Valentina Sommella
     
giovedì 6 marzo 2014, ore 17:00  |  Biblioteca di storia moderna e contemporanea
Palazzo Mattei di Giove




Il patto Ribbentrop-Molotov, l’Italia e l’Europa (1939-1941)
Atti del convegno (Roma, 31 maggio – 1° giugno 2012)
Federigo Argentieri , Alberto Basciani , Stefano Caprio , Giuliano Caroli , Sandra Cavallucci , Ettore Cinnella , Emanuela Costantini , Stéphane Curtois , Pio Eugenio Di Rienzo , Pietro Dini , Luigi Vittorio Ferraris , Emilio Gin , Pirkko Kanervo , Marek Kornat , Massimo Longo Adorno , Antonio Macchia , Maurizio Pasqualetti , Milan Ristović , Angelantonio Rosato , Valentina Sommella , Irena Vaišvilaite , Roberto Valle , Alessandro Vitale , Davide Zaffi
Isbn 9788854864122, 2013, Aracne, 17 x 24, 456 pagine, 27 euro
Il Patto Ribbentrop–Molotov ha profondamente influenzato il corso della storia europea e mondiale del XX secolo. Ad esso sono stati dedicati numerosi studi che hanno cercato di indagare sia la natura di un trattato tra due potenze contrapposte dal punto di vista ideologico che le implicazioni di breve e lungo periodo per la politica internazionale in conseguenza dell’intesa sovietico-tedesca. Tuttavia, nonostante la grande messe di articoli e volumi finora pubblicati, si è sentita l’esigenza di approfondire lo studio di questioni che potrebbero sembrare minori rispetto al nucleo sostanziale del Patto ma che in realtà nel loro sviluppo politico e diplomatico hanno dato forma e sostanza all’evoluzione dello stesso. Infatti l’accordo nazi–sovietico dell’agosto del 1939 non si comprende completamente se non viene analizzato anche alla luce delle sue ricadute su ognuno degli attori che direttamente o indirettamente ne furono toccati. Questa è stata l’idea all’origine dell’organizzazione del convegno internazionale L’Italia e il Patto Ribbentrop–Molotov, 1939–1941, che si è svolto a Roma presso l’Istituto di Finlandia e l’Istituto italiano di Studi Germanici nel maggio–giugno del 2012 e di cui il presente volume raccoglie — a circa un anno di distanza — la totalità dei contributi allora presentati.


Lucio Caracciolo

Elena Aga Rossi