venerdì 18 settembre 2026
“Che cos’è, per me, la felicità? Se me l’aveste chiesto qualche anno fa, non ci avrei messo la mano sul fuoco; ma se me lo chiedeste adesso?
Oggi vi direi che la felicità, per me, è stiracchiarsi inarcando la schiena la mattina, dopo il suono della seconda sveglia (rigorosamente un quarto d’ora dopo la prima); il primo accesso ad instagram mentre, ancora assonnata, raggiungo il bagno; il buon giorno di mamma appena sveglia; il primo abbaio giornaliero di Lucky; latte e nesquik davanti alla tv; la scelta dei vestiti; le facce buffe davanti allo specchio mentre mi trucco; il mio cantante preferito appena accendo la mia cabrio; l’atmosfera dietro le quinte di un set; un viaggio in treno, per un provino, che ti ricorda quanta gente strana e divertente c’è al mondo; una serata al cinema; qualche ora in palestra con un’amica dove, mentre fai salotto, cerchi invano di allenarti; un foglio bianco su cui scrivere; una serata after con pizza e birra a sparare cazzate con gli amici di sempre; una serata in famiglia: insomma le piccole cose, che spesso passano inosservate, della vita.”
Lucrezia BACCICHET,
Io sono