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un programma di: Gioacchino Onorati
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Convegno n. 695

SORVEGLIANZA MARITTIMA NEL MEDITERRANEO
18 gennaio 2019 | Auditorium Piervincenzo GioiaPalazzo SiloneRegione AbruzzoL’Aquila
Si è svolta a L'Aquila, venerdì 18 gennaio 2019, all'Auditorium “Piervincenzo Gioia” di Palazzo Silone, presso la sede della Regione Abruzzo, la conferenza dal titolo "Sorveglianza marittima nel Mediterraneo" promossa da Regione Abruzzo e Regione Marche nell’ambito delle attività italiane legate a "PANORAMED", il progetto piattaforma che ha l'obiettivo di costruire e consolidare i processi di attuazione e strategici per il Mediterraneo. La conferenza, la prima in Italia su un aspetto così strategico per l’Unione Europea, intende porsi come momento di riflessione e di analisi tecnica sulle azioni da attuare a livello locale, regionale, nazionale e internazionale al fine di migliorare la sorveglianza marittima nel Mediterraneo.L’apertura dei lavori è stata preceduta da un omaggio musicale dell’Ensemble strumentale “I Solisti di Accademia” a cura del Maestro Giuliano Esposito. La conferenza si è articolata in due sessioni. La prima, di apertura, è stata introdotta, per la Regione Abruzzo, da Assunta Janni, Responsabile dell'Ufficio Cooperazione Territoriale, e da Paola Di Salvatore, Responsabile del Servizio della Cooperazione Territoriale - IPA Adriatic, coordinatrice dei tavoli di lavoro, che ha fortemente sostenuto l'organizzazione dell'evento. Sono poi seguiti i saluti del Rappresentante del Comitato delle Regioni e Presidente dell'Euroregione Adriatico-Ionica, Nikola Dobroslavic. Da parte sua, il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Giorgio Toschi, ha presentato le azioni portate a termine dal reparto del Corpo dedito alla "sicurezza del mare", quale unica Forza di polizia deputata ad assicurare i servizi di ordine e sicurezza pubblica in ambiente marino, a seguito del Decreto Legislativo n. 177 del 19 agosto 2016. Un ruolo complesso e articolato come messo in luce dal Generale di Brigata, Giuseppe Arbore, Capo del 3° Reparto Operazioni del Comando Generale. A seguire, ha preso la parola il Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, che ha sottolineato l'urgenza di coordinamento tra le attività e le politiche che contribuiscono allo sviluppo socio-economico sostenibile dell'area mediterranea. La seconda sessione, suddivisa in due tavole rotonde, ha esaminato, da un lato, l'impatto della governance sulla sorveglianza marittima nella politica di coesione europea, con la presenza di eccellenze italiane nel settore, quali Telespazio e E-geos, che hanno fornito le esperienze prodotte con il progetto COSMO-SkyMed per il controllo satellitare nel Mediterraneo, e dall'altro ha aperto un interessante focus di analisi sugli argomenti dei progetti strategici Panoramed.
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Convegno n. 694

SORVEGLIANZA MARITTIMA NEL MEDITERRANEO
18 gennaio 2019 | Auditorium Piervincenzo GioiaPalazzo SiloneRegione AbruzzoL’Aquila
Si è svolta a L'Aquila, venerdì 18 gennaio 2019, all'Auditorium “Piervincenzo Gioia” di Palazzo Silone, presso la sede della Regione Abruzzo, la conferenza dal titolo "Sorveglianza marittima nel Mediterraneo" promossa da Regione Abruzzo e Regione Marche nell’ambito delle attività italiane legate a "PANORAMED", il progetto piattaforma che ha l'obiettivo di costruire e consolidare i processi di attuazione e strategici per il Mediterraneo. La conferenza, la prima in Italia su un aspetto così strategico per l’Unione Europea, intende porsi come momento di riflessione e di analisi tecnica sulle azioni da attuare a livello locale, regionale, nazionale e internazionale al fine di migliorare la sorveglianza marittima nel Mediterraneo.L’apertura dei lavori è stata preceduta da un omaggio musicale dell’Ensemble strumentale “I Solisti di Accademia” a cura del Maestro Giuliano Esposito. La conferenza si è articolata in due sessioni. La prima, di apertura, è stata introdotta, per la Regione Abruzzo, da Assunta Janni, Responsabile dell'Ufficio Cooperazione Territoriale, e da Paola Di Salvatore, Responsabile del Servizio della Cooperazione Territoriale - IPA Adriatic, coordinatrice dei tavoli di lavoro, che ha fortemente sostenuto l'organizzazione dell'evento. Sono poi seguiti i saluti del Rappresentante del Comitato delle Regioni e Presidente dell'Euroregione Adriatico-Ionica, Nikola Dobroslavic. Da parte sua, il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Giorgio Toschi, ha presentato le azioni portate a termine dal reparto del Corpo dedito alla "sicurezza del mare", quale unica Forza di polizia deputata ad assicurare i servizi di ordine e sicurezza pubblica in ambiente marino, a seguito del Decreto Legislativo n. 177 del 19 agosto 2016. Un ruolo complesso e articolato come messo in luce dal Generale di Brigata, Giuseppe Arbore, Capo del 3° Reparto Operazioni del Comando Generale. A seguire, ha preso la parola il Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, che ha sottolineato l'urgenza di coordinamento tra le attività e le politiche che contribuiscono allo sviluppo socio-economico sostenibile dell'area mediterranea. La seconda sessione, suddivisa in due tavole rotonde, ha esaminato, da un lato, l'impatto della governance sulla sorveglianza marittima nella politica di coesione europea, con la presenza di eccellenze italiane nel settore, quali Telespazio e E-geos, che hanno fornito le esperienze prodotte con il progetto COSMO-SkyMed per il controllo satellitare nel Mediterraneo, e dall'altro ha aperto un interessante focus di analisi sugli argomenti dei progetti strategici Panoramed.
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Convegno n. 687

CONDIVIDERE I CASI CRITICI PER MEGLIO AFFRONTARE LE CRITICITA’
10 novembre 2018 | Aula ConsiliareComune di Cerveterivia del Granarone, 8/10/1200052 Cerveteri
Sabato 10 novembre 2018, nell’Aula Consiliare del Comune di Cerveteri, in via del Granarone, a Cerveteri si è tenuta la riunione dei Neurochirurghi di Roma e del Lazio, un convegno dal titolo: “Condividere i casi critici per meglio affrontare le criticità”, patrocinato dall’ l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e dal Sinch, Società italiana di neurochirurgia.Un incontro importante per diffondere in ambito neurochirurgico la cultura della condivisione dei casi più complessi e ricchi di criticità. Una pratica che può diventare un’arma importante messa a disposizione dei chirurghi, permettendo di ampliare i pareri e con essi la ricerca di cause e soluzioni possibili alle patologie dei pazienti.Ad aprire gli interventi Massimiliano VISOCCHI professore di Neurochirurgia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, presso il Centro di Ricerca della quale dirige il corso e il master “Approcci chirurgici alla cerniera craniocervicale”.A seguire ha preso la parola Alberto DELITALA medico chirurgo specialista in neurochirurgia.Presente anche il professore di neurochirurgia presso il Dipartimento di Neuroscienze dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Paolo CAPPABIANCA.Dell’importanza della condivisione delle maggiori criticità tra neurochirurghi ha discusso anche il Professor Francesco TOMASELLO, Direttore della Clinica Neurochirurgica, presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Messina, di cui è stato il rettore.A prendere la parola anche Alessandro Olivi, Direttore dell'Unità Operativa Complessa di Neurochirurgia al Policlinico Universitario Agostino Gemelli.
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Convegno n. 686

“IW CBRNe 2018” 4th INTERNATIONAL CBRNe WORKSHOP
8 novembre 2018 | Istituto Superiore Antincendi, Roma
Convegno n. 685

“IW CBRNe 2018” 4th INTERNATIONAL CBRNe WORKSHOP
8 novembre 2018 | Istituto Superiore Antincendi, Roma
Convegno n. 684

APPRENDIMENTO DEGLI ADULTI E PERSONALIZZAZIONE
17 dicembre 2018 | Aula Nuova II pianoDipartimento di Scienze della FormazioneUniversità degli Studi Roma Trevia del Castro Pretorio, 2000185 Roma
Lunedì 17 dicembre 2018, nell’Aula Nuova del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre, in via del Castro Pretorio, a Roma, si è svolto il seminario di studio: “Apprendimento degli adulti e personalizzazione: formazione, certificazione e orientamento”.Un seminario co-progettato dalla Struttura di Ricerca e Consulenza tecnico-scientifica dell’ANPAL, l’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro e dal Dipartimento di Scienze della formazione dell'Università degli Studi di Roma Tre.Un incontro che mira ad analizzare azioni, modelli e strumenti inerenti servizi personalizzati di orientamento, di educazione, di formazione e di accompagnamento al lavoro e/o alla professione rivolti agli adulti.Il confronto si è basato sui risultati delle ricerche condotte nei diversi ambiti che hanno coinvolto i ricercatori di Roma Tre e dell'ANPAL, dottorandi ed esperti del mondo del lavoro e delle professioni, dell'istruzione e dell'educazione degli adulti.Ad introdurre il seminario:la professoressa Giuditta ALESSANDRINI dell’Università Roma Tre dei motivi dell’incontro ha parlato anche il professore di Roma Tre Paolo DI RIENZO .Ad introdurre l’evento assieme ai docenti dell’università romana anche Giovanna SPAGNUOLO ricercatrice dell’ANPAL che ha moderato la Prima sessione, dedicata alla personalizzazione tra formazione e orientamentoa prendere la parola Giuditta ALESSANDRINI, su “VET - Vocational Education and Training - ed educazione degli adulti”. A seguire il coordinatore del rapporto ANPAL sulla formazione continua, Davide PREMUTICO, è intervenuto su “La formazione nelle imprese: come si realizza la personalizzazione”.Di “Orientamento e competenze strategiche” si è occupato il professore di Roma Tre, Massimo MARGOTTINI.Ad aprire la Seconda sessione, moderata da Paolo DI RIENZO e dedicata alla a valorizzazione e la certificazione delle competenze, è stata la ricercatrice ANPAL, Anna Rita RACIOPPO, su “La certificazione delle competenze: riferimenti normativi e avanzamento del processo”. “La dimensione formativa del riconoscimento delle competenze” invece è stata al centro della trattazione di Brigida ANGELONI funzionario CISL e collaboratrice DSF.A chiusura del seminario il ricercatore dell’ANPAL, Fabio ROMA, è intervenuto sul “Mismatch di competenze per la vita e per il lavoro”.
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Convegno n. 683

70° ANNIVERSARIO DELLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI
27 novembre 2018 | Nuova AulaPalazzo dei Gruppi ParlamentariCamera dei Deputativia di Campo Marzio, 7800186 Roma
Martedì 27 novembre 2018, nella Nuova Aula di Palazzo dei Gruppi Parlamentari alla Camera dei Deputati, in via di Campo Marzio, a Roma.In occasione del 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani - firmata a New York nel 1948 -, la LUNID , la Libera Università dei Diritti Umani ha organizzato il Convegno “Dalla cultura dei Diritti Umani alla Scienza della cultura della Felicità“ .L’incontro è stato l’occasione PER proporre un insegnamento sperimentale ed un Master Class in Scienza della Cultura della Felicità. Un’esigenza nata dalla consapevolezza di quante teorie e ricerche interdisciplinari leghino i diritti umani alla scienza della felicità. Un cambiamento culturale a livello sistemico di ampia portata e non privo di risvolti etici ed utopistici. L’introduzione, dedicata a “il futuro della memoria è stata affidata alla Presidente della LUNID Prof.ssa Gioia Di Cristofaro Longo.Ad aprire la sessione dedicata all’Istruzione il Professor Giovanni Scancarello – Dirigente Scolastico del Liceo Statale Maria Montessori di Roma. E Proprio a Maria Montessori e al suo modo di intendere la scuola e l’educazione ha dedicato il suo intervento, il prof. del liceo Montessori Giuseppe Lattanzi. La relazione tra scuola e territorio è stata al centro dell’intervento del Prof. Luigi Mantuano – Docente Istituto Statale Istruzione Secondaria Superiore Pacifici e De Magistris di SezzeA seguire la proiezione del video: La scuola “Ninni Cassarà” di Palermo, presentata dal Prof. Pier Luigi Antignani – Medico e Presidente FIV.Ad intervenire il regista cinematografico Paolo Bianchini .Di Solidarietà, accoglienza, società civile, ha trattato la Prof.ssa e Consulente per l’interculturalità Paola Gabbrielli.Sul tema è intervenuta Suor Eugenia Bonetti – Presidente di Slaves no More Onlus. Subito dopo è seguita la proiezione dei video: Storie ricucite, La vena giusta del cristallo.Ad aprire gli interventi il Dott. Diego Maria Nati , dell’UCP, Unità di Cure Primarie e Fondatore Associazione di volontariato Cronhonlus.A prendere la parola anche il regista Renato Porfido .La sessione dedicata a Salute e interculturalità è stata presentata dal Prof. Francesco Orzi – Direttore di Neurologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Sant’Andrea di Roma. Ad intervenire anche il Prof. Aldo Morrone, Direttore Scientifico dell’IFO.Ad aprire gli interventi il Giornalista e videomaker dell’American National Standard Institute Arbër Agalliu.Al termine è intervenuta la Dott.ssa Patrizia Caiffa giornalista dell’Agenzia SIR, e direttrice B-hop MagazineA seguire ha preso la parola la giornalista Ansa Agnese Malatesta – In chiusura la Presidente LUNID Gioia Di Cristofaro Longo ha presentato il Master Class in Scienza della Cultura della FelicitàA cui hanno fatto seguito interventi di Dirigenti scolastici di Roma, Sezze e Tirana, moderati dal Dott. Gianni Lattanzio, Segretario Generale dell’Istituto Cooperazione Paesi Esteri (ICPE).
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Convegno n. 681

TRENTACINQUE/EURO LO SPRAR IN BASSA SABINA, COS’È E COSA FA
15 dicembre 2018 | Poggio MirtetoEx-Preturavia Antonio Gramsci, 502047 Poggio Mirteto
Sabato 15 dicembre 2018, all’ex-Pretura di via Antonio Gramsci, a Poggio Mirteto si è tenuto il convegno “trentacinque/euro. Lo Sprar in Bassa Sabina, cos’è e cosa fa”.Una giornata incentrata sul Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, lo SPRAR, costituito dalla rete degli enti locali che utilizzando le risorse del Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo, garantiscono interventi di “accoglienza integrata”. Si tratta di progetti costruiti a livello territoriale e con la collaborazione delle realtà del terzo settore e volti a superare la sola distribuzione di vitto e alloggio utilizzando misure complementari di integrazione, orientamento e supporto ai rifugiati e richiedenti asilo. Ad aprire gli interventi il ricercatore presso il Cnr, all’Istituto di studi sulle società del Mediterraneo e Michele COLUCCI professore di storia contemporanea e storia dell’Europa contemporanea presso l’Università della Tuscia,che si è soffermato sul fenomeno migratorio attuale.A seguire sono state mostrate esperienze di buona integrazione sul territorio, Esempi di buona integrazione, con Associazioni, aziende coinvolte e beneficiari dei progetti di accoglienza.A spiegare La nuova legge sull’immigrazione: come cambia il sistema dell’accoglienza italiano è intervenuto l'avvocato Antonello CIERVO dell'Associazione studi giuridici per l'immigrazione. Presente anche Claudio TORRE operatore dello Sprar della bassa Sabina, a partecipare anche Stefano MASCI, operatore Sprar della bassa Sabina. A coordinare la giornata la giornalista di Internazionale Annalisa CAMILLI; a conclusione dell’incontro si è tenuto il concerto di musica etnica di Awa Koundoul.
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Convegno n. 678

IL ‘68 IN ITALIA E IN FRANCIA: SGUARDI INCROCIATI - 1 DICEMBRE
1 dicembre 2018 | Fondazione Primolivia Giuseppe Zanardelli, 100186 Roma
Convegno n. 677

IL ‘68 IN ITALIA E IN FRANCIA: SGUARDI INCROCIATI - 30 NOVEMBRE
30 ottobre 2018 | Fondazione Primolivia Giuseppe Zanardelli, 100186 Roma
Venerdì 30 novembre 2018 alla Fondazione Primoli, in via Giuseppe Zanardelli, a Roma si è svolta la prima delle due giornate del convegno dal titolo “Il ‘68 in Italia e in Francia: sguardi incrociati”, un colloquio internazionale organizzato dall’Association Italiques in partenariato con la Fondazione Primoli, la Fondazione Carisbo ed il Segretariato Europeo per le Pubblicazioni Scientifiche (SEPS), sotto il patronato dell’Ambasciata di Francia in Italia.Un incontro tra esperti, personalità ed intellettuali di rilievo per rivivere il fenomeno del ’68 in una comparazione tra i due paesi dell’Europa Occidentale in cui era più forte l’influenza del socialismo e del comunismo. Le due nazioni in cui più si è avvertita la portata rivoluzionaria di una stagione che ha segnato un punto di rottura col passato . Ad introdurre la 1° sessione: il Presidente della Fondazione Primoli Roberto ANTONELLI, ad illustrare il perché di un colloquio i presidente dell’Association Italiques, Jean MUSITELLI.La prima parte dei lavori dedicata a le premesse e il contesto, è stat presieduta dal noto giornalista e scrittore Corrado AUGIAS.Ad aprire gli interventi il professore di Storia delle relazioni internazionali, e titolare dalla cattedra "Jean Monnet" presso l'Università degli Studi di Padova, Antonio VARSORI, sulla dimensione internazionale del ’68.A seguire lo storico Guido CRAINZ, che ha parlato de “ L’Italia del “miracolo”, fra speranze e contraddizioni e tensioni”.Subito dopo è intervenuto il professore associato presso l’Università Stendhal – Grenoble 3, Alessandro GIACONE, incentratosi sulle relazioni franco italiane nel 1968-69”.Del contesto sociale e mediatico nella Francia del ’68 si è occupato il professore dell’Alma Mater Studiorum di Bologna Riccardo BRIZZI, di grande interesse anche l’intervento del giornalista belga Hugues LE PAIGE documentarista e a lungo corrispondente estero da Parigi e Roma, sulle originalità del 68 in Belgio.A presiedere la sessione pomeridiana il professor Valdo SPINI presidente dell’AICI, l’Associazione delle Istituzioni di Cultura Italiane”.Ad aprire gli interventi il professore Marco BOATO, che ha parlato del movimento studentesco.A seguire la giovane ricercatrice Julie PAGIS, sociologa politica attenta ai movimenti e alla percezione della politica da parte dei bambini e dei giovanissimi. Subito dopo ha preso la parola il noto storico e sociologo della politica, Marc LAZAR Specialista della politica italiana e in particolar modo dell'estrema sinistra.A chiudere la prima giornata il professore Emerito di Diritto Costituzionale e Amministrativo presso l’Università di Bologna, di cui è stato anche rettore, Fabio ROVERSI MONACO, che ha parlato del 68 bolognese.
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Convegno n. 674

FESTIVAL DELLE LINGUE - 26 OTTOBRE
26 ottobre 2018 | Sala del PrimaticcioPalazzo FirenzeSocietà Editrice Dante Alighieripiazza di Firenze, 2700186 Roma
Venerdì 26 ottobre 2018 si è svolta la seconda giornata del Festival delle Lingue. Un progetto, nato da un’iniziativa congiunta dell’associazione culturale “La parola che non muore” e della “Fondazione Unicampus San Pellegrino”, che mira allo studio delle lingue e dei linguaggi non soltanto nella loro evoluzione storica, ma nell’incontro tra loro. La comparazione e la contaminazione frutto dell’incontro linguistico che ha luogo nella traduzione di un testo scritto, infatti, da vita a qualcosa di inevitabilmente nuovo e diverso.Una manifestazione di alto livello qualitativo che quest’anno si è divisa tra Roma e Bruxelles, ma in futuro aspira a coinvolgere diverse città europee in un appuntamento condiviso. Alla tappa del 16 ottobre, svoltasi in Belgio, ha fatto seguito la tre giorni romana.La giornata di venerdì 26 ottobre è iniziata al Liceo classico Terenzio Mamiani di Roma ed è stata aperta dal docente di Linguistica Massimo ARCANGELI direttore editoriale dell'area riviste della Dante Alighieri.L’evento è poi proseguito all’interno della Sala del Primaticcio di Palazzo Firenze, nella sede della Società Dante Alighieri, in piazza di Firenze a Roma.La ricercatrice e docente di Lingua e traduzione - Lingua inglese, presso la Sapienza Università di Roma, Marina MORBIDUCCI, è intervenuta su “La traduzione è servita”.Presente all’evento anche Maria ALFANO, Dirigente dell’Istituto d’istruzione secondaria di secondo grado “De Filippis - Galdi” di Cava de’ Tirreni in provincia di Salerno.
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Convegno n. 673

FESTIVAL DELLE LINGUE - 25 OTTOBRE
25 ottobre 2018 | Sala del PrimaticcioPalazzo FirenzeSocietà Editrice Dante Alighieripiazza di Firenze, 2700186 Roma
Giovedì 25 ottobre 2018, nella Sala del Primaticcio di Palazzo Firenze, in piazza di Firenze, a Roma, nella sede della Società Editrice Dante Alighieri si è svolto il Festival delle Lingue. Al centro di una manifestazione di altissimo livello, l’idea di creare un punto di incontro tra lingue e linguaggi. Studiare le lingue e la loro evoluzione significa comprendere come la traduzione introduca sempre un cambiamento che è frutto del contatto e della contaminazione fra due lingue.Il progetto, nato da un’iniziativa congiunta dell’associazione culturale “La parola che non muore” e della “Fondazione Unicampus San Pellegrino”, mira a costruire un appuntamento condiviso che negli anni coinvolgerà diverse città europee. Quest’anno il festival si è diviso tra Roma e Bruxelles. Alla tappa del 16 ottobre, svoltasi in Belgio, infatti, ha fatto seguito la tre giorni romana aperta dai saluti dello storico e critico d’arte Alessandro MASI Segretario Generale della Società Dante Alighieri, che ha ospitato l’evento.A presentare “Il Festival delle lingue” il direttore editoriale dell’area riviste della Dante Alighieri, Massimo ARCANGELI docente all’università LUISS – Guido Carli di Roma e all’Università di Cagliari e Stefano ARDUINI, presidente della Fondazione Unicampus San Pellegrino e ordinario di Linguistica all’Università Link Campus di Roma.Il Direttore Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Roberto SOMMELLA, fondatore del giornale on line La Nuova Europa e il direttore della stessa testata Raffaella RIZZO, sono intervenuti su “L’Europa a Ventotene. Per una nuova scuola europea”.Di “Europa, Ventotene e dintorni” si è occupato Raimondo CAGIANO DE AZEVEDO, del Dipartimento di Metodi e Modelli per l’Economia, il Territorio e la Finanza (MEMOTEF), Sapienza Università di Roma. Anna ANGELUCCI, docente di Italiano e Latino al liceo Pasteur di Roma e presidente del Comitato nazionale "Per la Scuola della Repubblica"è intervenuta su “La letteratura e l’insegnamento dell’italiano.De “ L’esperienza di Incipit” ha parlato il professore ordinario di Linguistica italiana presso l’Università degli Studi Roma Tre. Claudio GIOVANARDI.“La lingua è l’unica patria. Elogio del multilinguismo”, è il titolo dell’intervento di Luisa MALENTACCHI, già traduttrice ed interprete presso le istituzioni Europee a Bruxelles.A seguire si è aperta una tavola rotonda coordinata da Andrea CIARROCCHI e Andrea MURATORE a cui hanno partecipato docenti delle scuole secondarie inferiori e superiori e insegnanti d’italiano e di altre lingue .
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Convegno n. 672

IL LEGAME CONTINUA. DAL LUTTO ALLA CRESCITA POST TRAUMATICA
27 ottobre 2018 | Aula IIIstituto di PsicologiaUniversità Pontificia Salesiana, Romapiazza dell'Ateneo Salesiano, 100139 Roma
Sabato 27 e domenica 28 ottobre 2018 all’Istituto di Psicologia dell’Università Pontificia Salesiana, in piazza dell'Ateneo Salesiano, a Roma si è svolto il convegno Il legame continua. Dal lutto alla crescita post traumatica Continuing bonds. From Grief to Post Traumatic Growth.L’evento organizzato dall’associazione ’Lutto e Crescita – Grief and Growth’ in collaborazione con l’Istituto di Psicologia dell’Università Pontificia Salesiana, si è focalizzato sul tema della prosecuzione del legame con i defunti, come centrale nel lavoro clinico con le persone che affrontano il dolore della morte di una persona amata.A presiedere la prima sessione dei lavori la psicologa, psicoterapeuta, e docente dell’Università Pontificia Salesiana e Susanna BIANCHINI.Ad aprire i lavori l’intervento del professore emerito della Webster University di St. Louis, negli Stati Uniti, Dennis KLASS, studioso della morte e del lutto fin dagli anni ’60 e padre del concetto di Continuing Bonds. Klass ha cambiato radicalmente l’orizzonte del lavoro con le persone in lutto.Di grande interesse anche la relazione tenuta dalla professoressa Ines TESTONI docente di Psicologia delle relazioni di fine-vita, perdita e morte, nonché direttrice e fondatrice del master Death Studies & the End of Life dell’Università degli Studi di Padova sul ruolo dei Continuing Bonds nella “Grief & Growth Therapy”, è intervenuta docente di Psicopatologia alla Facoltà di Scienze dell'Educazione dell'Università Pontificia Salesiana Maria Luisa DE LUCA.
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Convegno n. 668

LA BATTAGLIA DI AISOS NELLA LOTTA CONTRO L’OSTEOSARCOMA
30 ottobre 2018 | Sala dell’Istituto di Santa Maria in AquiroSenato della Repubblica Italiana, Romapiazza Capranica, 7200186 Roma
Martedì 30 ottobre 2018, nella Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro, all’interno del Senato della Repubblica, in piazza Capranica, a Roma, si è svolta la conferenza “La Battaglia di Aisos nella lotta contro l’osteosarcoma”. L’incontro, a cui hanno partecipato esperti di spessore, è stato un modo per gettare luce sulla lotta che l’Associazione Italiana Studio Osteosarcoma conduce contro questa gravissima malattia delle ossa: il tumore maligno primitivo più frequente dello scheletro, una delle patologie più terribili esistenti.Ad introdurre l’importanza della tematica in oggetto è stato il senatore del Pd Edoardo PATRIARCA.A prendere la parola per primo è stato Giorgio SPAZIANI TESTA, presidente di Confedilizia che ha sostenuto la realizzazione dell’evento. Subito dopo è intervenuto il Presidente e fondatore dell’ Associazione Italiana Studio Osteosarcoma, Aisos Onlus - Francesca Maddalena TERRACCIANO.Altro intervento di rilievo quello del professor Carlo DELLA ROCCA preside della facoltà di farmacia e medicina della Sapienza Università di Roma.Dell’osteosarcoma e di ciò che significa questa patologia ha parlato anche il Direttore medico della Clinica Ortopedica dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Giulio MACCAURO. Un parere legale è stato offerto dall’avvocato Federico BERGAMINELLI.Altro intervento quello dell’avvocato specializzato nella cosiddetta colpa medica, Michele LICATA .Sulla grave patologia si è espresso anche Giovanni VIZZINI, direttore sanitario della clinica Salvator Mundi International Hospital che fa parte di una delle più importanti realtà sanitarie americane presente sul nostro territorio.
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Convegno n. 667

CONOSCERE AFFRONTARE E VINCERE ANSIA E STRESS PER MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA VITA
4 ottobre 2018 | Sala MechelliConsiglio Regionale del Lazio, Romavia della Pisana, 130100163 Roma
Giovedì 4 ottobre 2018, nella Sala Mechelli del Consiglio Regionale del Lazio, in via della Pisana, a Roma, si è tenuto il convegno organizzato dall’associazione CENPIS ORION ed intitolato: “Conoscere, affrontare e vincere... Ansia e Stress per migliorare la qualità della vita” .Presenti 75 scuole 30 medici e 45 strutture sanitarie, tutti uniti per informare e formare su due mali del quotidiano che spesso sono alla radice di una infelicità di fondo che si manifesta sin dalla giovinezza in ambiti come la scuola, la famiglia, la persona e più in generale nella società. Un appuntamento dedicato ai giovani studenti per conoscere e superare due stati emotivi e psicofisici particolarmente diffusi nella società odierna, in particolare in quella occidentale, e capaci di limitare fortemente l’esistenza di chi si trova a viverli. A fare gli onori di casa il consigliere regionale Laura CARTAGINESE.Presente per il governo il Vice Ministro agli Affari esteri Emanuela Claudia DEL RE .Subito dopo è stato aperto uno spazio dedicato interamente alla scuola . Ad aprire gli interventi il COORDINATORE SETTORE SCUOLE STATALI del CENPIS ORION, lo psicologo Pietro CASTIELLO la parola è quindi passata alla dirigente scolastica Lucia VOLLARO dell’Istituto Comprensivo Virgilio IV di Napoli.Al tavolo anche Mirco Di Bernardo docente di filosofia della scienza all’università di Roma Tor Vergata .A prendere la parola anche l’editor Rai Mauro Massimiliano Calandra .Di un disturbo sempre più diffusha parlato anche Mariapia Ciaghi titolare della casa editrice il Sexstante.Di come combattere ansia e stress ha trattato anche l’intervento di Giovanni Sisti medico psiconeuroimmunologo specializzato in terapia del dolore.Una tematica che riguarda anche i più giovani, come ha testimoniato lo studente del quinto anno al liceo Tito Lucrezio Caro di Roma, Francesco Alivernini.A seguire la Responsabile Cenpis Orion Psicosomatica Patrizia DEL SOLE Farmacista e Consulente di Omeopatia e Nutraceutica. A chiusura degli interventi ha parlato la psicologa Stefania CACCIANI responsabile relazioni esterne del Cenpis Orion Psicosomatica.
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Convegno n. 661

ECONOMIA CIRCOLARE ED USO EFFICIENTE DELLE RISORSE
30 ottobre 2018 | Palazzo dell’InformazioneAdnkronos, Romapiazza Mastai, 900153 Roma
Martedì 30 ottobre 2018, al Palazzo dell’Informazione Adnkronos, di piazza Mastai, a Roma si è tenuto il convegno: “Economia circolare ed uso efficiente delle risorse: verso la transazione energetica e la riconversione ecologica”.Presentazione XVI Rapporto “Gli italiani, il solare e la green economy” con focus su “Storage, recycling & smart cities”.Un rapporto sul tema dell’energia verde in Italia per aiutare l’ambiente e favorire la green economy, è stata al centro di un incontro di altissimo livello che ha coinvolto scienziati, esperti e politici dell’attuale governo, al fine di tracciare le linee guida per una riconversione ad un nuovo modello di utilizzo dell’energia, fondato su di un’economia circolare che massimizzi l’efficienza ed in cui lo sfruttamento delle risorse del pianeta non coincida più con la sua distruzione.Ad introdurre l’incontro il due volte ministro Alfonso PECORARO SCANIO Presidente della Fondazione UniVerde.Dell’importanza dell’evento ha parlato anche Giancarlo MORANDI presidente di Cobat, il Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo.A Presentare il XVI Rapporto “Gli italiani, il solare e la green economy”, è stato Antonio NOTO direttore di IPR Marketing.A moderare gli interventi Francesco PICCININI direttore della testata on line Fanpage.it che ha prodotto l’inchiesta schock sui rifiuti “Bloody money”.Ad intervenire anche Angelo CONSOLI, Presidente CETRI, Circolo Europeo per la Terza Rivoluzione Industriale, e Direttore dell’Ufficio Europeo di Jeremy Rifkin.A seguire ha preso la parola la presidente della Commissione Finanze della Camera, Carla RUOCCO del movimento 5 stelle.Intervento di spessore quello del direttore del Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’ambiente del CNR, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Enrico BRUGNOLI.Subito dopo è intervenuto Direttore Generale di Link Campus University, Pasquale RUSSO.Tra gli interventi anche quello del professore della Luiss, Federico CARLI presidente dell’Associazione di cultura economica e politica Guido Carli, in chiusura l’intervento dell’onorevole pentastellato, Salvatore MICILLO, sottosegretario al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare nel governo Conte.
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Convegno n. 659

CHATEAUBRIAND: ROME ET L’EUROPE
4 ottobre 2018 | Centro di Studi italo-francesi, Romapiazza di Campitelli, 300186 Roma
Giovedì 4, venerdì 5 e sabato 6 ottobre 2018 al Centro di Studi italo-francesi, in piazza di Campitelli, a Roma si è svolto il convegno “Chateaubriand: Rome et l’Europe”, organizzato dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università Roma Tre e dalla Société Chateaubriand, alla manifestazione hanno collaborato il Centro Studi Italo-Francesi, l’Università LUMSA, la Fondazione Primoli, l’Académie de France–Villa Medici, l’Institut français–Italia, l’Institut français–Centre Saint-Louis, l’École française di Roma, l’Université Jean Monnet–Saint-Étienne. L’evento inoltre è stato patrocinato dall’Ambasciata di Francia in Italia, dell’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede, dell’Association Italiques, dal Seminario di Filologia Francese, dalla Società Universitaria per gli Studi di Lingua e Letteratura Francese e dalla Sapienza Università di Roma.Un appuntamento di portata eccezionale, per celebrare il 250° anniversario della nascita del visconte François-René de Chateaubriand scrittore, politico e diplomatico, considerato il fondatore del Romanticismo letterario francese.Una tre giorni che corona un’annata di manifestazioni dedicate , in Francia come in Italia, allo scrittore e tesa ad affrontare la dimensione internazionale di Chateaubriand che fu anche diplomatico e fondatore di un nuovo gusto estetico. Il convegno ha visto la presenza di tanti studiosi di altissimo livello. Ad aprire la tre giorni di studi il Professor Luca PIETROMARCHI Ordinario di Letteratura Francese, presso l’Università di Roma. Presenza importante quella di Michel DELON professore emerito di letteratura francese del diciottesimo secolo alla Sorbona di Parigi .Ad intervenire anche Patrizia OPPICI dell’Università degli Studi di Macerata. Altro nome molto importante, tra i tanti presenti all’appuntamento, quello di Aurelio PRINCIPATO Professore Ordinario di Lingua e letteratura francese e di Storia della lingua francese che ha insegnato in Italia e in Francia ed è stato autore di importanti ricerche linguistiche e filologiche. Molto apprezzato anche l’intervento della professoressa Elodie SALICETO dell’Università Jean Monnet di Saint-Etienne.
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AGTA - Workshop n. 658

REINHOLD BAER PRIZE 2018
5 novembre 2018 | Aula SPL1Edificio 5Dipartimento di Matematica e ApplicazioniComplesso Universitario Monte Sant’AngeloUniversità degli Studi di Napoli Federico II, Napoli
Si è svolta a Napoli, lunedì 5 novembre 2018, la consegna del premio internazionale “Reinhold Baer Prize 2018” per tesi di dottorato in teoria dei gruppi e le sue applicazioni. Promosso dall'Associazione “AGTA - Advances in Group Theory and Applications” e dall'Aracne editrice, il premio, del valore di 1.000 euro, è dedicato alla memoria dell'algebrista tedesco, che con le sue ricerche, diede inizio ad un'importante scuola nell'ambito della teoria dei gruppi. L'evento si è svolto presso il Dipartimento di Matematica e Applicazioni del Complesso Universitario Monte Sant'Angelo dell'Università degli Studi di Napoli “Federico II”. L'obiettivo del riconoscimento è quello è quello di sostenere l'attività scientifica di giovani ricercatori a livello internazionale, come spiegato da Francesco De Giovanni, Presidente dell'Associazione promotrice del premio. Vincitore dell'edizione 2018 del “Reinhold Baer Prize” è Gareth Tracey, dell'Università inglese di Bath, con la sua tesi di dottorato su “La generazione minima di gruppi di permutazione transitivi”. Geoffrey Janssens, della Libera Università di Bruxelles, ha invece ricevuto una Menzione Speciale per la tesi “Identità delle algebre affini e il loro comportamento asintotico”. Ha consegnato il premio l'editore di Aracne, Gioacchino Onorati. L'evento è stato occasione di un Workshop dedicato alla presentazione di ricerche sulla teoria dei gruppi e le sue applicazioni. Ad intervenire sono stati Andrea Lucchini dell'Università degli Studi di Padova, Marco Trombetti dell'Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Gareth Tracey e Geoffrey Janssens, che hanno presentato le loro tesi premiate, con la partecipazione di studenti e ricercatori della materia di livello internazionale.
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AGTA - Workshop n. 657

REINHOLD BAER PRIZE 2018
5 novembre 2018 | Aula SPL1Edificio 5Dipartimento di Matematica e ApplicazioniComplesso Universitario Monte Sant’AngeloUniversità degli Studi di Napoli Federico II, Napoli
Si è svolta a Napoli, lunedì 5 novembre 2018, la consegna del premio internazionale “Reinhold Baer Prize 2018” per tesi di dottorato in teoria dei gruppi e le sue applicazioni. Promosso dall'Associazione “AGTA - Advances in Group Theory and Applications” e dall'Aracne editrice, il premio, del valore di 1.000 euro, è dedicato alla memoria dell'algebrista tedesco, che con le sue ricerche, diede inizio ad un'importante scuola nell'ambito della teoria dei gruppi. L'evento si è svolto presso il Dipartimento di Matematica e Applicazioni del Complesso Universitario Monte Sant'Angelo dell'Università degli Studi di Napoli “Federico II”. L'obiettivo del riconoscimento è quello è quello di sostenere l'attività scientifica di giovani ricercatori a livello internazionale, come spiegato da Francesco De Giovanni, Presidente dell'Associazione promotrice del premio. Vincitore dell'edizione 2018 del “Reinhold Baer Prize” è Gareth Tracey, dell'Università inglese di Bath, con la sua tesi di dottorato su “La generazione minima di gruppi di permutazione transitivi”. Geoffrey Janssens, della Libera Università di Bruxelles, ha invece ricevuto una Menzione Speciale per la tesi “Identità delle algebre affini e il loro comportamento asintotico”. Ha consegnato il premio l'editore di Aracne, Gioacchino Onorati. L'evento è stato occasione di un Workshop dedicato alla presentazione di ricerche sulla teoria dei gruppi e le sue applicazioni. Ad intervenire sono stati Andrea Lucchini dell'Università degli Studi di Padova, Marco Trombetti dell'Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Gareth Tracey e Geoffrey Janssens, che hanno presentato le loro tesi premiate, con la partecipazione di studenti e ricercatori della materia di livello internazionale.
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Convegno n. 655

FIN DA BAMBINA ALLO SPECCHIO
24 ottobre 2018 | Sala del CarroccioCampidoglio, Romapiazza del Campidoglio, snc (Palazzo Senatorio)00186 Roma
Mercoledì 24 ottobre 2018, nella Sala del Carroccio di Palazzo Senatorio, in piazza del Campidoglio, a Roma, si è tenuto il convegno “Fin da bambina allo specchio”. Un confronto promosso dalla Consulta femminile Interassociativa di Milano, in sinergia con il Cenpis Orion i cui atti saranno pubblicati nel trimestrale Eudonna magazine di dicembre 2018 edito da Il Sexstante.Una discussione sull’immagine che la donna ha di sé e su quella riflessa da un mondo che la circonda senza comprenderne del tutto i pensieri, i sentimenti, il corpo che cambia. Ne emerge un femminile che troppo spesso resta vittima di stereotipi costruiti e modellati da una cultura maschile e, come purtroppo dimostrano i tanti casi di stalking e femminicidio, anche maschilista. Un modo per fare fronte comune e per formare nella bambina di oggi la donna di domani. Ad aprire e introdurre i lavori il saluto di larga parte delle istituzioni a cominciare dal Consigliere per i beni Culturali Daniela TISI. A seguire l’intervento del consigliere capitolino Davide BORDONI.Ad introdurre le tematiche del convegno, Laura CARADONNA presidente della Consulta Femminile Interassociativa di Milano, subito dopo è stata la volta dell’avvocato Maria Grazia MASELLA già Garante per l’infanzia e l’adolescenza. Ad aprire effettivamente i lavori, la consigliera dell’Associazione Donne Giuriste Italia di Milano, Daniela CAPELLO, che si è incentrata su “L’importanza delle “regole”.Il presidente del Cenpis Orion – psicosomatica e direttore centro ansia e stress, Antonio POPOLIZIO e Patrizia DEL SOLE, responsabile del centro ansia e stress, si sono soffermati su “Lo stress della donna moderna: figlia, madre, moglie, professionista”.La dottoressa Luisa DI LUZIO dell’Associazione Italiana Donne Medico, ha parlato de “Il mio corpo com’è e come cambia: la consapevolezza del proprio corpo. “L’immagine restituita” è stata alla base della narrazione di Susanna SCIAKY, presidente milanese dell’Associazione Donne Ebree d’Italia , organizzazione sionista internazionale delle donne La presidente del CIF provinciale, Maria Teresa COPPO GAVAZZI, ha affrontato il tema: “Libera dagli stereotipi”Il segretario nazionale del movimento italiano casalinghe, Camilla OCCHIONORELLI, è intervenuto su “ Piccole donne crescono.Deborah IMPERI, Presidente deell’ANIMEC, ha illustrato “ La violenza sulle donne e sulle categorie protette, lo stalking: limiti e contromosse”A Moderare il convegno oltre a Laura CARADONNA, anche il direttore trimestrale Eudonna magazine Mariapia CIAGHI.
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Convegno n. 653

PASSATO PRESENTE E FUTURO DI SUBIACO E DEI COMUNI DELLA VALLE DELL'ANIENE
28 settembre 2018 | Sala BraschiComune di Subiacopiazza Sant’Andrea, 100028 Subiaco
Venerdì 28 settembre 2018 nella Sala Braschi, all’interno degli uffici comunali di piazza Sant’Andrea, a Subiaco, si è svolto il Convegno-dibattito “Passato presente e futuro di Subiaco e dei Comuni della Valle dell’Aniene”, organizzato dal Comitato cittadino Comuni Valle dell’Aniene.Al convegno erano attesi per la Regione Lazio l’On. Gian Paolo MANZELLA, Assessore per lo Sviluppo Economico e le Attività Produttive, e Cristiana AVENALI, responsabile da un paio di mesi del nuovo Ufficio di scopo per i Piccoli Comuni e i Contratti di Fiume.Assenti anche i presidenti delle associazioni degli artigiani e dei commercianti sublacensi.Il sindaco di Subiaco Francesco PELLICCIA e il professor Sergio TOZZI, presidente del Comitato cittadino, hanno aperto i lavori sul tema centrale del convegno: “Subiaco e i comuni della Valle dell’Aniene si stanno spopolando?”, una riflessione a 360 gradi sulle prospettive che si aprono per Subiaco e i comuni limitrofi.Tanti gli interventi che sono seguiti, a cominciare da quello di Luciano ROMANZI presidente della X Comunità Montana dell’Aniene.E' stata quindi la volta del direttore del Parco Naturale Regionale Monti Simbruini Carlo DI COSMO, in “rappresentanza” del presidente Enrico Panzini, nominato il 13 gennaio 2017 dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e in attesa di riconferma. A seguire ha preso la parola Amelio LULLI presidente della Banca Centro Lazio Credito Cooperativo.Al dibattito hanno preso parte numerosi sindaci e amministratori della zona: Giacomo Troja, sindaco di Arcinazzo Romano; Settimio Liberati, sindaco di Camerata Nuova; Mariano Teodori, sindaco di Canterano; Adriano Alivernini, sindaco di Cervara di Roma; Silvio Grazioli, sindaco di Trevi nel Lazio; tra gli intervenuti figura anche Francesco Mezzaroma, ex sindaco di Vivaro Romano.Per la Gioacchino Onorati editore S.r.l. sono intervenuti: Ulisse Battagliese, Pietro De Angelis e Piergiorgio Panzini, testimoniando lo straordinario successo imprenditoriale della società, rappresentato in termini di occupazione e contrasto allo spopolamento nel comune di Canterano.Numerose sono state le soluzioni proposte contro le criticità riscontrate sul territorio a livello di economia, turismo e sviluppo, avanzate dai rappresentanti delle associazioni e dei cittadini.Prendendo spunto dal convegno Gioacchino Onorati ha invitato, lunedì 8 ottobre 2018 a Canterano, i 31 sindaci della Comunità Montana dell’Aniene alla presentazione del “Centro di Ricerca edA esempi di Architettura”, diretto da Olimpia Niglio, che ha tra i suoi principali obiettivi il contrasto allo spopolamento dei piccoli comuni.
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Convegno n. 648

LE PAROLE FANNO MALE PIÙ DELLE BOTTE
1 ottobre 2018 | Sala Petrolini, Castel Gandolfovia Prati, 600073 Castel Gandolfo
Convegno n. 647

PER UNA PEDAGOGIA SCOLASTICA. UN SAPERE PER LA CITTADINANZA
10 ottobre 2018 | Aula 4Dipartimento di Scienze Umane - Comunicazione, Formazione e PsicologiaLibera Università degli Studi “Maria SS. Assunta” (LUMSA), Romapiazza delle Vaschette, 101 (I piano-studio 10)00193 Roma
Mercoledì 10 ottobre 2018, nell’Aula 4 del Dipartimento di Scienze Umane - Comunicazione, Formazione e Psicologia, della LUMSA, la Libera Università degli Studi “Maria Santissima Assunta”, in piazza delle Vaschette a Roma,si è tenuto il convegno dal titolo “Per una pedagogia scolastica. Un sapere per la cittadinanza”.Al centro del dibattito il nuovo libro di Philippe Meirieu “Pedagogia. Dai luoghi comuni ai concetti chiave”, edito da Aracne Editrice ed a cura di Enrico Bottero.L’opera parte da un assunto: le discussioni sui problemi dell’educazione hanno spesso per oggetto dei luoghi comuni di cui nessuno indaga né racconta la storia. Nell’intento di fornire ad educatori e insegnanti i concetti chiave per affrontare al meglio il proprio mestiere, l’autore riprende i temi di fondo dell’educazione e dell’insegnamento, che troppo spesso vengono dati per scontati, quando invece costituiscono il vero senso dell’attività pedagogica e didattica.A presiedere l’incontro, il professore di Storia dell'educazione e Pedagogia generale presso l'università LUMSA di Roma. Giuseppe TOGNON, già Sottosegretario di stato per la ricerca scientifica e tecnologica nel I governo Prodi e Consigliere per le politiche della ricerca scientifica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.L’introduzione al dibattito è stata affidata al ricercatore e insegnante del Dipartimento di Scienze Umane. Comunicazione, Formazione e Psicologia della Lumsa di Roma, Vincenzo SCHIRRIPA. Ad entrare nel merito della tematica in oggetto è stato Enrico BOTTERO insegnante, Dirigente Scolastico e per molti anni ricercatore presso l’Istituto Regionale di Ricerca Educativa del Piemonte, che ha curato il testo scritto da Philippe Meirieu “Pedagogia. Dai luoghi comuni ai concetti chiave”, edito da Aracne Editrice.Al termine dell’introduzione la parola è passata all’autore: il professore emerito di Scienze dell’educazione all’Université Lumière Lyon 2 Philippe MEIRIEU, autore di libri tradotti in tutto il mondo, una figura di primissimo piano a livello internazionale e centrale nel dibattito pubblico francese, fautore di una pedagogia che tenga assieme sapere e capitale umano, conoscenze ed alunni.
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