Silvano Tagliagambe ospite a "Il Caffè di RaiUno"
     


Il nodo Borromeo
Corpo, mente, psiche
Silvano Tagliagambe
Isbn 9788854885189, 2015, Aracne, 14 x 21, 244 pagine, 18 euro
La filosofia della mente riduce la relazione mente–corpo al rapporto tra la mente e il cervello, identificando così l’intero corpo con una sua parte e la psiche con la mente. Manca però ogni riferimento sia al patrimonio psichico, esito dello sviluppo culturale dell’umanità, sia alla funzione dell’ambiente nel quale si è immersi. Eppure i contenuti che emergono da questo duplice riferimento sedimentano nella mente soggettiva di ciascuno di noi acquistando un significato crescente. L’incidenza di questa terza componente, la psiche, ci obbliga ad andare al di là di ciò che è contenuto nella scatola cranica in quanto sede di stati mentali personali. La tesi di questo libro è che corpo, mente e psiche costituiscono tre anelli legati fra loro, benché non lo siano a coppie, per cui, rimuovendo uno qualsiasi dei tre, i due rimanenti risultano sciolti, malgrado i tre insieme non lo siano. Questo è appunto il tratto distintivo del “nodo Borromeo”. Tale approccio non può essere privo di conseguenze per quanto riguarda la concezione generale della malattia. Se infatti essa è il risultato dell’interazione dei tre anelli del nostro nodo, è evidente che difficilmente potrebbe prestarsi a una classificazione rigida, basata sull’individuazione di proprietà prefissate e uniformi: parrebbe invece necessario accostarsi a essa a partire da regole flessibili, definite anche in base alla specifica storia di ogni singolo paziente.
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