Felice, il Questore di Roma, Guido Marino, il Colonnello Francesco Cavallo, intervenuto in sostituzione del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Roma, il Generale Antonio De Vita, e il Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Velletri, Stefano Bertollini.All'evento, promosso in occasione della Giornata internazionale della donna e moderato dalla giornalista Chiara Rai, hanno preso parte i Sindaci dei Comuni dei Castelli Romani e del litorale laziale, i Comandanti delle Compagnie e Stazioni Carabinieri del Gruppo Frascati, i comandanti delle polizie locali. Numerosi anche i magistrati presenti, tra cui il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, Cristiana Macchiusi, che ha coadiuvato il Procuratore Capo della Procura di Velletri, Francesco Prete, nella promozione dell'importante iniziativa.Due sedie sono state allestite sul palco con i nomi delle bambine di Cisterna di Latina uccise dal padre, Alessia e Martina, scritti su magliette bianche. Un vuoto riempito dalle letture degli studenti del Liceo Statale "James Joyce" di Ariccia e dell'Istituto Professionale Statale per i Servizi Alberghieri e la Ristorazione "Ugo Tognazzi" di Velletri.Nel corso del convegno è stata presentata, inoltre, la struttura di accoglienza e ascolto per le vittime di violenza, inaugurata ad Ariccia presso la sede del Distretto 2 "Luigi Spolverini". Adottare strategie volte alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della violenza contro le donne, attraverso la promozione di seminari di studio e incontri tematici. Questo l'obiettivo del protocollo sottoscritto tra le parti anche alla presenza di rappresentanti dell'associazionismo locale.
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Convegno n. 614

LA FILOSOFIA ITALIANA IN QUESTIONE
18 maggio 2018 | Aula XIIDipartimento di FilosofiaSapienza Università di Roma via Carlo Fea, 2 (Villa Mirafiori)00161 Roma
La filosofia italiana come patrimonio da riscoprire e rivalutare è stata al centro del convegno “La filosofia italiana in questione” svoltosi venerdì 18 maggio 2018, nell’Aula XII del Dipartimento di Filosofia della Sapienza Università di Roma, nella splendida cornice di Villa Mirafiori, in via Carlo Fea, a Roma.nel corso dell’incontro organizzato dal Dipartimento di Filosofia della Sapienza, in collaborazione con la rivista “Filosofia italiana” e patrocinato dall’Istituto italiano per gli Studi filosofici di Napoli, è stato presentato l’ultimo numero della rivista semestrale “Filosofia Italiana”, edita da Aracne Editrice, nata nel 2005 su iniziativa di un gruppo di professori e giovani ricercatori dell’Università Sapienza di Roma. A più di 12 anni dalla sua nascita, “Filosofia Italiana” è riconosciuta come un punto di riferimento autorevole nella rinascita odierna dell’interesse scientifico per gli studi italiani.A moderare il dibattito su filosofia e storia della filosofia è stata Federica Pitillo, ricercatrice presso la Sapienza Università degli studi di Roma e la Friedrich-Schiller-Universität di Jena, membro del comitato di redazione di “Filosofia italiana”Ad aprire i lavori il professore di Filosofia teoretica alla Sapienza Università degli studi di Roma, Marcello Mustè, membro del Consiglio scientifico della Fondazione Gramsci e del comitato Scientifico di “Filosofia Italiana”A dare il via agli interventi è stato Massimiliano Biscuso, membro del Comitato esecutivo dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, che ha parlato di: ”Filosofia italiana. Una rivista che si interroga sul proprio oggetto”a moderare il tema Filosofia italiana e prospettiva internazionale è stata la ricercatrice e docente universitaria Federica Buongiorno tra i maggiori esperti della fenomenologia del pensiero husserliano e membro del comitato di redazionedi “Flosofia italiana”, a seguire gli interventi, aperti dalla ricercatrice Caterina Zanfi, vincitrice del Premio filosofico Castiglioncello 2011, che ha parlato de “La filosofia italiana come transfert culturel” subito dopo il ricercatore e docente universitario Antonio Lucci, ha trattato: “Filosofia Italiana (com)e scienza della cultura. Paolo Mantegazza, Piero Camporesi, Giorgio Agamben”mentre la dottoressa Alessandra Aloisi, dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Scuola di Roma, ha trattato “Il pensiero italiano tra le discipline”La ricercatrice Libera Pisano del comitato di redazione della rivista “Filosofia italiana, ha moderato la sezione dedicata alle Letture politiche del presente nel pensiero italiano del NovecentoIl ricercatore Lorenzo Coccoli, ha aperto gli interventi su ”History is not the past. La lettura della contemporaneità politica nel pensiero della storiografia italiana”Il dottor Giulio Goria, dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” è intervenuto su “Scetticismo, verità e storia. Una proposta a partire dalla “Storia dell’intolleranza in Europa” di Italo Mereu”Di “Umberto Eco e la teoria del populismo mediatico”, si è occupato invece il dottor Giulio Azzolini, della Sapienza Università di Roma A moderare la sezione su “Il carattere della filosofia italiana” è stato il ricercatore Ambrogio Garofano del comitato di redazione della rivista “Filosofia italiana”.Ad intervenire “Sul carattere della filosofia italiana: espressione storica e pathos civile”, è stata la professoressa di Filosofia teoretica e Ermeneutica filosofica, dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Renata Viti Cavaliere, a concludere i lavori è stato l’intervento della ricercatrice e docente Stefania Pietroforte, membro del comitato di redazione della rivista “Filosofia Italiana” edita da Aracne Editrice.
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Conferenza stampa n. 613

SOTTO TIRO
19 luglio 2018 | Federazione Nazionale Stampa Italiana corso Vittorio Emanuele II, 34900186 Roma
Giovedì 19 LUGLIO 2018, nella sede della FNSI, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, in corso Vittorio Emanuele II, a Romasi è svolta la Conferenza stampa intitolata “Sotto tiro” promossa dalla Federazione nazionale della Stampa italiana, dall’Ordine dei giornalisti, Usigrai e Articolo21, a cui ha aderito anche l’associazione Libera contro le mafie e la Rete No Bavaglio. L’incontro è stato organizzato per ribadire il diritto all’informazione minacciato dagli ultimi episodi di violenza ai danni di cronisti 'colpevoli' solo di adempiere il loro diritto-dovere di informare. Un incontro nato per rispondere e puntare i fari sul pesante clima di intimidazione che si sta creando. Alla conferenza stampa hanno preso parte anche i giornalisti Floriana BULFON di Repubblica e Piergiorgio GIACOVAZZO del Tg2, i cronisti aggrediti da familiari degli esponenti del clan Casamonica arrestati il 17 luglio scorso –Tanti gli interventi a sostegno dei cronisti minacciati e vittima di violenza.Per la FNSI è intervenuto il segretario generale Angelo Raffaele LORUSSOPresente anche il presidente della FNSI, Giuseppe GIULIETTI fondatore di Articolo 21A prendere la parola anche il segretario del consiglio nazionale dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, Guido D’UBALDOAl tavolo anche Vittorio DI TRAPANI segretario nazionale dell'USIGRAI, il sindacato dei giornalisti Rai.Per l’associazione Articolo 21 ha preso la parola la portavoce Elisa MARINCOLA Per l’ordine dei giornalisti era presente anche la presidente del Consiglio regionale dei giornalisti del Lazio, Paola SPADARIIntervenuta anche la giornalista di La Repubblica, Federica ANGELI, da anni sotto scorta per le minacce subite a seguito delle sue inchieste sulla mafia romana
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Presentazione di libri n. 607

UN TASSISTA A BAKU
26 febbraio 2019 | Sala della LupaPalazzo MontecitorioCamera dei deputatiRoma
Si è svolta martedì 26 febbraio 2019, alla Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio, presso la Camera dei deputati, la presentazione del romanzo d'esordio di Barbara Cassani dal titolo "Un tassista a Baku. Le storie di Kamala", edito da Aracne per i "Fuoricollana". Attraverso gli intrecci tra i membri di una famiglia, tra Baku e Roma, l'autrice descrive in modo sottile tradizioni, luoghi e pezzi di storia del Paese caucasico, dove tra edifici moderni, alternati a testimonianze di antichità in cambiamento costante, si incrociano storie e si tessono legami. Ma è anche la storia del dolore e del vuoto causati dal terribile conflitto tra l’Armenia e l’Azerbaigian per la regione del Nagorno Karabakh, quando nella notte tra il 25 e il 26 febbraio del 1992, nella cittadina di Khojaly, furono uccise 613 persone, compresi 106 donne e 63 bambini. Un tragico evento per il quale l’Azerbaigian chiede il riconoscimento internazionale di “genocidio”. L'evento di presentazione è stato introdotto e moderato dall'On. Giovanni RUSSO, Componente della Commissione Difesa alla Camera dei deputati. Insieme all'autrice, Barbara CASSANI, giornalista e ufficio stampa dell'Ambasciata della Repubblica dell'Azerbaigian in Italia, e all'editore di Aracne, Gioacchino ONORATI, sono intervenuti: l'Ambasciatore dell'Azerbaigian in Italia, Mammad AHMADZADA; l'On. Rossana Lidia BOLDI, Presidente dell’Associazione di Amicizia Interparlamentare Italia-Azerbaijan; il prof. Daniel POMMIER VINCELLI, docente di sociologia politica alla Sapienza Università di Roma, accompagnati dalle letture dell'attore Roberto TURCHETTA. I tragici eventi di Khojaly sono stati ripercorsi nella toccante testimonianza di Durdana AGHAYEVA, sopravvissuta all'eccidio del 1992, che ha commosso i partecipanti con il racconto dell’esperienza vissuta durante la prigionia armena, tradotta da Maryam MEHDIYEVA. Al termine della presentazione è stato proiettato il video “Back to Home”, ispirato ai massacri compiuti nella cittadina di Khojaly.All'evento di presentazione hanno partecipato rappresentanti del mondo politico, del corpo diplomatico accreditato a Roma, esponenti del settore accademico, intellettuale, culturale e della comunicazione, insieme a numerosi studenti azerbaigiani in Italia.
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