Researchers - Puntata n. 69
Maria Teresa Catena
mercoledì 31 ottobre 2018, ore 15:35 - 15:40  |  Aula 3
Dipartimento di Studi Umanistici
Università degli Studi di Napoli “Federico II”

Durata 09:01


Maria Teresa Catena insegna ermeneutica filosofica e gnoseologia presso il Dipartimento di Stui Umanistici dell’Università degli Studi Federico II; è una studiosa di Kant, sul quale ha pubblicato i volumi "Orientamento e disorientamento. Il sublime come luogo sistematico della filosofia di Kant" (Milano, 1996) e "Percorsi kantiani. Dal sublime all´attenzione" (Napoli, 2002). Sempre di Kant ha curato la traduzione dell´inedito "Inganno e illusione. Un confronto accademico" (Napoli, 1996) e "Annotazioni alle Osservazioni sul sentimento del bello e del sublime" (Napoli, 2002). Ha poi diretto la sua ricerca sulle tematiche della fenomenologia husserliana, pubblicando i saggi "Edmund Husserl e il ruolo della tattilità: brevi considerazioni in margine ai §§ 35 - 47 di Ideen II", (in "ATTI DELL’ACCADEMIA DI SCIENZE MORALI E POLITICHE", vol. CXIII - 2002), e "Tatto e costituzione della cosa nelle Lezioni husserliane del 1907", in ("Archivio di storia della cultura", anno XVIII, 2005). Del 2007 è il volume "Fenomenologia e critica". Dopo aver diretto i suoi interessi alla relazione tra Heideggere e la psicoanalisi e al tema dello straniero in Derrida, ha rivolto la sua attezione ai problemi legati alle tematiche della corporeità, come mostrano sia alcuni interventi a convegni (Napoli 2003, Napoli 2006) sia il volume "Corpo", (Napoli, 2006) che ha ottenuto una menzione speciale dalla giuria del premio Castiglioncello.