Eventi
Convegni
 
un programma di: Gioacchino Onorati
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Convegno

Goodbye United Kingdom: l’Europa riparta da Spinelli
5 luglio 2016 | Roma, Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra (ANMIG)
Convegno

Tutela dei minori dentro e fuori la famiglia
17 giugno 2016 | Camera dei Deputati, Roma
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Convegno

Le mafie oggi. Tra nuovi scenari e vecchi paradigmi
24 maggio 2016 | Roma, Università degli Studi di Roma Tre
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Convegno

Clima, biodiversità e territorio italiano
23 aprile 2016 | Abbazia di Montecassino
La protezione della natura in Italia, come nel resto del mondo, deve tenere conto della grave crisi globale del clima terrestre, imputabile all’attività umana. E il quadro nazionale di protezione della natura e della biodiversità merita di essere riconsiderato da un nuovo punto di vista: assicurare la funzione di assorbimento dei gas ad effetto serra offerta dalla natura, fondamentale per gli equilibri del clima terrestre. Questi i temi al centro del convegno nazionale “Clima, Biodiversità e territorio Italiano” ideato dalla Fondazione Icef (International Court of the Environment Foundation).
In particolare, l'appuntamento è stato l'occasione per avviare un confronto sulle strategie nazionali relative al cambiamento climatico, alle risorse idriche, alla biodiversità e allo sviluppo sostenibile, grazie alla presenza di Enea, Cnr, Ispra, Fondazione Sviluppo Sostenibile, Università e di associazioni ambientaliste come Wwf, Greenpeace e Fondo Nazionale Pro-Natura, ma anche della Coldiretti e di esperti interdisciplinari.
Ampio spazio è stato dedicato all’importanza dell’uso delle nuove tecnologie satellitari per la salvaguardia, la prevenzione e la tutela dell’ambiente con la presenza di alcuni dirigenti dell’Asi (Agenzia Spaziale Italiana), della Thales Alenia Space e dei presidenti dei Parchi Nazionali regionali. Scopo ultimo del convegno, la stesura di una risoluzione da sottoporre all’attenzione del governo italiano e delle istituzioni internazionali, che riproporrà la necessità e l'urgenza di avere istituzioni internazionali permanenti e specifiche per l’ambiente.
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Convegno

A world of sanctions
12 aprile 2016 | Roma, Centro Studi Americani
Le sanzioni economiche non sono destinate a scomparire, anzi saranno un’eventualità sempre più ricorrente negli affari e nel commercio internazionale. Le imprese italiane dovranno prepararsi a convivere con sistemi sanzionatori sempre più complessi e articolati. Conoscere le sanzioni, gestire i meccanismi giuridici della “compliance”, analizzare, prevenire e gestire il rischio paese rappresenteranno le nuove frontiere della competitività nei mercati difficili. Soprattutto se l’Italia, gli Usa e l’Europa si troveranno a divergere sulle principali questioni strategiche globali e della sicurezza internazionale.
Queste le principali considerazioni emerse dalla prima edizione di “A World of Sanctions” convegno internazionale organizzato da Zeno Poggi Consulenze, dal Centro Studi per l’Estero Vicino (CeNASS) e da BPER Banca e che ha visto la partecipazione di rappresentanti del Tesoro Americano (Office of Foreign Assets Control), dell’Unione Europea e di tutti e tre i Ministeri italiani che si occupano di sanzioni internazionali (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dell’Economia e Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico).
L’evento, ospitato dal Centro Studi Americani, e che ha ottenuto i patrocini del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia, di Unioncamere Veneto e del Club dei Diplomatici Commerciali, ha visto la partecipazione di oltre duecento persone, di cui il 40% imprenditori. Molto forte la presenza di banche e assicurazioni e delle Ambasciate estere in Italia, tra cui quella russa e quella ucraina.
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Seminario

Etica della vita e della salute: questioni di etica, questioni di senso
11 aprile 2016 | Roma, Camillianum - Istituto Internazionale di Teologia Pastorale Sanitaria
Convegno

“Operazione IFOR/SFOR” in Bosnia Erzegovina
24 marzo 2016 | Roma, Palazzo Salviati
Il capo di Stato maggiore dell’Esercito, il generale di corpo d’armata Danilo Errico ha partecipato nei giorni scorsi al Convegno nazionale “Operazione Ifor/Sfor in Bosnia Erzegovina”, tenutosi a Palazzo Salviati in Roma, sede del Centro Studi Difesa e Sicurezza, in occasione della ricorrenza del ventennale dall’inizio dell’ Operazione a seguito degli accordi di Dayton. Il convegno, aperto dal Presidente del Centro Studi Difesa e Sicurezza, generale di corpo d’armata Luigi Ramponi si è sviluppato, attraverso le testimonianze dirette di alcuni tra coloro che, civili e militari, ai vari livelli e nei diversi settori, furono interessati nello svolgimento delle operazioni. Il generale Errico durante il suo intervento, ha sottolineato come l’Operazione Ifor/Sfor in Bosnia Erzegovina è stata condotta con uomini che svolgevano semplicemente il servizio militare e in tale circostanza si è sentita forte l’esigenza di professionalizzare i soldati di leva. Numerose le autorità civili e militari presenti al convegno, tra cui il sottosegretario alla Difesa, Domenico Rossi, il capo di Stato maggiore della Difesa, il generale di corpo d’armata Claudio Graziano, il comandante del Comando operativo di vertice interforze, il generale di corpo d’armata Marco Bertolini e Carmen Lasorella, nota giornalista e inviata di guerra. I numerosi interventi dei relatori hanno sottolineato come l’intervento italiano risultò determinante per la fine delle ostilità, il mantenimento della pace e il soccorso alla martoriata popolazione civile. Un momento particolare del convegno è stato dedicato al ricordo di chi donò la vita nell’adempimento del proprio dovere.
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Convegno

Sistemi di difesa cibernetica per la Piccola e Media Impresa italiana
18 marzo 2016 | Roma, Senato della Repubblica, Sala Capitolare
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