Il danno da mobbing: profili probatori e danni risarcibili
     
lunedì 10 giugno 2013, ore 14:00 - 16:00  |  Aula Europa
Corte d’Appello di Roma



Etica del lavoro e mobbing
Paolo Arbarello , Stefano Ferracuti , Fabio Massimo Gallo , Luigi Iavarone
Isbn 9788854851337, 2012, Aracne, 17 x 24, 212 pagine, 15 euro
Dal punto di vista giuridico, il fenomeno del mobbing, del quale la giurisprudenza si interessa ormai da almeno venti anni, non ha ancora trovato in Italia una definizione legislativa, in assenza di una legge nazionale al riguardo.
In campo medico appare invece sostanzialmente consolidata la definizione data da Heinz Leymann, padre indiscusso del concetto di mobbing, da lui elaborato nei primi anni ’80 del secolo scorso e definito «una comunicazione conflittuale sul posto di lavoro tra colleghi o tra superiori e dipendenti nella quale la persona attaccata viene posta in una posizione di debolezza e aggredita direttamente o indirettamente da una o più persone in modo sistematico, frequentemente e per un lungo periodo di tempo, con lo scopo o la conseguenza della sua estromissione dal mondo del lavoro».
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