Convegno n. 510
I PATRIMONI IMMATERIALI DELL’UNESCO E IL TURISMO SOSTENIBILE IN ITALIA
     
sabato 9 giugno 2018, ore 18:00 - 20:00  |  Stand pizzaUnescu



#pizzaunesco
L’Arte del Pizzaiuolo Napoletano è Patrimonio dell’Umanità
Massimo Boddi , Enrica Amaturo , Antimo Caputo , Vincenzo De Luca , Francesco Franzese , Jimmy Ghione , David Granieri , Vincenza Lomonaco , Alessandro Marinacci , Sergio Miccù , Roberto Moncalvo , Marino Niola , Antonio Pace , Alfonso Pecoraro Scanio , Pier Luigi Petrillo , Claudio Sebillo
Isbn 9788825515855, 2018, Aracne, 15 x 15, 396 pagine, 10 euro
L’Arte del pizzaiuolo napoletano è Patrimonio dell’Umanità! Il volume è il racconto di #pizzaUnesco, la campagna lanciata su Change.org da Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde, già ministro delle Politiche agricole e dell’Ambiente, con il sostegno dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, della Coldiretti e di tante altre realtà. Testimonial d’eccezione: Jimmy Ghione. Oltre due milioni di sostenitori da più di 100 Paesi — tra cittadini, personalità, istituzioni, imprese ed esponenti della società civile, in Italia e nel mondo — hanno aderito alla storica petizione e alla campagna mondiale che ha favorito la corsa della candidatura italiana iscritta a dicembre 2017 nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Dal “Napoli Pizza Village” 2014 alle spettacolari iniziative all’ONU di New York, all’Unesco di Parigi, alle Olimpiadi 2016 di Rio de Janeiro fino alla Prima e alla Seconda Settimana della Cucina Italiana nel Mondo: l’Arte del pizzaiuolo napoletano è il 61° patrimonio tutelato in Italia, il 9° in Campania. I pizzaiuoli, gente solare e piena di passione, com’è nello spirito napoletano, sono il simbolo della tradizione culinaria e professionale del Belpaese. La loro arte è un gioiello culturale dell’Italia che oggi vanta finalmente il riconoscimento UNESCO.