Evento ricreativo n. 521
OMICIDIO DELLA “DAMA BIANCA“
sabato 20 ottobre 2018, ore 16:45 - 19:45  |  Castello di Poggio Catino
Durata 09:01


Sabato 20 ottobre 2018, nel Castello di Poggio Catino, piazza Capizucchi, Poggio Catino in occasione dell’inaugurazione della nuova sede del centro centro studi per la legalità, la sicurezza e la giustizia si è svolto l’evento Omicidio della “Dama Bianca”.L’appuntamento si è aperto con la visita al castello di Poggio Catino e la cerimonia con la posa di un mazzo di fiori sul luogo dove furono ritrovati i resti della Dama Bianca: lo scheletro di una donna trentenne ritrovato in una torre del castello incatenato ad un ceppo mani e piedi e, dal 1933, conservato nel Museo Criminologico di Roma. Il corpo risalente al XVI secolo, sulla cui identità non vi è alcuna certezza, potrebbe essere quello della moglie di Geppo Colonna, vittima di una vendetta degli Orsini, o delle violenze dello stesso marito.Ad aprire l’evento il saluto del sindaco di Poggio Catino Roberto STURBA .A seguire la proiezione del cortometraggio “La Dama Bianca”. Subito dopo spazio al giallo, con la riapertura delle indagini e della discussione criminologico-investigativa sull’omicidio della Dama Bianca a cui hanno preso parte ospiti di livello a cominciare dal magistrato anti mafia e scrittrice, Mirella AGLIASTRO, a dialogare con lei il criminologo e profiler Marco STRANO presidente del centro studi per la legalità, la sicurezza e la giustizia. Presente all’evento anche il criminologo e psicologo Francesco CACCETTA. Al tavolo anche l’avvocato penalista Elena FABBRI.Sul caso della Dama Bianca si è espresso anche l’avvocato penalista Claudio SALVAGNI. Della scena del crimine ha parlato anche la criminologa e psicologa Roberta SACCHI.Al termine della discussione sono stati presentati due libri sul tema della violenza sulle donne di grande interesse criminologico.“La violenza sulle donne nel quadro della violenza dei diritti umani e della protezione del testimone vulnerabile” scritto, per Aracne Editrice dal magistrato Mirella AGLIASTRO che oltre ad essersi battuta contro la mafia si è sempre occupata del tema della violenza sulle donne.E “Sei mia. Un amore violento”, Bordeaux edizioni, scritto dalla giornalista e scrittrice, Eleonora DE NARDIS, un romanzo che narra di una passione torbida e morbosa che finirà per sciogliersi nel sangue.