Eventi
un programma di: Gioacchino Onorati
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Convegno n. 528

A 4 ANNI DALL’INTRODUZIONE DELLA “RESPONSABILITÀ GENITORIALE” DLGS.VO 154/13 (7.2.14) L’ANALISI DELLA GIURISPRUDENZA E LE RIFLESSIONI PSICOGIURIDICHE
2 marzo 2018 | Departamento de Teoría de la Señal y Comunicaciones (TSC) carrer Sor Eulalia de Anzizu (Campus Diagonal Nord. Edificio D5)08034 Barcelona
La Responsabilità genitoriale, vero fulcro della riforma della filiazione. è stata al centro del convegno tenutosi il 2 marzo 2018 e intitolato: “a 4 anni dall'Introduzione della “Responsabilità genitoriale” - L'analisi della giurisprudenza e le riflessioni psicogiuridiche”. L’incontro svoltosi all’interno del Teatro della Chiesa Gran Madre di Dio, in piazzale di Ponte Milvio, a Roma è stato organizzato dall'Associazione Circolo Psicogiuridico, con il Gruppo Sole 24 Ore, PLus Plus Diritto e la Sapienza Università di Roma. a finire sotto la lente di ingrandimento è stato il decreto legislativo 154 del 2013, convertito in legge del 2014, che ha introdotto la responsabilità genitoriale nel codice civile, andando così a sostituire il concetto di potestà.Dopo i saluti iniziali, la giornalista del Sole 24 ore, Franca Deponti, moderatrice del convegno, ha dato il via agli interventi, aperti dal Presidente della 1° Sezione del Tribunale di Roma, Franca Mangano che ha tenuto una relazione su “La responsabilità genitoriale come organizzare al meglio l'interesse del minore”; a succedergli è stata la professoressa di Psicologia generale e direttore del Laboratorio di Psicologia Applicata dell'Università La Sapienza di Roma, Anna Maria Giannini, che ne “Il punto dl vista del minore: aspetti psicologici e profili dl rischio”, ha scelto la prospettiva del soggetto debole gli effetti negativi di un rapporto simbiotico tra genitore e figlio, invece, sono stati al centro dell’intervento della dottoressa Elisa Caponetti, coordinatrice del Gruppo Lavoro Forense Ordine Psicologi Lazio, che ha parlato de “I danni alla crescita del minore del rapporto confusionale con un genitore, come anticipare questa catastrofe”;nel quadro di interventi tesi a evidenziare aspetti psicologici, giuridici e sociali introdotti dalla riforma del codice, l'avvocato Maria Letizia Sassi si è posta una domanda di drammatica importanza, interrogandosi su: “La responsabilità genitoriale: maltrattamenti veri e false denunce, cosa fare?”.A chiudere i lavori è stato l’avvocato Giorgio Vaccaro, coordinatore del convegno e Presidente del Centro Studi Circolo Psicogiuridico che ne “L'alienazione genitoriale è un danno da risarcire cosa dice la giurisprudenza”, ha messo in luce la dimensione economica connessa alla dottrina giurisprudenziale.
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Presentazione di libri n. 526

TROPPI DIRITTI
20 aprile 2018 | Sala del Tempio di AdrianoTempio di Adriano piazza di Pietra00186 Roma
Il declino italiano spiegato a partire dalla crescita incontrollata di diritti soggettivi e compiacenti che si antepongono ai doveri e scavalcano le leggi, male interpretando la Costituzione e finendo per diventare non già espressione di libertà, quanto paralisi e distorsione di sistema. È questa, in sintesi, la disamina che emerge dal libro “Troppi Diritti. L’Italia tradita dalla libertà”, di Alessandro Barbàno, direttore de Il Mattino e professore di giornalismo a La Sapienza Università di Roma. Il libro edito da Mondadori è stato presentato venerdì 20 aprile 2018, nella sala del Tempio di Adriano, in piazza di Pietra, a Roma.Un parterre d’eccezione ha animato un dibattito ricco di spunti di riflessione e moderato dalla giornalista Rai, Monica Maggioni.Oltre ad Alessandro Barbàno autore del libro “Troppi Diritti” , hanno preso la parola alcuni fra i più importanti nomi della politica e del giornalismo italiano. A partire dal due volte presidente del Consiglio Giuliano Amato, professore e giudice della Consulta.Al tavolo anche un giornalista come Giuliano Ferrara editorialista ed ex direttore de Il FoglioAltro nome illustre del giornalismo italiano, quello dell’ex direttore de Il Corriere della Sera, Paolo Mieli, conduttore del programma di Rai3, La Grande StoriaA completare un tavolo di indubbio valore, anche la presenza di uno dei maggiori protagonisti della vita politica italiana ed europea, il 2 volte premier Romano Prodi, in conclusione i saluti finali del presidente della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Roma, Lorenzo Tagliavanti.
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Convegno n. 526

UTOPIE A CONFRONTO
1 marzo 2018 | Aula MoscatiMacroarea di Lettere e FilosofiaUniversità degli studi di Roma “Tor Vergata” via Columbia, 100133 Roma
Utopie a confronto, si intitola così il convegno svoltosi il 1 marzo 2018 nell’Aula Moscati, della Macroarea di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” in via Columbia, a Roma. Un incontro incentrato su due figure atipiche come quelle di Adriano Olivetti , l’industriale moderno, antifascista e illuminato e di Duilio Cambellotti l’artista autodidatta, irregolare ed eclettico. Due uomini che insieme si batterono per portare l'istruzione elementare nell'Agro Romano e nelle paludi Pontine. Dopo i saluti istituzionali della professoressa Marina FORMICA coordinatrice della macroarea e la proiezione del docu-film Le Utopie dell’anima, del ricercatore della Ludwig Maximilians universitat Munchen, Giovanni LA ROSA, è iniziato il convegno moderato da Luca BASSI della stessa università tedesca che ha dato il via agli interventi di docenti ed esperti, a cominciare dal professore di linguistica e critica letteraria Lazzaro Rino CAPUTO già preside della Facoltà di lettere e filosofia di Tor Vergata. A seguire sono intervenuti anche L’ex deputato europeo ed ex presidente della regione Lazio Gabriele PANIZZI e lo Storico dell’arte Vincenzo SCOZZARELLA, curatore della prima mostra su Duilio Cambellotti nel 2007. A presenziare al convegno anche Marco Cambellotti, nipote di Duilio Cambellotti, a cui va il merito di aver repertato e schedato gran parte delle oltre 4000 opere che compongono l’archivio a lui dedicato.Altro intervento importante quello dell’ex preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Universiatà degli studi di Roma “Tor Vergata”, Franco Salvatori, titolare della cattedra di Geografia presso lo stesso ateneoe già Presidente della Società Geografica Italiana.
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Evento ricreativo n. 524

FESTIVAL DEL PENSIERO - II EDIZIONE
7 ottobre 2018 | Stornarella
Interrogarsi sul futuro della conoscenza e sulla cultura globalizzata. Con questi obiettivi è tornato il “Festival del Pensiero” di Stornarella, in provincia di Foggia, giunto alla sua seconda edizione, organizzato dall’Associazione AttivaMente, in collaborazione con Istituto Comprensivo “Aldo Moro e il Liceo Scientifico “Federico II” di Stornarella, che si è svolto dall’1 al 7 ottobre 2018 con la proposta di una ricca settimana di workshop e dibattiti incentrati sul tema della bellezza, applicata a qualsiasi forma di comunicazione, arte visiva, narrativa o espressione musicale. L’evento è stato patrocinato dal Comune di Stornarella, dall’Unione dei Cinque Reali Siti e dalla Regione Puglia. Dopo i saluti degli organizzatori, ad aprire i lavori della serata di sabato 6 ottobre, a Largo Mazzini, è stata la lectio magistralis del Vescovo, Sua Eccellenza Monsignor Luigi Renna, Pastore della diocesi Cerignola-Ascoli Satriano. A seguire, la serata ha visto la partecipazione di alcune tra le più autorevoli personalità del giornalismo e della letteratura: Marco Travaglio, direttore del Fatto Quotidiano, Riccardo Iacona, Gianluigi Nuzzi, e Massimo Arcangeli, linguista, sociologo della comunicazione, scrittore ed organizzatore di uno tra i più importanti festival nazionali sulla lingua italiana, “Parole in cammino”, evento gemellato al “Festival del Pensiero” di Stornarella. Una bellezza che è anche musica, come si è potuto apprezzare nel connubio parole e note nel concerto-tributo a Fabrizio de André. All'interno del programma di appuntamenti, proposto dagli organizzatori, dall’1 al 6 ottobre, presso l’auditorium dell’Istituto Comprensivo “Aldo Moro” di Stornarella, si sono svolti laboratori didattici aperti al pubblico e che hanno visto la partecipazione attiva degli studenti, che hanno avuto l'opportunità di raccontare il bello che li circonda con un filmato autoprodotto, nell'ambito del video-contest “Guarda che bello”. Il programma del “Festival del Pensiero” si è concluso domenica 7 ottobre con la serata che ha visto partecipare, tra gli altri: Caterina Fiorilli, che si è occupata di scoprire i vizi e le virtù della bellezza, con un contributo teologico, è intervenuto Don Luigi Maria Epicoco, e ancora Miguel Gomez e Siria Bottazzo, direttore artistico e curatrice di Bibart, l'esperto di sociologia dei fenomeni politici Guerino Nuccio Bovalino, e l’atteso intervento del giornalista e scrittore Andrea Scanzi che ha approfondito le bellezze nascoste di un paese bello e difficile come l'Italia. A chiudere l’edizione 2018 “Festival del Pensiero” di Stornarella, il concerto dei Racconti Mediterranei.
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Presentazione di libri n. 524

LE FRONTIERE DEL QUADRANTE MEDIORIENTALE
13 aprile 2018
Evento ricreativo n. 521

OMICIDIO DELLA “DAMA BIANCA“
20 ottobre 2018 | Castello di Poggio Catino, Poggio Catinopiazza Capizucchi, 102040 Poggio Catino
Sabato 20 ottobre 2018, nel Castello di Poggio Catino, piazza Capizucchi, Poggio Catino in occasione dell’inaugurazione della nuova sede del centro centro studi per la legalità, la sicurezza e la giustizia si è svolto l’evento Omicidio della “Dama Bianca”.L’appuntamento si è aperto con la visita al castello di Poggio Catino e la cerimonia con la posa di un mazzo di fiori sul luogo dove furono ritrovati i resti della Dama Bianca: lo scheletro di una donna trentenne ritrovato in una torre del castello incatenato ad un ceppo mani e piedi e, dal 1933, conservato nel Museo Criminologico di Roma. Il corpo risalente al XVI secolo, sulla cui identità non vi è alcuna certezza, potrebbe essere quello della moglie di Geppo Colonna, vittima di una vendetta degli Orsini, o delle violenze dello stesso marito.Ad aprire l’evento il saluto del sindaco di Poggio Catino Roberto STURBA .A seguire la proiezione del cortometraggio “La Dama Bianca”. Subito dopo spazio al giallo, con la riapertura delle indagini e della discussione criminologico-investigativa sull’omicidio della Dama Bianca a cui hanno preso parte ospiti di livello a cominciare dal magistrato anti mafia e scrittrice, Mirella AGLIASTRO, a dialogare con lei il criminologo e profiler Marco STRANO presidente del centro studi per la legalità, la sicurezza e la giustizia. Presente all’evento anche il criminologo e psicologo Francesco CACCETTA. Al tavolo anche l’avvocato penalista Elena FABBRI.Sul caso della Dama Bianca si è espresso anche l’avvocato penalista Claudio SALVAGNI. Della scena del crimine ha parlato anche la criminologa e psicologa Roberta SACCHI.Al termine della discussione sono stati presentati due libri sul tema della violenza sulle donne di grande interesse criminologico.“La violenza sulle donne nel quadro della violenza dei diritti umani e della protezione del testimone vulnerabile” scritto, per Aracne Editrice dal magistrato Mirella AGLIASTRO che oltre ad essersi battuta contro la mafia si è sempre occupata del tema della violenza sulle donne.E “Sei mia. Un amore violento”, Bordeaux edizioni, scritto dalla giornalista e scrittrice, Eleonora DE NARDIS, un romanzo che narra di una passione torbida e morbosa che finirà per sciogliersi nel sangue.
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Conferenza stampa n. 520

CAMPIONATI MONDIALI DI CALCIO AMPUTATI
18 ottobre 2018 | Centro di preparazione paralimpica, Romavia delle Tre Fontane, 2700144 Roma
Giovedì 18 ottobre 2018, presso il Centro di preparazione paralimpica, di via delle Tre Fontane, a Roma, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della Nazionale Italiana che ha partecipato ai Campionati Mondiali di Calcio amputati svoltisi in Messico dal 24 ottobre al 10 novembre del 2018.Una manifestazione che esula dal calcio strettamente inteso, costituendo un evento importante e ricco di significati che vanno ben oltre lo sport. Una manifestazione che vuole essere un esempio bellissimo di come si possa reagire ad una situazione drammatica di tale portata.Ad aprire la conferenza è stato il Presidente del CIP il Comitato Italiano Paralimpico Luca PANCALLI.A seguire ha preso la parola Emanuela VECCHIET per la Cattolica Assicurazioni, ad introdurre la sua nazionale, ha pensato il CT Renzo VERGNANI. Subito dopo è intervenuto il capitano azzurro Francesco MESSORI detto “Messi”, un ragazzo nato senza una gamba, senza un rene e con un distacco dell'esofago dallo stomaco che fin dal secondo giorno di vita lo ha costretto ad affrontare operazioni e cure per vincere la sfida più importante. Sarà proprio lui, nel 2012, a cercare tramite i social gli atleti che formeranno il primo nucleo della nazionale di calcio amputati .Dell’importanza dell’evento ha parlato Sandrino PORRU Presidente della FISPES, la Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali. Sempre per la FISPES ha preso la parola anche il Segretario Federale, la Dottoressa Arianna MAINARDI; importante la testimonianza di Emanuele PADOAN centrocampista della nazionale nato con una gamba più corta dell’altra e costretto fin da piccolo a portare una protesi che gli ha permesso di giocare a calcio finchè il regolamento non glielo ha impedito. La nazionale amputati gli ha ridato la sua passione più grande. Commovente anche la storia di Pier Mario GARDINO portiere della nazionale che è rimasto vittima di un incidente sul lavoro perdendo un braccio, finchè l’incontro con il mister Vergnani non lo ha riportato in mezzo ai pali della nazionale azzurra. Bellissima storia anche quella dell’attaccante Lorenzo MARCANTOGNINI, a cui è stata amputata la gamba fin sopra al ginocchio all’età di soli 2 anni. Lorenzo all’età di 7 anni era già in campo ed oggi è il più piccolo della nazionale.
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Convegno n. 520

IN RICORDO DI MANOLO BOLOGNINI
16 febbraio 2018 | Sala del MappamondoPalazzo MontecitorioCamera dei deputati piazza Monte Citorio, 100186 Roma
Concerto n. 519

MUSICA E PITTURA PER RENDERE OMAGGIO A GIOACCHINO ROSSINI
28 ottobre 2018 | WEGIL, Romalargo Ascianghi, 500153 Roma
Convegno n. 517

DALLA FABBRICA ICONA ALLA URBAN FACTORY
14 febbraio 2018 | Aula MagnaDipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’ArchitetturaFacoltà di ArchitetturaUniversità La Sapienza piazza Borghese, 9 (I piano)00186 Roma
Evento ricreativo n. 516

XXX FESTA DEL PANE CASERECCIO DI GENZANO PLASTIC FREE
15 settembre 2018 | Auditorium dell’Infiorata, Genzano di Romapiazza Don Filippo Fabrizi00045 Genzano di Roma
Una festa in onore del re della tavola, il pane, accompagnata dalla presentazione di una collana letteraria dedicata all’ambiente.Si è svolta sabato 15 settembre 2018, presso l’Auditorium dell’Infiorata, in piazza Don Filippo Fabrizia Genzano di Roma, la trentesima Festa del pane casareccio di Genzano.Un alimento principe della dieta mediterranea celebrato in tutta la fragranza che solo il pane di Genzano sa offrire. Un evento rigorosamente Plastic Free che, alla squisita prelibatezza genzanese, ha unito la cultura - con le visite guidate di palazzo Sforza e la mostra di palazzo degli Antonini - e spettacoli, giochi e forni aperti in piazza per tutto il week end di metà settembre. Ad aprire la presentazione della trentesima Festa del pane casareccio di Genzano è stato il sindaco di Genzano: Daniele LORENZON.L’evento che ha avuto il merito di accostare al pane il tema dell’ecologia così importante per la nostra salute, proprio a partire dalla filiera che dalla terra arriva direttamente sulle nostre tavole, ha offerto l’occasione per la presentazione della collana “Diritto e Ambiente” edita dalla Aracne Editrice sempre sensibile a questi temi e molto vicina al territorio.Sul tema ambientale ha preso la parola il Presidente aggiunto onorario della Corte suprema di cassazione, Vicepresidente del forum europeo dei giudici per l’ambiente, fondatore e direttore della fondazione ICEF, già docente di Diritto ambientale all’Università “Carlo Bo” di Urbino ed alla Sapienza – Università di Roma, Amedeo POSTIGLIONE; già a capo dell’ufficio legislativo del Ministero dell’ambiente, consulente dell’Unione Europea in materia di rifiuti pericolosi e del Consiglio d'Europa per la protezione della vita selvatica nel nostro continente.Molto sentito anche l’intervento di Gioacchino ONORATI, editore della Aracne Editrice, la casa editrice che stamperà la collana “Diritto e Ambiente”.Le conclusioni sono state affidate all'assessore allo Sviluppo locale, turismo e cultura di Genzano Francesca Maria SAITTA.
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Presentazione di libri n. 515

IL PECCATO E IL TRIBUTO
19 marzo 2018 | Sala Alessandrina Archivio di Stato corso Rinascimento, 4000186 Roma
Convegno n. 509

LO SCENARIO DELLA STRATEGY SKILL AGENDA: NUOVE SFIDE PER L’UNIVERSITÀ
30 gennaio 2018 | Aula Claudio Volpi via Milazzo, 11/B00185 Roma
Si è svolto il 30 gennaio 2018 nell’aula Claudio Volpi, il convegno organizzato dal Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli studi di Roma Tre, dedicato al delicato rapporto tra Università e il mondo del lavoro e intitolato: lo scenario della strategy skill agenda: nuove sfide per l’università.Dopo i saluti istituzionali affidati al direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Roma Tre, Laura Chiappetta Cajola, e coordinatore del scientifico del CREIFOS, Centro di ricerca sull’educazione interculturale e la formazione allo sviluppo, Massimiliano Fiorucci, professore di pedagogia sociale e interculturale, sono iniziati gli interventi. A prendere la parola è stata Giuditta Alessandrini professoressa di pedagogia generale e sociale, Angelo Del Cimmuto, ricercatore ANPAL, l’agenzia nazionale per le politiche attive dl lavoro, unico esperto non interno all’ateneo capitolino, la professoressa Laura Agneni, coordinatrice del tirocinio della formazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione, e il commissario straordinario di Laziodisu, ente pubblico per il diritto allo studio universitario e direttore esecutivo della società Capitale Lavoro Spa, Carmelo Ursino , docente presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Roma Tre e presso la Facoltà di Sociologia dell’università Sapienza di Roma.Altro intervento molto apprezzato è stato quello di Fabio Manca, economista el mercato del lavoro in convenzione con l’OCSE, organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico che si occupa di lavoro e affari sociali.
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Convegno n. 506

IL LINGUAGGIO DELLA VIOLENZA
26 gennaio 2018 | Sala del RefettorioPalazzo San MacutoCamera dei deputati via del Seminario, 7600186 Roma
“Come arricchire e migliorare il linguaggio nella trattazione mediatica di argomenti sensibili”. Un tema molto critico, quanto mai attuale e stimolante ma anche scomodo per un Corso di formazione professionale riservato ai Giornalisti. Negli ultimi anni le notizie false sono esplose: parlano di minacce costanti e usano tecniche precise. Per ragioni di guadagno economico e per motivi ideologici, siti specifici le creano e spesso grandi testate italiane le riprendono per mancanza di controlli, impreparazione, concorrenza. Il pubblico vuole un’informazione non tradizionale, cerca notizie morbose, qualcuno con cui prendersela e ha perso fiducia nella stampa. “Il linguaggio della violenza” è il titolo dell’incontro svoltosi alla Sala del refettorio della Camera dei deputati giovedì 26 gennaio 2018 che ha visto la partecipazione di oltre 100 giornalistiImma GIULIANI, criminologa, e Fabrizio MIGNACCA, psicologo e psicoterapeuta, hanno moderato gli interventi tematici dei relatori:Marco MICCOLI, deputato ed ex sindacalista Valerio MONDA, dell'Associazione di promozione sociale “Tota Pulchra” in sostituzione di Mons. Jean Marie GERVAIS Roberto NICODEMI, consigliere dell'ordine degli avvocati di Roma, Iside CASTAGNOLA, componente del Forum Legalità e Sicurezza, Fabio SANVITALE, giornalista investigativo, Antonella MINIERI, avvocato, Laura APRATI, giornalista Rai, Massimiliano COCCIA, giornalista di Radio Radicale.Francesco TAGLIENTE, grazie alla sua lunga esperienza nella Polizia di Stato con incarichi apicali nelle questure di Firenze e di Roma e alla prefettura di Pisa, ha trattato con estrema competenza il tema della violenza negli stadi e della sicurezza nelle città.La comunicazione è stata il filo conduttore del suo percorso professionale. Ha sempre considerato la stampa, e quindi la comunicazione, una maglia importante della rete della sicurezza anche perché con la comunicazione, ci ricorda FrancescoTAGLIENTE, possiamo produrre e trasmettere sicurezza o insicurezza, fiducia o sfiducia, certezze o sospetto e paura.
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