Teresa Numerico è Professore associato in Logica e filosofia della scienza presso il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo di Roma Tre. Insegna storia e teoria dell'informatica ed epistemologia dei nuovi media. Si occupa di storia e filosofia dell'informatica e dell'intelligenza artificiale, di digital humanities, di etica e politica della tecnologia della comunicazione. Ha scritto numerosi articoli scientifici su riviste peer review e ha scritto testi divulgativi tra cui "Alan Turing e l'intelligenza delle macchine" e "L'umanista digitale" (coautori Domenico Fiormonte, Francesca Tomasi). "/>
Intervista a Teresa Numerico
Ada, Alan e la cultura digitale: l’intelligenza delle macchine
martedì 15 dicembre 2015, ore 20:00  |  Libreria Assaggi
Durata 02:36


Nel 1815, esattamente due secoli orsono, nasceva Ada Byron Lovelace, figlia del poeta Lord Byron. Ada avrebbe prefigurato l'esistenza di una macchina programmabile e avrebbe scritto il primo algoritmo della storia, molto tempo prima della costruzione del primo calcolatore. Nella prima metà del '900, Alan Turing teorizzava l'avvento delle macchine intelligenti e programmava la macchina Enigma, ponendosi, tra le altre, la questione di come distinguere un atto del pensiero umano da quello di una macchina. Con la diffusione dei computer e l'avvento di internet si assiste a fenomeni nuovi e complessi in cui le macchine sembrano apprendere dall'uomo e ad esse vengono delegate memorie e compiti complessi. Cosa vuol dire intelligenza artificiale oggi? Nell'anno in cui il Ministero dell' Istruzione, Università e Ricerca lancia la prima settimana della cultura digitale, partendo dalle idee dei fondatori dell'informatica, indaghiamo le conseguenze che queste idee hanno avuto nello sviluppo scientifico e tecnologico, nell'immaginario letterario e nella nostra vita quotidiana, ci domandiamo quale sia il significato di "cultura digitale" e se emergono fenomeni nuovi, nelle macchine calcolatrici e nella mente umana, nel nostro modo di conoscere.
Teresa Numerico è Professore associato in Logica e filosofia della scienza presso il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo di Roma Tre. Insegna storia e teoria dell'informatica ed epistemologia dei nuovi media. Si occupa di storia e filosofia dell'informatica e dell'intelligenza artificiale, di digital humanities, di etica e politica della tecnologia della comunicazione. Ha scritto numerosi articoli scientifici su riviste peer review e ha scritto testi divulgativi tra cui "Alan Turing e l'intelligenza delle macchine" e "L'umanista digitale" (coautori Domenico Fiormonte, Francesca Tomasi).

Intervista a Valeria Patera
Ada, Alan e la cultura digitale: raccontare Alan Turing
Caffè Scienza
Ada, Alan e la cultura digitale