“Ritagli danteschi”, intervista a Giovanni Tranfo
     
14 gennaio 2014


Ritagli danteschi
Dalla Divina Commedia: particolari dell’immenso affresco
Dante Alighieri , Nanni Di Giacomo , Giovanni Tranfo
Isbn 9788854863866, 2013, Aracne, 14 x 21, 120 pagine, 10 euro
Ahi dura terra perché non t’apristi?
Lasciate ogni speranza o voi ch’entrate.
Era già l’ora che volge al desio…
Quante volte questi versi tornano alla memoria a sottolineare un’emozione, a commentare un evento, svincolati dal canto o dall’episodio cui inerivano, animati da vita propria e indipendente, come fossero motti popolari, aperti alle più diverse implicazioni. Rifacendosi a questa comune esperienza, Nanni di Giacomo, pseudonimo di Giovanni Tranfo, ha tentato un singolare esperimento: creare una sorta di antologia di brani della Divina Commedia presi fuori dal contesto narrativo, come piccole perle poetiche di autonoma valenza, incastonate in un sublime diadema. In questo è stato assecondato, se così è possibile dire, dalla vocazione del nostro Poeta a conferire bellezza e significato intrinseci a ogni parola, immagine, similitudine della sua creazione, pur così articolata e complessa. A evidenziare l’assunto, il compilatore (che si è astenuto da note o commenti) si è concesso di assegnare un titolo a ogni brano, che ne esprima lo spirito quale egli pensa fosse nell’animo dell’Autore e, sicuramente, echeggia in quello del lettore.
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