Presentazione di libri n. 560
L’ENIGMA DELL’ALFABETO ARMENO TRA VISIONE E REALTÀ
mercoledì 16 maggio 2018, ore 18:00 - 20:00  |  Libreria Koob
Durata 03:01


Le caratteristiche identitarie di un popolo inscritte nella grafologia del suo alfabeto, un seminario e un testo per rendere omaggio al popolo armeno nel centenario del suo genocidio mercoledì 16 maggio 2018, alla Libreria Koob, in piazza Gentile da Fabriano, a Roma è stato presentato il volume “L’enigma dell’alfabeto armeno tra visione e realtà”, edito da Aracne Editrice.una raccolta degli atti del seminario omonimo organizzato da “tenera mente onlus” e “Assoarmeni” il 9 gennaio 2016, all’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi di Roma, in collaborazione con l’ambasciata armena.Un problema delle nuove generazioni armene è infatti quello di apprendere la propria lingua scritta che, all’interno del suo enigmatico alfabeto, nasconde alcune caratteristiche profonde dell’identità di un popolo orribilmente perseguitato.A spiegare “Com’è nata l’idea del Seminario sull’alfabeto armeno”, è stata la grafologa Enrica BALDI, membro del direttivo di “Assoarmeni”, fondatrice e presidente di “tenera mente”, la onlus che mira a promuovere l’adozione del metodo Montessori nel mondo ovunque vi siano situazioni di particolare difficoltà, alcuni brani tratti dal documento "Riflessioni sul genocidio armeno" e letti da Rita PABIS, hanno aperto la serie degli interventi.Di “Dialogo silenzioso tra due diverse identità etnico-culturali nel medesimo individuo”, ha trattato lo psichiatra e psicoterapeuta transculturale Alfredo ÀNCORA, socio fondatore di “tenera mente onlus” in, “La storia dell'alfabeto armeno ed il mio impegno nell’insegnarlo”, la dottoressa Seta MARTAYAN, nata in libano da genitori armeni fuggiti a Beirut, fondatrice e presidente onorario di Assoarmeni, associazione nata per preservare la cultura del popolo armeno, ha raccontato la sua testimonianza di vita. Una storia familiare è stata alla base dell’intervento congiunto della psicologa e grafologa Anna Rita GUAITOLI e dell’attrice e scrittrice, Laura EPHRIKIAN, che ne “La storia dell'amore tra nonno Akop e nonna Laura”, ha raccontato la sua famiglia. La stessa Laura EPHRIKIAN, ha concluso leggendo "Le sindromi della pace", tratto dal saggio "Lettura grafologica dell'alfabeto armeno".