Presentazione di libri n. 546
ETICA IN LABORATORIO
     
martedì 17 aprile 2018, ore 15:30 - 18:00  |  Biblioteca di Politeia
Università degli Studi di Milano



Etica in laboratorio
Ricerca, responsabilità, diritti
Fabrizio Rufo
Isbn 9788868437206, 2018, Donzelli Editore, 17 x 24, 122 pagine, 17 euro
Gli straordinari avanzamenti nel campo della biologia e della medicina di questi ultimi anni si propongono in modo prepotente come laboratorio culturale, sia per la verifica sia per la lettura dei processi di riorganizzazione in chiave democratica del rapporto tra scienza e società. In particolare, se la vita è la dimensione che l’essere umano percepisce come più inerente a sé, questa pertinenza che è quasi un’equazione ci autorizza, in un certo senso, a ritenere legittimo il giudizio personale rispetto a essa.
Ne consegue la difficoltà ad accettare che sia qualcun altro a decidere rispetto a dimensioni tanto umane e personali come la procreazione, la fine della vita, la cura.
Si tratta di un cambiamento pervasivo che incide sulla vita privata e di relazione e sul funzionamento di istituzioni come la sanità, che ridefinisce uno dei terreni principali su cui storicamente si strutturano i processi di socializzazione e in base ai quali è possibile descrivere i contesti e i rapporti in cui gli esseri umani vivono e agiscono.
Questa trasformazione riguarda i concetti di autonomia e responsabilità e, con essi, ciò che ci consente di riconoscere e definire in primo luogo i confini culturali del corpo. Perché quello che muta in profondità è l’insieme dei riferimenti pratici e simbolici che accompagnano l’intero arco della vita degli individui, dalla generazione alla morte.
In particolare, questo libro si sofferma su alcuni nodi tematici propri della riflessione etica e bioetica, come la responsabilità, la giustizia e i diritti.
L’obiettivo è quello di collocare questi temi anche al di fuori di una dimensione esclusivamente legata all’autonomia delle scelte individuali per porli all’interno di una più ampia, e imprescindibile, dimensione collettiva e politica.