Luigi Ramponi
Una vita al servizio dello Stato
     
18 novembre 2014


Luigi Ramponi (Reggio nell'Emilia, 30 maggio 1930) è un generale e politico italiano.
Vita militare.
Ha frequentato l'Accademia Militare di Modena nel 1949-1951 e successivamente la Scuola d'Applicazione d'Arma a Torino. È stato nominato sottotenente dei Bersaglieri nel 1951. Dopo aver frequentato il corso di abilitazione al lancio con paracadute e quello di pilota osservatore dell'Esercito, ha comandato reparti aerei del 4º e 8º Reggimento di Artiglieria, del Centro Addestramento Aviazione Leggera dell'Esercito e, successivamente l'XI Battaglione Bersaglieri della Divisione “Folgore”.
Ha frequentato dal 1965 al 1968 la Scuola di Guerra dell'Esercito e ha ricoperto incarichi di Stato Maggiore presso il 5º Corpo d'armata. È stato insegnante presso la Scuola di Guerra e dal 1977 al 1980 ha ricoperto l'incarico di Addetto Militare presso l'Ambasciata d'Italia a Washington. Promosso colonnello nel 1972, ha comandato il 1º Reggimento Bersaglieri.
Nominato generale nel 1979, ha comandato la Brigata meccanizzata “Garibaldi” e dal 1982 al 1985 è stato Comandante della Regione Militare della Sardegna. Dal 5 dicembre 1985 ha ricoperto la carica di Capo Ufficio del Segretario generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti. Il 1º aprile 1988 è stato nominato Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa.
Dall'11 gennaio 1989 al 31 agosto 1991 è stato Comandante generale della Guardia di Finanza. Dal 20 agosto 1991 al 21 luglio 1992 è stato direttore del SISMI.
Carriera politica.
Nel 1994 è eletto al Senato della Repubblica nel collegio di Roma Primavalle ed è Vicepresidente della Commissione Bicamerale Antimafia.
Nel 1996 si candida al Senato nel collegio di Roma Primavalle tra le file del Polo per le Libertà, ma ottiene solo il 43,3% e viene sconfitto dal candidato dell'Ulivo Giorgio Mele.
Nel 2001 è eletto alla Camera dei deputati per Alleanza Nazionale nel collegio uninominale Veneto X ed è Presidente della IV Commissione permanente (Difesa).
Nel 2006 è rieletto al Senato della Repubblica. È membro della 4ª Commissione permanente (Difesa) e nel 2008 è rieletto al Senato nelle file del Popolo della Libertà.