Convegni – Puntata n. 614 del 18 maggio 2018
LA FILOSOFIA ITALIANA IN QUESTIONE
Convegno n. 614
venerdì 18 maggio 2018, ore 9:30 - 19:00  |  Aula XII
Dipartimento di Filosofia
Sapienza Università di Roma

Durata 13:01


La filosofia italiana come patrimonio da riscoprire e rivalutare è stata al centro del convegno “La filosofia italiana in questione” svoltosi venerdì 18 maggio 2018, nell’Aula XII del Dipartimento di Filosofia della Sapienza Università di Roma, nella splendida cornice di Villa Mirafiori, in via Carlo Fea, a Roma.nel corso dell’incontro organizzato dal Dipartimento di Filosofia della Sapienza, in collaborazione con la rivista “Filosofia italiana” e patrocinato dall’Istituto italiano per gli Studi filosofici di Napoli, è stato presentato l’ultimo numero della rivista semestrale “Filosofia Italiana”, edita da Aracne Editrice, nata nel 2005 su iniziativa di un gruppo di professori e giovani ricercatori dell’Università Sapienza di Roma. A più di 12 anni dalla sua nascita, “Filosofia Italiana” è riconosciuta come un punto di riferimento autorevole nella rinascita odierna dell’interesse scientifico per gli studi italiani.A moderare il dibattito su filosofia e storia della filosofia è stata Federica Pitillo, ricercatrice presso la Sapienza Università degli studi di Roma e la Friedrich-Schiller-Universität di Jena, membro del comitato di redazione di “Filosofia italiana”Ad aprire i lavori il professore di Filosofia teoretica alla Sapienza Università degli studi di Roma, Marcello Mustè, membro del Consiglio scientifico della Fondazione Gramsci e del comitato Scientifico di “Filosofia Italiana”A dare il via agli interventi è stato Massimiliano Biscuso, membro del Comitato esecutivo dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, che ha parlato di: ”Filosofia italiana. Una rivista che si interroga sul proprio oggetto”a moderare il tema Filosofia italiana e prospettiva internazionale è stata la ricercatrice e docente universitaria Federica Buongiorno tra i maggiori esperti della fenomenologia del pensiero husserliano e membro del comitato di redazionedi “Flosofia italiana”, a seguire gli interventi, aperti dalla ricercatrice Caterina Zanfi, vincitrice del Premio filosofico Castiglioncello 2011, che ha parlato de “La filosofia italiana come transfert culturel” subito dopo il ricercatore e docente universitario Antonio Lucci, ha trattato: “Filosofia Italiana (com)e scienza della cultura. Paolo Mantegazza, Piero Camporesi, Giorgio Agamben”mentre la dottoressa Alessandra Aloisi, dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Scuola di Roma, ha trattato “Il pensiero italiano tra le discipline”La ricercatrice Libera Pisano del comitato di redazione della rivista “Filosofia italiana, ha moderato la sezione dedicata alle Letture politiche del presente nel pensiero italiano del NovecentoIl ricercatore Lorenzo Coccoli, ha aperto gli interventi su ”History is not the past. La lettura della contemporaneità politica nel pensiero della storiografia italiana”Il dottor Giulio Goria, dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” è intervenuto su “Scetticismo, verità e storia. Una proposta a partire dalla “Storia dell’intolleranza in Europa” di Italo Mereu”Di “Umberto Eco e la teoria del populismo mediatico”, si è occupato invece il dottor Giulio Azzolini, della Sapienza Università di Roma A moderare la sezione su “Il carattere della filosofia italiana” è stato il ricercatore Ambrogio Garofano del comitato di redazione della rivista “Filosofia italiana”.Ad intervenire “Sul carattere della filosofia italiana: espressione storica e pathos civile”, è stata la professoressa di Filosofia teoretica e Ermeneutica filosofica, dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Renata Viti Cavaliere, a concludere i lavori è stato l’intervento della ricercatrice e docente Stefania Pietroforte, membro del comitato di redazione della rivista “Filosofia Italiana” edita da Aracne Editrice.