Ospiti: Teresa Numerico / Valeria Patera"/>
Caffè Scienza
Ada, Alan e la cultura digitale
martedì 15 dicembre 2015, ore 20:00  |  Libreria Assaggi
Durata 01:28:49


Nel 1815, esattamente due secoli orsono, nasceva Ada Byron Lovelace, figlia del poeta Lord Byron. Ada avrebbe prefigurato l'esistenza di una macchina programmabile e avrebbe scritto il primo algoritmo della storia, molto tempo prima della costruzione del primo calcolatore. Nella prima metà del '900, Alan Turing teorizzava l'avvento delle macchine intelligenti e programmava la macchina Enigma, ponendosi, tra le altre, la questione di come distinguere un atto del pensiero umano da quello di una macchina. Con la diffusione dei computer e l'avvento di internet si assiste a fenomeni nuovi e complessi in cui le macchine sembrano apprendere dall'uomo e ad esse vengono delegate memorie e compiti complessi. Cosa vuol dire intelligenza artificiale oggi? Nell'anno in cui il Ministero dell' Istruzione, Università e Ricerca lancia la prima settimana della cultura digitale, partendo dalle idee dei fondatori dell'informatica, indaghiamo le conseguenze che queste idee hanno avuto nello sviluppo scientifico e tecnologico, nell'immaginario letterario e nella nostra vita quotidiana, ci domandiamo quale sia il significato di "cultura digitale" e se emergono fenomeni nuovi, nelle macchine calcolatrici e nella mente umana, nel nostro modo di conoscere.
Ospiti: Teresa Numerico / Valeria Patera

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