Presentazione
La testimonianza letteraria più toccante della crudeltà dell’uomo
     
martedì 15 settembre 2015, ore 16:30 - 19:00  |  Aula 1
Università LUMSA



La diga delle vedove
Sopravvissuta all'inferno dei Khmer Rossi
Denise Affonço , Guido Lenzi
Isbn 9788854877177, 2014, Aracne, 17 x 24, 188 pagine, 14 euro
La memoria del regime di Pol Pot è stata riassorbita, più delle altre tragedie del secolo scorso, dalla generalizzata amnesia che affligge il nostro tempo. Il processo contro i suoi responsabili si trascina da trent’anni nel palese intento, di stampo orientale, di lasciare che il tempo cancelli le tracce del passato. Una delle vittime, internata nei campi di lavoro che ne hanno sterminato la famiglia, continua invece a ritenere che la giustizia debba compiere la sua indispensabile funzione catartica. Le origini, la formazione e la meticolosa memoria hanno dato a questa “madre coraggio” la forza di sopravvivere. E di tramandare una rara, diretta testimonianza della “banalità del male”.

Guido Lenzi
Denise Affonço, la sopravvissuta all’inferno dei Khmer rossi
Giuseppe Ignesti
“La diga delle vedove”, una testimonianza di umanità e di coraggio
Luigi Cajani
Cambogia, riflessione storica e ideologia politica del movimento Khmer rouge


Marina Mancini
Le atricità del regime di Pol Pot e la giustizia internazionale